US MALO-GALLIERA 1-2 (pt 1-0)
US MALO: Filotto, Marchioro, Zuddas (43′ st Cuomo), Tommaso Prosdocimi (33′ st Zangara), Michielon (23′ st Vaccari), Ruviero, Matteo Prosdocimi, Ottaviano, Shehu, Bergo (9′ st Sanson), Sidibe. In panchina Casagrande, Cocco, Assirelli, Eberle, Mustafa. All. Piccoli (squalificato).
GALLIERA: Gastaldello, Canton, Caron, Pivato (29′ st Vighesso), Pregnolato, Scappin, Pasinato, Trento, Battistella (9′ st Bernardelle), Alberton, Raimondi (45′ st Rizzato). In panchina Zardo, Boaron, Baggio, Busolin, Rizzato, Chinellato, Zorzi. All. Rebesco.
RETI: nel primo tempo al 22′ Marchioro (M); nel secondo tempo all’12’ Pivato (G) e al 28′ Pasinato (G).
ARBITRO: Carraro di Padova
NOTE: spettatori 110 circa. Temperatura 8° al fischio d’inizio, cielo soleggiato. Terreno di gioco in erba sintetica. Ammoniti Pregnolato, Alberton, Trento e Bernardelle (G).
CASE DI MALO (VI)
Servizio di Omar Dal Maso
Il debutto 2026 per Malo e Galliera offre sul vassoio un match bizzarro, in cui una squadra domina o quasi i primi 45′ – i nerostellati di casa – e l’altra domina senza quasi la ripresa, ribaltando lo svantaggio e ritrovandosi poi al 90′ e spiccioli in testa al girone B di Promozione. Prima domenica di pallone dell’anno nuovo che sorride quindi ai biancazzurri padovani, che approfittano del pari esterno del Trissino a Dueville, agganciando insieme al Thiene la vetta nella bagarre per le posizioni di vertice.
Contro uno degli attacchi più elettrici del gruppo e contro soprattutto il cannoniere del torneo (Raimondi), i maladensi soffrono poco nel primo tempo nonostante il tridente affilato ospite, e passano in vantaggio sull’imperioso stacco di testa del difensore Marchioro. Ma nella seconda parte non arriveranno mai al tiro dalle parti di Gastaldello, subendo l’iniziativa del Galliera con con la P2 composta da Pivato e da Pasinato piazza due palloni in rete che valgono tre punti pesantissimi contro un Malo che dovrà “spiegarsi” la perdita di smalto offensivo sui 90 minuti, nonostante la buona prova complessiva per la tenuta dietro e le 3/4 chance costruite dal gol (a favore) in poi.
Si gioca sul sintetico di Case, in… casa del Malo reduce dai due incontri con le big a fine 2025, con lo scalpo del Thiene (vittoria per 2-1) nella recente apparizione prenatalizia. Padovani di Rebesco con ferita ancora aperta dopo il duello da capogiro perso 3-2 in casa del Football Valbrenta. Partono meglio proprio gli ospiti come approccio, pur senza segnare sul taccuino palle gol clamorose. E’ il 9 Battistella il più attivo e il più cercato in avanti dai compagni, subito al tiro mancino al 5′ lievemente sbilanciato con mestiere dall’ottimo Zuddas (tiro out), poi recuperato in area un paio di minuti dopo da due difensori, e ancora al tiro rasoterra (sempre di sinistro) ampiamente sul fondo, e pure su un colpo di testa da da cross anche qui senza far venire i brividi. Questo è il primo quarto d’ora in sintesi, prima che il Malo cominci a capire che lo spazio per far… male c’è e basterebbero un po’ di coraggio e intraprendenza in più. Al 19′ Bergo si trova palla sui piedi poco dietro il dischetto in area, destro deboluccio parato dal portiere.
