Eccellenza

Chiampo vanifica gli ultimi successi con un inopinato 1-4 con l’Oppeano

Scritto da Monica Centomo

Chiampo Oppeano 1-4

Chiampo: Zanella A., Galiotto, Benetti, Dal Bon, Zanella M., Meggiolaro, Penzo (Rossafi dal 50′), Pizzolato (Trivunovic dal 80′), Tonani, Mattioli (Borrelli dal 60′), Fiumicetti  (Conzato dal 83′ ). A disposizione Ceresato, Capitanio, Marzotto, Spiller, Piccolo. Allenatore  Cortellazzi

Oppeano: Afyf , Personi (Rizzi dal 82′), Rubele, Malagnini, Boscolo Bisco, Cappelletti (Ambrosi dal 70′), Bouth ( Coltro dal 75′), Tomasini(Meneghini dal 60′), Battistara, Pauletto, Bonfa’  (Antolini dal 53′). Allenatore Corghi

Arbitro: Pati di Verona; assistenti: Cebotari di Chioggia e Ionata di Castelfranco

Reti: 18′ Bonfà (O), 27′ Battistara (O), 44′ Boscolo (O), 47′ Cappelletti (O), 86′ Conzato (C)

Servizio della redazione, foto di Monica Centomo

Il Chiampo è reduce dalla vittoria sul campo del Mozzecane; nel girone di ritorno ha perso solo con la capolista Schio e nelle prime 4 partite ha ottenuto 7 punti. La classifica è decisamente migliorata rispetto all’inizio del campionato quando la squadra era partita frenata ottenendo un solo punto nelle prime 5 gare con la decisione dell’esonero di Bistore e della sua sostituzione con Cortellazzi. La gara con l’Oppeano rappresenta una sorte di spartiacque per archiviare la fase della paura e provare a dare una dimensione diversa alla propria stagione. L’Oppeano che si presenta al Comunale di Chiampo ha un solo punto in meno, viene dal pareggio con il Villafranca e punta allo stesso obiettivo dei gialloverdi: mettere fieno in cascina per distanziarsi ulteriormente alla zona calda e prendersi qualche bella soddisfazione-

Ma tra le due squadre quella che ha saputo mantenere la maggior concentrazione e carica agonistica è stata quella veronese di mister Corghi che fin dalle prime battute ha dimostrato di voler fare il risultato. E dopo 18′ sono i veronesi ad aprire le danze con Bonfà che anticipa Pizzolato su traversone rasoterra dell’esterno destro Personi.

E che non sia giornata appare evidente 10′ più tardi quando Battistara batte nuovamente Andrea Zanella

Zanella battuto

Il Chiampo non si rimette in carreggiata dalla doppia botta e l’Oppeano affonda i colpi: un tiro di Bonfà (dopo una serie di ubriacanti dribblig) finisce sul palo. E allo scadere del primo tempo arriva anche il calcio di rigore per un intervento del portiere  Zanella sull’incontenibile ala sinistra veronese. Boscolo trasforma il penalty

Il Chiampo vorrebbe ripartire nel secondo tempo per cercare se non di riaprire almeno di edulcorare il senso di una sconfitta di ampie dimensioni ma appena inizia la ripresa il direttore di gara Pati concede un secondo calcio di rigore all’Oppeano. Cambia il battitore (Cappelletti) ma non l’esito con Zanella che deve inchinarsi per la quarta volta a raccogliere il pallone nel sacco.

Il secondo rigore trasformato da Cappelletti

Mister Cortellazzi prova con i cambi togliendo Penzo e Mattioli per Rossafi e Borrelli e la furia dell’Oppeano finalmente si placa.

Nel finale a 6′ dalla fine il Chiampo si prende almeno la soddisfazione del gol della bandiera grazie al neo entrato Conzato

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Monica Centomo