Seconda Categoria

Concordia – Quadrifoglio 2-2 fra fango e polemiche

Scritto da Dario Vanin

Concordia Bassano Quadrifoglio 2-2 

Concordia Bassano: Vidale, Vivian, Pellanda, Pellizzato, Rossetto (Moro dal 59′), Ruggiero (Carraro dal 87′), Leonardi ( Seck dal 88′), Bonetto (Bianchi dal 58′), Sene, Scremin, Rossi (Tshiaba dal 70′). Allenatore Battistella

Quadrifoglio: Meneghetti, Miron, Battaglia, Luisetto (Fietta dal 88′), Torresan, Busnardo, Pettenuzzo, Meneghetti (Visentin dal 46′), Vangelista (Baggio dal 64′), Carlesso (Cerantola dal 71′), Bordignon (Battocchio dal 58′). Allenatore  Bernardi

Arbitro: Zordan di Schio

Reti:  10′ Carlesso (Q), 35′ Rossi (CB), 75′ Bianchi (CB), 96′ Battocchio (Q).

L’arbitro Zordan (Foto di Dario Vanin)

Note. 54′ espulso Battistella allenatore del Concordia ,  75′  espulso Miron (Q),  80′ espulso Battaglia (Q),  90′ espulso Carraro (CB).

Cronaca e foto di Dario Vanin

Concordia beffato oltre il 90′, col Quadrifoglio finisce in parità tra fango e polemiche

Dopo il vantaggio firmato da Bianchi, i rossoblù subiscono il pari a recupero ormai scaduto.

“Forse i più attenti di voi ricordano che avevo concluso la mia cronaca della partita precedente con queste parole: ‘Serve trasformare la qualità del gioco in concretezza, sperando che anche la Dea Bendata smetta di guardare altrove’.” Beh, se oggi la Dea Bendata c’era, ha sicuramente continuato a voltare le spalle all’ASD Concordia Bassano, posando invece il suo sguardo benevolo sulla formazione di Tezze.

Quella andata in scena tra le mura amiche è stata una battaglia su un terreno che – per citare il glorioso Tutto il calcio minuto per minuto – si presentava “al limite della praticabilità”. Già dal sopralluogo iniziale con l’arbitro Zordan e i capitani, era chiaro che il pallone non rimbalzava benissimo. Nonostante le condizioni proibitive, la gara ha avuto inizio, trasformandosi subito in una contesa “maschia”, piena di interruzioni e tensione.

La cronaca Il match si accende subito con un episodio chiave. Pochi minuti dopo il via, il Quadrifoglio passa in vantaggio con Carlesso: la posizione per moltissimi in tribuna è in evidente fuorigioco, ma il direttore di gara convalida. Le proteste della panchina sono vibranti e costano l’espulsione a mister Battistella. Il Concordia, però, non molla. Nonostante il campo pesante, i rossoblù trovano il pareggio ancora nel primo tempo con una perla di Rossi: un tiro al volo stupendo che non lascia scampo al portiere avversario.

Nella ripresa la partita resta in equilibrio, ma la tensione sale vertiginosamente. Fioccano cartellini gialli e rossi, mentre diventa difficile tenere il conto di quanto accade sul rettangolo di gioco. La svolta sembra arrivare grazie al neo-entrato Bianchi, che trova l’angolo giusto portando il Concordia in vantaggio.

Foto di Dario Vanin

Foto di Dario Vanin

Il finale incandescente Il campo è ormai un acquitrino. L’arbitro concede ben 6 minuti di recupero, ma non basta. La beffa si materializza addirittura oltre i 6 minuti concessi: a tempo ormai scaduto, su una “dormita” della difesa rossoblù, il Quadrifoglio trova il gol del pareggio. Si scatena il putiferio. In campo e fuori succede di tutto e la partita termina senza che si sentano i tre fischi finali, degenerando in una zuffa che si protrae a lungo. Resta tantissimo amaro in bocca al Concordia, che chiude la gara ancora una volta in credito con la fortuna e furioso per l’esito della partita.

Foto di Dario Vanin

 

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