Real Rampazzo – Bassan Team Motta 4-3
Real Rampazzo: Coltro (dal 1’st Valvano), Marcolongo (dal 19’st Curvato), Pignatiello, Biasiolo (dal 16’st Canton), Zamparini, Giaretta, Crosara, Loborgo, Donati (dal 26’st Barban), Callegari, Vanfretti (dal 1’st Cattin). Allenatore: Mario Tonin. A disposizione: Rigoni, Fattori, Dal Lago.
Bassan Team Motta: Giacon, Pigato, Oriente, Balzarin, Abalotti, Marchioro, Marchese (dall’8’st Zarantonello), Afrah H. (dal 33’st Bankole), Manzon (dal 18’pt Mazzaretto), Dalla Pozza (dal 42’st Boateng), Raffaellino (dal 24’st Miolo). Allenatore: Denis Gonzo. A disposizione: Afrah S., Ati, Brazzale, Puscas.
Arbitro: Sig. Irene Mangiacotti di Castelfranco Veneto.
Reti: 11’pt Crosara (R), 24’pt Raffaelino(B), 7’st Marchioro (B), 10’st Pigato (B), 33’st Giaretta (R), 42’st Callegari (R), 44’st Cattin (R).
Ammoniti: Vanfretti (R), Zamparini (R), Raffaellino (B), Canton (R), Pigato (B).
Angoli: 4-1 per il Rampazzo.
Recupero: 1 minuto primo tempo, 5 minuti secondo tempo.
Cronaca di Francesco Andreotti, foto di Marco Bernardini

Nemmeno Alfred Hitchock, maestro del thriller sarebbe riuscito a scrivere un finale per Rampazzo-Bassan Team Motta più sorprendente di quanto effettivamente lo sia stato. I padroni di casa, sotto 1 a 3 allo scoccare del 78° minuto, confezionano un’incredibile rimonta negli ultimi 10’ di gara, portando a casa l’intera posta in palio e dando una scossa non indifferente ai bassifondi della classifica. Decisivi i cambi operati nella seconda frazione di gioco da mister Tonin, con la coppia Barban-Cattin in uscita dalla panchina a firmare rispettivamente l’assist per il pareggio di Callegari e la rete del successo finale. Il campionato non è di certo già terminato ma i 3 punti conquistati permettono ai giallorossi di uscire dalla zona playout e al tempo stesso avvicinare la salvezza diretta, vero loro obiettivo stagionale. Dura mazzata da digerire invece per gli ospiti questa sconfitta esterna, più per le modalità con cui essa è avvenuta; con la sua squadra sopra di due reti, Raffaellino ha avuto tra i piedi il colpo del ko, mancando il bersaglio grosso e tenendo in vita gli avversari, bravi poi a realizzare quanto scritto qualche riga fa. Ora si rischia di restare inghiottiti nei bassifondi della classifica, con il Marola e lo stesso Rampazzo sempre pronte a scappare e un ritrovato Vicenza City, vincente a sorpresa contro il BP a spingere da sotto. Lo scontro di domenica 8 febbraio tra i rossoblù e i biancoazzurri di mister Cirillo si candida già ad essere uno scontro da dentro e fuori per entrambe.