Lo stazionare in zona porta avversaria porta guadagno: punizione spiovente calibratissima di Prosdocimi della mediana (Tommy), al 22′, è davvero perfezione pura la scelta di tempo al balzo di Marchioro così come l’incornata di fronte piena, con sfera nell’angolino, imparabile per chiunque. Esultano i baby tifosi del Malo armati di bandiere, tamburello e megafono e i nerostellati ne guadagnano anche in convinzione oltre che nel punteggio parziale. Pericolo per Gastladello che deve compiere un balzo a braccia protese in altro al 33′ sulla punizione da zona defilatissima del piede caldo di Prosdocimi (4), altra chance poi per il n°10 Bergo, che si trova la seconda palla che scotta da posizione invitante, tiro più convinto stavolta ma non angolato con portiere a respingere in tuffo basso alla propria destra (37′). Ancora Malo in avanti, schema da corner ben congeniato, si va al tiro due volte (la seconda volta il giovane Sidibe in piena suspense) in un amen, doppia respinta della muraglia biancazzurra. Si chiude di fatto così il 1° tempo, con Filotto di fatto inoperoso a parte qualche pensiero iniziale ma senza necessità di parare, e Malo che al gol monta come la panna col solo difetto di non mettere il secondo scacco. Like a Zuddas, molto attento nelle chiusure e da cursore di sinistra, e i due “Prosdo”, mentre tra gli ospiti tanta tanta fatica a controcampo, dove in tutti si combina poco.

Magari i tifosi ospiti si attendono e anzi invocano una reazione dei proprio beniamini in lotta per la vetta, ma pochi in tribuna si aspettavano una “rivoluzione” nei valori in campo dimostrati fin lì. Rebesco rimette a posto e probabilmente scuote i suoi come sul Tagadà, anche se nei primi 10′ il Malo non concede spifferi dietro, ma allo stesso tempo non proponendo folate in avanti. Una sventola mancina all’improvviso di Pivato dal vertice sinistro d’area, per poco non vale l’eurogol del 2026 all’11’, ed è la sveglia che trilla lasciata dal Galliera in spogliatoio nella prima frazione di gioco. Il gol del pari arriva poco dopo, anche con un pizzico di buona sorte a dirla tutta: Canton viene lasciato troppo libero di agire proprio sul cantòn destro avanzato, sua la staffilata in corsa che viene deviata da un maladense in scivolata, palla che s’impenna verso il secondo palo dove proprio Pivato è in visita di piacere, testa in appoggio ed esultanza incontenibile per il gol dell’1-1. Ciò che manca qui è la controreazione dei giocatori di casa, che sì combattono su ogni pallone e cercano le proprie punte, ma non riescono a infilarsi. Per un pelo il Galliera non raddoppia subito con Pregnolato in avanzata da area ad area, palla sulla crapa dello stopper appostato sul secondo palo ma colpo abbastanza sballato sottomisura che grazie una difesa di casa disattenta (14′).
Bomber Raimondi, marcatore principe del torneo con 11 centro ma a bocca asciutta stavolta, è operativo ma non incisivo e si vede che non è la sua domenica quando al 21′ ha sul destro una sfera da cacciare in porta dall’area ma la sparacchia fuori colpendo malaccio. Più bravo Pasinato, tra i migliori della ripresa, che castiga un Malo che perde un brutto possesso palla e si fa trovare scoperto, staffilata diagonale convergendo in area con palla in buca per il 2-1 del ribaltone poco prima della mezz’ora. Ne manca ancora un bel po’ di partita, ma succede ben poco, tra tentativi sulle fasce e qualche angolo in un finale di gara spezzettato e senza acuti. Per una volta giusto citare la buona direzione di gara di Carraro, coerente nelle decisioni prese, sia quelle giuste che quelle magari discutibili. Il Galliera esulta a fine recupero, per lo scampato pericolo e per il colpo in casa di una formazione altovicentino che se riuscirà a spalmare la prestazione positiva sui 90 minuti potrà concludere un campionato senza patemi e arricchire l’altare con altri scalpi eccellenti, anzi, promossi!

