Promozione

E’ un Thiene Sy! A Caldogno pareggia pur in inferiorità numerica

Scritto da Redazione

Leodari Caldogno Thiene 1908 1-1

Leodari Caldogno: Scaranto, Marchioro (Abalotti dal 77′), Zanella  (Meggiorin dal 90′), Zivotic, Nikolic, Contini , Rigo  (Dalle Molle dal 66′), Giacomelli, Miloradovic (Radin dal 35′), Pegoraro (Pesavento dal 86′), Anghel . All. Pantic

Thiene 1908: Aschieri, Pogietta (Milosevic dal 73′), Marchesin  (Cervellin dal 63′), Bassan, Ciscato, Baggio (Marchioron dal 51′), Lovato, Antonello ( Dal Bon dal 46′), Sy , Kone. Franco . Allenatore  Munaretto

Arbitro: Termo di Padova

Reti: 42′ rig. Anghel (C) 81′ Sy Alioune (T)

Note: Espulso al 16’st Kone

Cronaca della redazione, foto di Lucio Benedetti Vallenari

Il girone B di Promozione sta proponendo una capolista alla settimana con 4 squadre racchiuse in un fazzoletto di 3 punti: questa settimana tocca al Valbrenta andare al comando, la settimana scorsa al Thiene  che la settimana scorsa guidava in tandem con il Galliera, mentre il girone d’andata ha visto il Trissino conquistare il titolo d’inverno.

E’ evidente che, visto che ci si gioca la Promozione ad ogni gara,  la tensione e l’agonismo sono spesso esasperati dall’importanza della posta in palio. Come sostengono poi molti osservatori di questo raggruppamento  il livello delle contendenti è molto alto anche con formazioni di media fascia.

Il Leodari è reduce dalla sconfitta di San Pietro e dal cambio di attaccanti in corsa con Anghel tesserato al posto di Munarini passato al Malo; l’ex Rivereel fa coppia con Miloradovic. Dalla settimana scorsa a Caldogno hanno iniziato a guardare più alla bassa classifica (il Dueville quintultimo ha solo 4 punti in meno ) che la zona play-off ormai lontana.

Il Thiene prosegue nello scontare le squalifiche di Plechero, Parise e Battaglin ma almeno recupera Cervellin che però parte dalla panchina con la coppia Sy-Kone di punta

Ecco la cronaca dal sito del Thiene: Il Thiene esce dal Comunale di Caldogno con un punto prezioso, conquistato al termine di una gara combattuta, intensa e ricca di emozioni. I rossoneri dimostrano ancora una volta carattere e spirito di sacrificio, riuscendo a raddrizzare il match nonostante lo svantaggio nel punteggio e l’inferiorità numerica.

La prima frazione fatica inizialmente a decollare, con le due squadre che si affrontano a viso aperto in una sfida equilibrata. Il Thiene si rende pericoloso soprattutto con un ispirato Lovato, che impegna in due occasioni l’estremo difensore avversario. Buona anche l’opportunità per Kone, ma nel finale di tempo è il Caldogno a sbloccare il risultato grazie alla trasformazione di un calcio di rigore,  trasformato da Anghel, portandosi in vantaggio all’intervallo.

Nella ripresa i rossoneri aumentano ritmo e pressione alla ricerca del pareggio. Aschieri si rende protagonista di un intervento decisivo, mentre una bella iniziativa di Lovato libera Sy, che però non riesce ad agganciare in posizione favorevole. A metà del secondo tempo l’episodio che complica ulteriormente la gara: il cartellino rosso a bomber Kone lascia il Thiene in dieci uomini.

Nonostante l’inferiorità numerica, i rossoneri non mollano e continuano a spingere con determinazione. Il premio alla tenacia arriva a pochi minuti dal termine, quando Sy trova la rete del pareggio facendo esplodere la gioia dei tifosi thienesi. Nel finale il Caldogno prova l’assalto, ma la difesa del Thiene resiste fino al triplice fischio.

Un punto importante, che conferma la solidità, il cuore e la mentalità di un Thiene mai domo.

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