Eccellenza

Montecchio al bivio: tra salvezza o playoff domani c’è il Limena

Siamo di fronte ad un vero e proprio bivio per il Il Montecchio. Nono in classifica, con la salvezza ormai a un passo ed i playoff ancora raggiungibili, i castellani si trovano nella “terra di mezzo” dove ogni dettaglio può fare la differenza. «È sicuramente uno dei momenti più delicati della stagione – spiega Dalla Gassa – ogni squadra dà tutto per conquistare punti fondamentali, sia per la salvezza sia per la promozione. Dobbiamo mantenere alta la concentrazione sugli obiettivi, lavorando con determinazione e continuità. Servirà gestire la pressione, restare lucidi nei momenti decisivi e soprattutto rimanere uniti come gruppo».

Dalla Gassa

La vittoria contro l’Euganea Rovolon ha rappresentato una svolta dopo un periodo complicato, prosegue il portiere: «I tre punti di domenica sono stati fondamentali per l’obiettivo salvezza e per invertire il trend dell’ultimo periodo. È una vittoria che ci ha dato fiducia, consapevolezza e nuova energia. Le tre sconfitte nelle ultime cinque gare fanno male ma ti aiutano a capire dove migliorare anche se qualche rimpianto lo lasciano. Personalmente rigiocherei la partita contro l’Isola Rizza Roverchiara: era uno scontro diretto e vincerla avrebbe significato staccare una concorrente importante».

A inizio stagione, con una squadra costruita quasi da zero e per Dalla Gassa un ritorno in categoria dopo anni, le incognite non mancavano. «Essendo nuovo in Eccellenza non avevo particolari aspettative. Non era facile trovare subito gli equilibri, ma ci siamo amalgamati bene e la prima parte di stagione è stata molto positiva. L’obiettivo ovviamente è mettere in cassaforte la permanenza in categoria il prima possibile per poi eventualmente guardare oltre». Affiancato da due giovani promettenti Dalla Gassa è un punto di riferimento per i portieri biancorossi, continua il classe 1994: «Cerco di trasmettere passione e dedizione, oltre a qualche “trucco del mestiere”. Gianmaria, pur giovane, ha già esperienza in Eccellenza e qualità importanti. Jacopo ha grandissimi margini di miglioramento: con lavoro e costanza può diventare un grande portiere».
Domani la sfida contro Limena sarà fondamentale per capire che strada vuole prendere il Montecchio. All’andata i padovani si sono imposti con un rocambolesco 4-2: «Mi aspetto una grande voglia di riscatto. Sarà una battaglia e serviranno attenzione, sacrificio e spirito di squadra per portare a casa i tre punti».

A livello personale, questa stagione ha un sapore davvero speciale. Dopo dieci anni il ritorno in Eccellenza a 32 anni: «Quando è arrivata la chiamata del Direttore e del Presidente per venire a Montecchio, non ho esitato – conclude il portiere – È una sfida personale per dimostrare che posso dire la mia anche a 32 anni. Non mi sono posto obiettivi individuali: voglio dare sempre il massimo e farmi trovare pronto quando vengo chiamato in causa, aiutando la squadra a raggiungere i traguardi prefissati».

Dalla Gassa

Sull'Autore

Giosuè Belardinelli

Visualizzazioni: