Incredibile a Rossano, il Roxius la ribalta al 93′. Notte fonda per il Concordia
ROXIUS – CONCORDIA BASSANO 2-1
Roxius: Comunello, Dissegna, Basso, Bisinella Lorenzo, Degetto, Bisinella Luca, Brotto, Barichello, Mosele, Bonamico, Silvestri

Roxius (Foto di Dario Vanin)
Concordia Bassano: Vidale, Vivian, Pellanda, Pellizzato, Vettorazzo, Guerra, Scremin, Ruggiero, Bonetto, Zamperoni, Leonardi

Arbitro Irene Mangiacotti di Bassano

Irene Mangiacotti con i capitani (Foto di Dario Vanin)
Marcatori: Zamperoni (C), Silvestri (R), 48′ st Bisinella (R)
A Rossano Veneto va in scena un finale da cardiopalma. Il Concordia domina ma non chiude, il Roxius soffre e colpisce proprio quando fa più male. Ecco il racconto della partita visto da tre prospettive diverse.
CAPITOLO 1: La “Como-Milan” di Seconda Categoria
di Dario Vanin (Sostenitore Concordia)
Ho appena assistito alla versione di Seconda Categoria di Como-Milan. Una partita dominata in lungo e in largo dai nostri colori rossoblù, trasformata in un incubo sportivo. Il Concordia ha fatto la partita, creando gioco e sprecando un numero di occasioni che definirei quasi offensivo. C’è da dire che il portiere del Roxius ci ha messo del suo, opponendosi a tutto, ma la nostra colpa è stata non chiuderla. Dopo il vantaggio firmato da Zamperoni, sembravamo in controllo totale. Loro? Un tiro in porta e fanno gol (Silvestri). Ma è il finale che grida vendetta. Negli ultimi istanti, mentre noi cercavamo di vincerla, loro trovano due tiri in porta: prima una traversa clamorosa che ancora trema, e poi, al 48′ della ripresa, la beffa atroce del 2-1 di Bisinella. Non posso non menzionare l’arbitraggio: manca un’espulsione solare per un difensore di Rossano (fallo da ultimo uomo) e un rigore piuttosto evidente non fischiato nella loro area. Torniamo a casa con zero punti, ma con la consapevolezza di aver buttato via una gara stravinta ai punti.

Gol di Zamperoni (Foto di Dario Vanin)

Occasione Scremin (Foto di Dario Vanin)
CAPITOLO 2: Cuore, grinta e l’urlo al 93′
di Mister X (Sostenitore Roxius)
Che sofferenza, ma che vittoria! Sapevamo che il Concordia sarebbe venuto qui a giocare forte, e infatti ci hanno messo alle corde. È stata una partita di pura trincea, combattuta su ogni pallone. Sì, loro hanno avuto le occasioni, ma noi abbiamo avuto il cuore. Siamo rimasti aggrappati alla partita con le unghie, anche quando sembrava impossibile. Il pareggio ci ha ridato vita e nel finale è uscito lo spirito del Roxius. Ci abbiamo creduto fino all’ultimo respiro e siamo stati premiati. Quel gol all’ultimo secondo di recupero di Bisinella è la dimostrazione che nel calcio non bisogna mollare mai di un centimetro. Tre punti pesantissimi, strappati con la forza della disperazione e della volontà.

Esultanza Roxius (Foto di Dario Vanin)
CAPITOLO 3: La dura legge del “Gol sbagliato, gol subito”
di Mister Y (Osservatore Imparziale)
Partita dai due volti quella di Rossano. Il primo tempo è stato un monologo del Concordia Bassano: gioco fluido, occasioni a raffica, ma poca, troppa poca concretezza sotto porta. Quando sprechi così tanto, lasci l’avversario in vita, e il Roxius è stato bravo ad approfittarne. Dopo il pareggio, la gara è cambiata emotivamente. Il Roxius, pur avendo subito il gioco per gran parte del match, ha avuto il merito di restare mentalmente in partita e provarci fino all’extratime. La vittoria dei padroni di casa è il classico esempio di cinismo calcistico: bravi a soffrire e letali nel momento decisivo. Per il Concordia, una lezione severa su quanto contino i dettagli.

Il punto sul campionato: gioco in crescita, risultati stregati
Analizzando il momento del Concordia, bisogna fare una distinzione tra prestazione e punteggio. Con l’arrivo di Mister Battistella in panchina si è visto un evidente progresso nel gioco: la squadra costruisce, ha un’identità e spesso comanda le operazioni, come successo oggi a Rossano.
Purtroppo, però, i risultati non stanno rendendo giustizia a questa crescita. Tra una dose massiccia di sfortuna ed episodi negativi (inclusi quelli arbitrali), la raccolta punti è stata finora magra: 5 sconfitte e 3 pareggi nella nuova gestione. La classifica ora si fa complicata: il sorpasso del Roxius lascia i rossoblù in una posizione delicata, con la zona playout distante solo 3 punti. Serve trasformare la qualità del gioco in concretezza, sperando che anche la Dea Bendata smetta di guardare altrove.

