Seconda Categoria

E’ polemica dura fra Quinto e San Lazzaro: voi come avreste agito?

Scritto da Federico Formisano

Quinto – San Lazzaro

Quinto: Bozza, Bagnara, Peronato, Buratti, Bernardelle, Zaimi, Zanon, Ferracin, Scanferla, Giaretta D., Tracanzan. Allenatore Giaretta I.

S. Lazzaro: Valdesolo, Salouane, Mucelli, El Mqaiss, Cascio, Rigon, Trevisan, Klaic, Met M., Laftah (33′ pt Met I.), Baldeh. Allenatore  Simic.

Arbitro: Giovanni Bernardi di Bassano del Grappa

Reti:  10′ Baldeh (S), 19′ Tracanzan (Q), 34′ Trevisan (S)

Non è facile intervenire su un argomento delicato senza aver assistito alla partita ma avendo parlato con alcuni dei testimoni diretti di quanto accaduto un idea ce la siamo fatta già nel pomeriggio di ieri e cerchiamo di ricostruire gli avvenimenti. Speriamo anche di stemperare i toni. Su questa vicenda deciderà il Giudice Sportivo e credo che nemmeno a San Lazzaro si facciano illusioni su quale potrà essere il verdetto finale.

La partita fra Quinto e San Lazzaro è stata sospesa al 35’ del primo tempo con gli ospiti in vantaggio per 2-1 . L’attaccante del  San Lazzaro Baldeh Sanna  (autore tra l’altro del primo gol) dopo un azione di gioco è svenuto ed è rimasto a terra. E’ intervenuta anche l’ambulanza dopo un lasso di tempo quanticabile fra i 20′ e i 30′ minuti.

L’arbitro Bernardi di Schio dopo  che  i  giocatori del San Lazzaro avrebbero fatto presente che non si sentivano di riprendere la partita, avrebbe contattato telefonicamente  l’Aia e in base alle indicazioni ricevfuto avrebbe fatto presente che la gara poteva essere ripresa o sospesa solo con l’assenso di entrambe le squadre, come d’altra parte è già successo in casi analoghi.

Il Quinto, però, avrebbe ritenuto che  la gara poteva essere ripresa e quindi il San Lazzaro ha sottoscritto il rapporto arbitrale in cui comunicava l’intenzione di non riprendere.

Per l’arbitro  quindi la gara è stata sospesa per il ritiro dei rossoblu della città: deciderà il  giudice sportivo, ma rimangono strascici polemici tra le due società con il San Lazzaro che accusa gli avversari di scarsa sportività.

Strascici polemici che si sono aperti con la pubblicazione sulla chat della dichiarazione del presidente del San Lazzaro Cervato che ha scritto : “Complimenti alla sportività del Quinto!” 

Cervato e Simic

Sulle dichiarazioni di Cervato il presidente della Riviera Berica Filippo Docimo si è espresso così:  Se ai nostri livelli perdiamo queste occasioni per dimostrare un minimo di umanità c’è qualcosa che non va. Massima solidarietà ai ragazzi del San Lazzaro (teneteci aggiornati sulle condizioni del ragazzo).

E il tenore dei vari interventi sulla chat (con le doverose riserve di chi come un direttore sportivo chiedeva  maggiori delucidazioni prima di esprimersi) si indirizzavano alla solidarietà verso il San Lazzaro.

A loro replicava duramente il direttore sportivo del Quinto Alessandro Bertuzzo.  che si diceva deluso dalle  illazioni e  convinto che Cervato non conoscesse bene i termini della questione.” Ci dispiace tantissimo di quello che è successo al ragazzo – scrive Bertuzzo-  Essendo caduto ha sbattuto la testa per terra perdendo i sensi ( poco dopo subito ripresi ) attendendo l’ambulanza intervenuta in poco tempo e riscontrando che il ragazzo si era ripreso e veniva caricato tranquillamente nell’ ambulanza allontanandosi dal campo tranquillamente senza urgenza.  A mio parere si poteva riprendere la partita . I ragazzi del San Lazzaro si erano confrontati con il loro capitano e a parer mio volevano giocare . Il loro mister (Simic)  è arrivato vicino ai ragazzi della sua squadra dicendo che secondo lui non si poteva più giocare. I ragazzi del Quinto si confrontavano tra di loro e decidevano di continuare la partita .( Il Quinto perdeva  2 a 1 )  L’arbitro avvisava le squadre di cosa comportava il non giocare: al San Lazzaro la perdita della partita a tavolino. Secondo me non c’erano le condizioni per sospendere la partita ( si poteva benissimo giocarla ) non è niente vero che il  Quinto voleva vincerla a tavolino , noi volevamo vincerla sul campo e sono sicuro che l’avremmo vinta. Il loro allenatore ha fatto una scelta senza capirne le conseguenze. L’unica cosa, auguriamo al ragazzo di una pronta guarigione. Non è scritto in nessun regolamento che non bisogna giocare perché loro decidono senza motivazioni estreme o valide . Ripeto: per noi si poteva benissimo continuare.

 Bertuzzo

L’allenatore Nebojsa Simic prima di un intervento del coordinatore della Chat che chiedeva di interrompere le contumelie e che la chat non era il luogo per discutere di questi fatti chiudeva con un perentorio: Dopo questo messaggio sono ancora più convinto della mia decisione perchè so bene cosa e successo in campo!”

Stamattina, infine il presidente Cervato informa che Baldeh è rientrato dall’ospedale alle 22.30 con una costola incrinata, smentendo, almeno parzialmente,  le illazioni di chi sosteneva che il giocatore stava già male prima della gara

Ognuno può trarre le proprie considerazioni da quanto abbiamo riportato ovviamente tenendo conto che dello stato d’animo di chi era in campo e ha vissuto quei momenti non possiamo riferirvi se non per riportato.  Perchè ad esempio il San Lazzaro che era in vantaggio ha ritenuto di abbandonare il campo in quel momento pur sapendo che sarebbe arrivata la punizione della perdita della gara ?

Sarebbe stato possibile completare la gara tenendo conto del tempo trascorso per soccorrere il giocatore e prima del calare dell’oscurità  (alle 16.50 il sole tramonta) ?

E’ vero che tra i giocatori di entrambe le squadre serpeggiava comunque la voglia di riprendere la gara ?

Chiarito questo ci piacerebbe sentire anche il vostro parere….

La versione del Giornale di Vicenza: la gara è stata sospesa a causa dell’infortunio occorso a Baldeh che, in uno scontro di gioco ha rimediato un colpo alla testa ed è stato trasportato in ospedale con l’ambulanza. Il S. Lazzaro non se l’è sentita di proseguire la gara e l’arbitro ha fischiato la fine.

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Federico Formisano

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