LE FORMAZIONI
Tonin opta per un 3-5-2 con Coltro tra i pali, protetto dal trittico difensivo composto da Zamparini, Giaretta e Loborgo, quest’ultimo schierato come libero. A tutta fascia spazio a Marcolongo e capitan Pignatiello, in mediana invece Biasiolo e Crosara impiegati come cerniera centrale, con Vanfretti avanzato di qualche metro, quasi da supporto offensivo al duo Callegari-Donati. Risponde invece Gonzo: in porta Giacon, Pigato e Oriente terzini con Marchioro e Abalotti centrali di difesa. Mediana a due con Afrah e Balzarin, sulla trequarti galleggia Dalla Pozza supportato da Marchese e Raffaellino più larghi in partenza ad agire alle spalle di Manzon.
LA CRONACA
Prima occasione del match al 4’: punizione da posizione defilata per il Motta, batte Dalla Pozza alla ricerca di una deviazione amica; Coltro respinge male ma in suo soccorso accorrono i centrali locali, che allontanano la minaccia senza badare troppo ai convenevoli. Ancora in avanti gli ospiti alla ricerca del vantaggio: al 9’, Dalla Pozza si ritrova la palla tra i piedi dopo un contrasto vigoroso tra Balzarin e Crosara e tenta la conclusione, in due tempi Coltro disinnesca eludendo la pressione avversaria. Passano solo due minuti e la partita si sblocca, a favore però del Rampazzo: Marchioro e compagni non riescono a far scattare la trappola del fuorigioco, alzandosi inavvertitamente e venendo perciò scavalcati dal lungo lancio di Giaretta. Si inserisce con i tempi giusti Crosara, che controlla ottimamente la sfera, dribbla Giacon e deposita in porta la palla del vantaggio.

Movimento da attaccante vero del centrocampista ex Rivereel e Pojana, a segno per la sesta volta in questo campionato e autore di una prestazione maiuscola, da autentico man of the match. Il Bassan Team prova a riorganizzarsi una volta incassato il goal ma al 18’ mister Gonzo è costretto a bruciarsi già una sostituzione: lascia il campo Manzon, al suo posto dentro Mazzaretto. A suonare la carica ci pensa Raffaellino, di gran lunga il più pimpante dei suoi fin qui: al 20’ si libera con un gioco di prestigio della marcatura di Zamparini e incrocia ma nessun compagno è pronto in area di rigore a sfruttare la sua assistenza. Si chiude il Rampazzo, a protezione dell’1 a 0 in questa fase dell’incontro; il 3-5-2 si trasforma ben presto in un più conservativo 5-3-2, con Pignatiello e Marcolongo ad abbassarsi sulla linea dei tre difensori schierati da Mario Tonin. Il piano partita del Rampazzo però, dura poco ed è il solito Raffaellino a firmare la rete del pareggio: sugli sviluppi di una punizione a tagliare in due l’area battuta da Balzarin, l’11 rossoblù vince il rispettivo duello aereo con Pignatiello e insacca in rete di testa, complice la carambola decisiva del legno. Difficile capire da fuori se ci sia stata la deviazione finale del capitano del Real, premiamo perciò la decisa zuccata del vicecapocannoniere stagionale del Motta. Palla al centro e risultato di nuovo in parità. I padroni di casa rialzano allora il baricentro, provando a sorprendere gli ospiti con uno schema oramai collaudato: rinvio lungo di Coltro e spizzata aerea di Crosara ad innescare Callegari e Donati. Tocca perciò ad Afrah tentare di smorzare l’effetto delle sponde del 7 in maglia bianca, missione assai difficile vista l’evidente differenza di statura. Al 28’ il pallone passa e arriva dalle parti di Callegari, che si accentra e carica la botta dai 25 metri, Giacon vola mettendo la sfera in corner con un grande intervento. Dalla bandierina va profondo Biasiolo direzione secondo palo, sbuca Crosara ma è ancora Giacon a negargli la doppietta personale con i piedi.

La risposta ospite arriva al 35’: fendente dalla lunga distanza di Balzarin, alla ricerca di gloria personale; la potenza c’è, da rivedere invece la mira. In questa prima frazione di gioco, cerca di ridurre al minimo il direttore di gara i suoi interventi, favorendo il naturale scorrimento delle fasi di gioco. Il primo ammonito arriva infatti intorno al 40’ e si tratta di Vanfretti del Rampazzo. Giudizio positivo riguardo l’operato della signora Irene Mangiacotti di Castelfranco Veneto, per la seconda volta stagionale in azione in una partita commentata dal sottoscritto. Al 45’, in chiusura di tempo ultima occasione per gli ospiti: Coltro con i pugni allontana la traiettoria disegnata su calcio piazzato da Oriente e respinge, sul proseguo dell’azione il nuovo tentativo di Balzarin. Dopo un minuto di recupero, i 22 in campo vengono mandati negli spogliatoi a bere un thè caldo.

