Maddalene Pedezzi – Alto Astico Cogollo 3-0
Maddalene Pedezzi: Cavedon, Bellotto (Gerdeci dal 75′), Toniolo, Marin, Valerio, Belardinello; Bleowoe (Maculan dal 62′), Zenere, Fabris (Viero dal 75′), Corbetti (Zanini dal 85′), Rosario (Bagante dal 69′) A disposizione: Secco, De Forni, Rigolon, Bertacche; Allenatore Moresco.

Alto Astico Cogollo: Dalla Valle N. Martini, Sartori, Bertoldo, Stringari, Gancearuc; Nichele (Rossi Da dal 80′), Dal Zotto, Omati (Braga dal 78)’, Busin (Berti dal 57′) Panozzo (Saccardo dal 51′); A disposizione: Cailotto, Dalla Valle Erik, Gasparella, Ouzine, Quirolpe, Allenatore Carretta

Arbitro : Donazzan di Bassano del Grappa
Reti: Fabris su rigore al 25′ Corbetti al 70′ Bagante al 91′
Ammoniti Toniolo, Bernardinello, Maculan, Viero (MP), Sartori, Bertoldo, Stringari, Dal Zotto (AAC)
Il Maddalene Pedezzi dopo una seconda fase del girone d’andata condizionata da risultati inferiori alle aspettative ha ripreso di buona lena il girone di ritorno vincendo con il Rosà e pareggiando sul campo del San Tomio e ha ridato fiato ad una classifica che stava diventando preoccupante alla fine del girone ascendente del torneo. Mister Moresco sa tuttavia che non può rischiare passi falsi e che portare a casa oggi i tre punti rappresenterebbe un bel passo avanti verso la tranquillità. Il Mister di casa affida il peso dell’attacco a Matteo Fabris che nelle gare fin qui disputate ha segnato due gol decisivi e gli pone a fianco l’esperienza di Rosario (70 anni in due per la coppia offensiva) portando in panchina Viero, Bertacche e Bagante. In settimana hanno lasciato la compagnia i fratelli Trimigliozzi che evidentemente avevano trovato finora poco spazio
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L’Alto Astico ultimo in classifica con 9 punti ha il solo obiettivo di conquistare l’intera posta per cercare di dare un senso diverso ad una stagione iniziata male e che non sono riusciti a rilanciare finora nè il cambio di direzione sportivo nè la conduzione tecnica. La squadra di mister Carretta affronta questa gara senza timori riverenziali e gioca un primo tempo coraggioso e volitivo. Il mister ospite non dispone dell’ultimo arrivato Maddalena (ancora non in condizione) e inoltre di Lorenzi, Mazzone e c. E affida il peso dell’attacco ai giovani Omati e Panozzo con Nichele tornante.
Il primo quarto d’ora è di studio con la prima conclusione che arriva al 17′ ed è di Bertoldo che manda alto. L’Alto Astico attacca in prevalenza ma manca di precisione nelle conclusioni e in un occasione Omati arriva a tu per tu con Cavedon ma è in fuorigioco

Omati fermato in fuorigioco
Al 25′ alla prima vera azione offensiva il Maddalene passa: Bellotto si incunea in area e viene toccato sul piede d’appoggio dal suo marcatore. L’arbitro Donazzan non ha dubbi e concede il rigore che Fabris trasforma con freddezza realizzando il terzo gol nelle tre gare disputate con la nuova casacca.



L’Alto Astico si butta in avanti e al 28′ Panozzo viene anticipato da Cavedon al momento della conclusione.

Panozzo si libera della marcatura

ma viene fermato in uscita da Cavedon
Al 32′ si crea una mischia nell’area del Cogollo con Dalla Valle che para a terra. Poi arriva la più bella parata di Cavedon su colpo di testa di Sartori che si è liberato su calcio d’angolo.

A Cogollo ricordano ancora che Cavedon che giocava con loro nel girone d’andata era stato autore di uno sfortunato svarione che aveva consentito al Maddalene di portarsi a casa l’intera posta.
Al 38′ Nichele che si è spostato a sinistra si incunea in area e conclude con Cavedon che para senza trattenere ma la difesa libera. Il tempo si chiude con la squadra di casa in vantaggio grazie al gol ottenuto in una delle poche azioni incisive portate avanti.

Nel secondo tempo l’Alto Astico non riesce a reagire come aveva fatto nella prima parte di gara. Mister Carretta prova a dare la sterzata con i cambi inserendo Saccardo e Berti ma senza riuscire ad incidere sul risultato della partita. Al 70′ in classica azione di contropiede Fabris tira in porta da buona posizione e sulla ribattuta del portiere il più veloce è Corbetti che insacca. Nel finale poi Bagante entrato da poco è il più celere a seguire la discesa in contropiede della sua squadra ed ad insaccare sul secondo palo.
Mister Carretta a fine gara non si dice ancora sfiduciato dalla situazione: abbiamo tre partite che possono rappresentare uno spartiacque, domenica prossima con il Rosà, poi con il San Tomio e con il Colceresa. Poi parleremo con la società e insieme faremo le nostre valutazioni. La mia è una squadra molto giovane, oggi anche con alcune assenze importanti e che nelle difficoltà fa fatica a reagire. Quando ci si trova ultimi in classifica tutto riesce difficile e commettiamo errori madornali facilmente evitabili: il rigore di oggi era netto ma quando subisci 11 calci di rigore contro è difficile mantenere la calma e poi se sprechi le occasioni sotto porta tutto si complica ulteriormente anche sotto l’aspetto psicologico.

Ivan Carretta oggi a Maddalene
Quando sono tornato a Cogollo puntavo al mio temperamento e alla mia voglia di vincere, ma mi sto rendendo conto che non basta. Del mio primo periodo a Cogollo sono rimasti solo due giocatori e molti giovani arrivati quest’anno non hanno ancora dimostrato di valere la categoria. Potranno magari crescere ma al momento non riescono a darci quanto ci si poteva attendere da loro.
Comunque devo ribadire che oggi nel primo tempo abbiamo tenuto testa e creato opportunità, poi il rigore ci ha tagliato le gambe.”

