Trionfale domenica nel derby di Chiampo per la compagine di Mister Pozza, che si porta a casa tre gol, tre punti e tre lunghezze di vantaggio sulla seconda in classifica: nel primo tempo due gol in fotocopia da calcio d’angolo regalano agli scledensi il doppio vantaggio, firmato da Borgo e Crestani. Un Chiampo generoso tenta la risalita al rientro dagli spogliatoi, ma lo Schio si protegge e blinda il successo con Tirapelle. Solo buone notizie per la capolista!
CHIAMPO – SCHIO 0-3 (Primo tempo 0-2)
CHIAMPO (3-4-1-2): A. Zanella; Spadiliero, M. Zanella, Zanotto (82’ Galiotto); Benetti, Dal Bon, Pizzolato, Penzo (68’ Fiumicetti); Mattioli (87’ Rossafi); Spiller, Tonani (75’ Borrelli) All. Cortellazzi
SCHIO (3-5-1-1): De Grandis; Zanata, Calcagnotto, Crestani; Brugnoli (82’ Zotti), Torresan, Fracaro (84’ Benacchio), Faccio, Rossi (73’ Semenzato); Matteucci (63’ Tirapelle); Borgo (75’ Schults) All. Pozza
Arbitro Cano di Padova
MARCATORI: 24’ Borgo (S), 44’ Crestani (S), 81’ Tirapelle (S)
AMMONITI: 3’ Spiller (C), 13’ Penzo (C), 29’ Torresan (S), 41’ Pizzolato (C), 48’ Crestani (S)
I NUMERI DEL MATCH
TIRI (IN PORTA): 7 (2) – 9 (5) FALLI: 18 – 19 CORNER: 3 – 3 OFFSIDE: 2 – 2 RECUPERO: 0’ PT – 3’ ST
Cronaca di Marco Marra e foto di Monica Centomo
LA CRONACA

Derby incandescente al Comunale di Chiampo tra i galvanizzati gialloverdi di Mister Cortellazzi ed un affamato Schio, a caccia di risposte dopo l’amaro primo K.O. casalingo maturato settimana scorsa che comunque non ha tolto il primato dalle sue mani. Il Chiampo lancia la formazione tipo, con Spiller preferito a Fiumicetti nel duo d’attacco, mentre Mister Pozza propone dal 1’ il neo acquisto Daniel Matteucci come supporto alle spalle di bomber Borgo.

l’ex Pizzolato e Matteucci
E sarà proprio quest’ultimo a calciare per primo su sponda di Faccio, senza però calibrare a dovere dal limite dell’area. Il Chiampo non sta a guardare e al quarto d’ora Penzo libera un destro da lontano e in caduta, riuscendo se non altro a sollecitare De Grandis. Ma lo Schio ha le idee ben chiare: dopo un velleitario colpo di testa di Faccio, ci pensa Christopher Borgo a sbloccare il risultato sugli sviluppi di un calcio d’angolo, sfruttando la traiettoria pennellata di Matteucci e la spizzata di Calcagnotto, a cui va attribuito l’assist.


Con Meneghetti e Valenta ai box, il peso dell’attacco è tutto sulle spalle del bomber cresciuto nel Cittadella, che come suo solito risponde presente! Il Chiampo risponde subito e occorre un prodigioso recupero di Crestani per sbarrare la strada a Penzo, ormai pronto a calciare. Dopodiché è uno dei grandi ex a spaventare due volte la retroguardia giallorossa: Matteo Spiller, prima col sinistro e poi di testa, non va affatto distante dalla porta avversaria. Sul fronte opposto cercano gloria personale su calcio da fermo Matteucci e Torresan, andando entrambi a centimetri dai pali difesi da Zanella. Il raddoppio in ogni caso arriva prima dell’intervallo per merito di Matteucci e Crestani: il copione non cambia dalla prima rete, la bandierina è la stessa, così come identici sono battitore ed esito, con il braccetto di difesa ad insaccare di testa su cross al bacio del compagno. E che dire di Daniel Matteucci? Quattro giorni per approcciare la nuova realtà, due reti propiziate e tanta classe dispensata in campo a culminare un esordio con i controfiocchi in giallorosso!


Nella ripresa il Chiampo tenta il tutto per tutto e oltre il 50’ protesta per un presunto rigore non assegnato: il fallo di mano di Crestani è valutato al di fuori dell’area, pur essendo vicino alla linea. Pur non scoccando chissà quanti tiri in porta (si ricorda giusto una volée imprecisa di Fiumicetti), va dato davvero il merito al Chiampo di non essersi mai dato per vinto neppure sotto di due gol nel confronto con la capolista del girone, che in ogni caso chiude i conti nei 10’ conclusivi sfruttando le proprie risorse dalla panchina: Tirapelle dialoga rapidamente con Faccio, si inserisce e tocca dolcemente alle spalle di Zanella per il gol che in pratica cala il sipario sul derby.

I padroni di casa cercano se non altro il gol della bandiera con Fiumicetti, il cui bolide si infrange addosso ad un difensore, e Spiller, che triangola con Pizzolato per poi sbattere sull’uscita di De Grandis.

Indubbiamente i gialloverdi possono recriminare per quanto non sfruttato ed escono dal campo comunque con grande onore, ma ciò non toglie alcun merito ad uno Schio tenace e spietato al punto giusto: un saggio della forza dei giallorossi, che gestiscono autorevolmente la pratica e mettono in cascina altro prezioso fieno per proseguire il cammino. Le buone notizie non finiscono qui: la Villafranchese, pareggiando a Castelnuovo del Garda, perde altro terreno e scivola a -3 dalla compagine di Pozza. Una domenica davvero magica per gli scledensi, che ora si prepareranno con ottimismo alle sfide con il fanalino di coda Porto Viro ed il rivitalizzato Villafranca Veronese!