La ripresa si apre con un cambio forzato tra le file dei locali: Coltro è costretto a lasciare il posto a Valvano, scaldatosi nell’intervallo e pronto, perciò, a proteggere la porta dagli assalti rivali. Fuori anche Vanfretti, al suo posto Cattin. Al 52’ si registra il terzo goal della contesa e questa volta è il Motta a passare a condurre: precisa la punizione battuta da Balzarin poco prima del cerchio di centrocampo, nella mischia sbuca Marchioro che sorprende Valvano, male in questa occasione con un colpo di testa non irresistibile. Il Rampazzo, sotto nel computo totale sembra accusare leggermente il colpo e al 55’, subisce un ulteriore goal a causa di una distrazione difensiva: ad insaccare di testa questa volta è Pigato, che sfrutta la sponda aerea di un compagno e schiaccia di testa la sfera oltre la linea di porta. Uno-due micidiale degli ospiti, ora la partita è saldamente nelle loro mani. Gli attacchi portati avanti dai padroni di casa non sembrano infatti sortire alcun effetto, con l’occasione più pericolosa capitata a Pignatiello, che manda altissimo sopra la traversa di esterno su servizio di Callegari. Al 63’ però ecco il vero punto di svolta dell’incontro: chance per chiudere definitivamente i conti per il Bassan Team ma Raffaellino in contropiede si defila troppo e calcia sull’esterno della rete a tu per tu con Valvano. L’ulteriore pericolo corso ridesta il Real, con mister Tonin pronto ad attingere dalla panchina nuove forze nel tentativo di ribaltare l’esito della partita: Curvato e Barban rilevano infatti Marcolongo e Donati, aumentando ulteriormente il peso offensivo della squadra. Il goal che accorcia le distanze, a lungo cercato arriva al 78’ e la firma è di Giaretta, che scavalca Giacon con un pallonetto di testa raccogliendo la scodellata di Crosara su punizione.

Ultimi 10’ di assedio, come facilmente prevedibile dei padroni di casa, a caccia del pareggio; gli ospiti, chiusi nella loro metà campo cercano di spazzare via tutti i palloni che si avvicinano pericolosamente all’area di rigore. All’83’ brividi sul destro incrociato di Barban, di poco a lato ma il 3 a 3 viene solo rimandato di qualche giro di lancette: 87° minuto, Barban infila la difesa avversaria sfondando sull’out di destra e crossa al centro, Curvato lascia scorrere per Callegari che sopraggiunge alle sue spalle, bravo a controllare e a scaraventare il pallone in rete, a porta praticamente sguarnita. Esplodono di gioia i tifosi locali ma la partita non è ancora finita, la rimonta incredibile viene compiuta all’89’: punizione, l’ennesima dell’incontro pennellata da Crosara e deviazione vincente di Cattin, con annessa esultanza sfrenata. Le parti ora si invertono: tocca agli ospiti riversarsi in attacco disperatamente ma il tempo scarseggia e il Rampazzo si chiude bene, evitando patemi finali. Il nervosismo comprensibilmente aumenta man mano che ci avviciniamo al triplice fischio, che arriva dopo ben 5 minuti di recupero concessi dall’arbitro. Partita ricca di colpi di scena e che tiene tutti i presenti incollati alla rete fino alla fine. La buona prestazione offerta non basta al Motta per tornare a casa con dei punti, troppo rinunciatari e rintanati in difesa dopo aver trovato la terza rete. Sorride invece il Real, che vendica la sconfitta dell’andata e si prepara ad affrontare in quel di Gazzo il Lampo. Il Bassan Team invece ospiterà in casa il Marola, come detto prima in un altro test delicatissimo per la permanenza in Seconda categoria e con il cambio di allenatore visto che dopo questa gara è stato esonerato mister Gonzo

