L’Unione fa la partita per gran parte della gara, mette alle corde in più occasioni i padroni di casa dell’Este ma cade al 92’ per mano di una incredibile decisione arbitrale. Per un presunto fallo commesso fuori area, il direttore di gara concede il tiro dal dischetto che Dalla Bernardina non sbaglia, trasforma e porta tre inaspettati punti alla propria squadra.
ESTE – UNIONE LA ROCCA 1 – 0
Este: Galassi, Dal Lago, Pegoraro, Poletto, Giacomazzi, Tramonte (12’st Kola), Peron, Piccardi, Dalla Bernardina, Cogo, Fornari. A disp: Rossi, Kola, Zaba, Sabbion, Baldone, Marrone, Celotto, Salviato. All. Denis Gazzetta.
Unione La Rocca Altavilla: Mocanu, Sacchetto (14’st Imbevaro), Roverato, Peotta (14’st Boni) Pettinà, Trevisan (30’st Garbin), Cherubin (26’st Marchesini), Falchetto, Bocalon, Chajari, Righetti (24’st Arma). A disp: Berto, Andriani, Hunkin, Zanini. All. Paolo Beggio.
Rete: 92’st Dalla Bernardina (rig).
Arbitro: Benestante di Aprilia Ass1 Benzi di Crema, Ass2 Barlocco di Legnano
Note. Giornata soleggiata ma fredda.
Ammoniti: Roverato e Falchetto (U), Piccardi, Dal Lago e Dalla Bernardina (E).
Spettatori 300 circa
La 19^ giornata di serie D, mette di fronte i padroni di casa dell’Este e l’Unione di mister Beggio. Fin dall’inizio si è visto l’Unione più determinata e aggressiva dei padroni di casa, capace di gestire con più disinvoltura il possesso palla, imponendosi, con continuità, sia sulla capacità di aggressione alta che di spinta verso la porta avversaria. Poche le occasioni da rete nitide con l’Unione a crearne maggiori di promettenti così che il pareggio che si stava palesando al Comunale di Este, andava parecchio stretto agli undici di mister Beggio.
Cronaca: Il pressing sulla fonte del gioco dell’Este porta l’Unione già in avanti al 2’ con Roverato che mette in area ma trova un difensore che mette in angolo anticipando Bocalon. Al 6’ Sacchetto non ci arriva di testa per un soffio, sul buon cross di Cherubin. Per cercare di arginare le scorribande dell’esterno di Beggio, a volte vengono usate le maniere forti ed in una di queste, Dal Lago piglia il giallo ma l’entrata avrebbe meritato un altro colore. Continua il buon momento Ospite con Righetti al 12’ che tocca per Peotta ma viene fermato sul più bello in dubbio fuorigioco. Falchetto tenta la via del gol dal limite al 20’ ma alza troppo la mira. I padroni di casa faticano non poco ad affacciarsi nella metà campo avversaria mentre l’Unione sfiora il vantaggio al 26’ con il colpo di testa di Bocalon che Peotta non riesce a metterla in rete da molto vicino. E’ sempre l’Unione ad avere il pallino del gioco in mano ma l’Este ora riesce a contenere meglio mettendo più presenza nella metà campo ospite. Cherubin è uno stantuffo sulla destra ma non trova terminali ai suoi cross. Prima del termine della prima frazione di gioco, l’Este parte in contropiede che Pettinà sventa con bravura. Al rientro in campo i padroni di casa si affacciano per primi al tiro al 50’ con Poletto: conclusione da dimenticare. Un minuto dopo, sull’altro fronte, Bocalon di destro gira in porta il servizio di Trevisan ma trova Galassi al posto giusto e blocca la conclusione. Galassi è protagonista anche due minuti dopo sulla bella girata in acrobazia di Righetti che blocca con sicurezza. I padroni di casa trovano coraggio e al 60’ intercettano palla a metà campo, la ripartenza porta al tiro che finisce fuori dallo specchio della porta. L’Unione prova a sinistra con il neoentrato Boni, pronto il cross per l’inserimento di Bocalon che viene anticipato dall’estremo di casa. L’Unione ha corso molto e accusa un po’ di stanchezza così l’Este si fa più intraprendente: Cogo al 73’ non approfitta della palla lasciata li da Chajari e calcia a lato così anche all’82’ Peron la mette una spanna sopra la traversa. Sono 3 i minuti di recupero ma ne basta uno al Sig. Benestante per concedere il più assurdo dei penalty. L’azione ha inizio dalle parti dell’area dei padroni di casa con Piccardi che nel tentativo di controllare, la palla finisce sulla mano allargata ma l’arbitro sorvola. Piccardi lancia per Cogo in sospetto fuorigioco con Roverato che nel tentativo di recupero, probabilmente tocca Cogo ma nettamente fuori area: il direttor di gara non sente ragioni e concede la massima punizione tra l’incredulità dei presenti. Dalla Bernardina va sul dischetto e trasforma. Si gioca fino al 95’ ma non succede più nulla. All’Unione rimane la buona prestazione in casa di una squadra proiettata all’alta classifica ma viene penalizzata da un’incredibile decisione arbitrale.
































