Prima Categoria Redazionali

Il Romano fa di un gol necessità… Virtus! Nella battaglia dei corner la spuntano gli ospiti

A fine gara giocatori ospiti stremati ma felici per lo 0-1
Scritto da Omar Dal Maso

SAN TOMIO-VIRTUS ROMANO 0-1
Primo tempo 0-1

SAN TOMIO: Spiller, Renon, Dalla Via, Comparin, Sanfilippo (29′ pt Dalla Vecchia), A. Clementi, Pendin (35′ pt K. Clementi), Battistella, Palazzetti, Critelli, Sella (20′ st Scolaro). In panchina Carli, Manea, Canova, Gomitolo, Zarantonello. All. Giacomo Lorenzi.
VIRTUS ROMANO:
Perli, Biasion, Berton, Zonta, Visentin, Bittante, El Abellaoui (32′ st Zaborra), Boeche (20′ st Lessio), Toniazzo, Tonin (17′ st Tottene), Fuga (26′ st Trevisan). In panchina Favero, Barban, Marcolin, Cavallo, Tellatin. All. Antonio Pierobon. 
RETI
: nel primo tempo 37′ Toniazzo (VR):
Note: Spettatori 120 circa. Temperatura 12° al calcio d’inizio, cielo nuvoloso. Calci d’angolo 7-5 (pt 2-3). Ammoniti Battistella (ST), Biasion, Bittante, Toniazzo (VR). Ammonito allenatore Lorenzi (ST) per proteste.
Arbitro: Presa della sezione di Vicenza.


Stadio Gastone Zerbato di San Tomio di Malo (VI)
Servizio di Omar Dal Maso

Il Romano batte un (solo) colpo a San Tomio, quanto basta per i 3 punti e per confermarsi bestia nera per le Rondinelle, pescando il jolly su uno degli 11 corner della partita che quasi coincidono con le emozioni più forti del match valido per il 7° turno di ritorno. Al 1′ stazionavano a pari punti, a quota 28, i due club vicentini da quartieri alti, con Bittante match winner e protagonista onnipresente a spezzare un equilibrio non solo di classifica, ma anche della partita di ritorno che ha visto la Virtus combinare di più in avanti nel 1° tempo e il San Tomio mettere in campo una generosissima miscela di cuore e carattere nella ripresa a trazione offensiva. Pure con l’organico decimato, ma non è bastato per riagganciare gli ospiti: i biancocelesti di casa non hanno saputo scuotere la rete difesa da un ottimo Perli.

Tra squalifiche (Voltan e Brazzale i “cattivi”) e infortuni muscolari e da trauma (Andreetto, Fontana, Passuello e Martini non arruolabili, Clementi punta e Scolaro buttati in campo pur se malconci per amor di patria), è piovuto sul bagnato a San Tomio, costretto a rinunciare dopo mezz’ora di gioco anche ai pilastri Sanfilippo e Pendin. Il tutto in una sfida di sicuro piena di spunti, con una sfilza di episodi da moviola che lasciano dubbi e amaro in bocca, per la direzione di gara del giovane fischietto vicentino, in imbarazzo più volte e che ne ha più “cannate” che indovinate in una domenica non certo positiva per lui.


Si parte con le due contendenti nel poker di squadre a pari punti e in corsa per i playoff, per inciso vinceranno tutte con il San Tomio giocoforza unica eccezione. L’approccio non è dei migliori, con una decina di falli nei primi 10′ e “spezzatino” servito a pancia già piena per gli spettatori. Primi vagiti offensivi in area San Tomio: al 4′ da una punizione pericolosa da dietro Bittante si presenta subito, con arbitro che fischia un fallo da mischia, all’8′ Fuga… tenta di sfuggire spostando palla sul limite verso destra e calciando tra le braccia di Spiller. Sono mezze occasioni, così come sull’altra sponda il primo (di due) tentativi da 30 metri di capitan Comparin: punizione convinta e precisa, ma centrale che Perli disinnesca facile (9′). Arriva il primo dei tanti corner da fiato sospeso della partita, lo battono i locali e svetta la torre Sanfilippo che resiste alla pressione di chi lo marca ma indirizza alto (13′).

Ecco la seconda punizione del 4 biancoceleste, più o meno dalla stessa lunga distanza, stavolta è angolata e il rimbalzo rischia di gabbare il portiere ospite che invece ci arriva a deviare in tuffo (23′). Sul secondo corner pro “San” il primo fattaccio contestato: Palazzetti viene cinturato forte da Visentin, ben oltre che “di mestiere”, si grida al rigore ma il direttore di gara “ha le cuffie” e non ci sente.

Replica Virtus, che da qui prende decisamente in mano la faccenda, alla mezz’ora esatta: bel cross calibrato da sinistra  di El Abellaoui per la crapa di Toniazzo e solo un gran riflesso istantaneo del n°1 di casa nega il gol del vantaggio agli ezzelini. Primo angolo ospite allora, Bittante re del sorvolo, suo il colpo aereo in zona secondo palo che il palo lo colpisce in pieno.

Pochi minuti dopo un’incertezza dell’estremo di casa “costa” un angolo, e proprio sulla battuta dalla bandierina è Bittante a saltare stavolta in anticipo e trovare la deviazione sulla sfera verso e “dentro” la rete per il vantaggio Virtus. Romano 1-0 quindi e che appena un minuto dopo va vicino al 2-0, ma il destro ad effetto di El Abellaoui viene respinto in tuffo dal portiere, gran parata qui.

Al 44′ Bittante fa capire che la palma di Mvp va assegnata già nel primo tempo, sua la bordata in inserimento sulla destra a concludere (alto) un’azione veloce da lode degli ospiti. Pessimo quarto d’ora per le “rondinelle”, che perdono due uomini (preoccupa la distorsione al ginocchio di Pendin dopo una bella iniziativa in area) e faticano in questa fase, ritornando a farsi valere in avanti nel recupero con Clementi, in campo nonostante una caviglia malandata, che s’inserisce bene ma conclude stretto sul fondo in corsa. Primo tempo che dunque si chiude sul +1 per la Virtus e, forte del quarto d’ora finale vigoroso prima del break, vantaggio che è legittimo.

—-

Ripresa che si apre anche stavolta con primi dieci minuti scadenti in termini di intraprendenza offensiva, e si devono attendere i primi corner, che non tradiscono mai visto il “traffico di punta” davanti ai portieri, per registrare chance da gol. All’11’ ne arrivano due per San Tomio, con sulla prima a svettare Renon sottomisura con gran alzata sopra la traversa di Perli, poi si ribatte e segna il vigoroso Dalla Vecchia, insidioso sulle palle aeree, che però si vede l’esultanza azzerata da un fischio arbitrale per una spinta (qui pare indovinata la scelta). Arriva al 6′ quella che sarà in pratica l’unica occasione a favore degli ospiti in tutto il 2° tempo: indovinate chi si fa valere in area d’attacco, ancora il centrocampista Bittante che arriva a mettere il piede in zona affollata, tiro in allungo che pare destinato nell’angolino basso opposto, bravo Spiller a distendersi e toccarla in angolo. L’arbitro lo confonde evidentemente col palo (!?) e non indica la bandierina. Altro “piccolo edificio di culto” (sinonimo di cappella…) il mancato secondo giallo a Battistella (San Tomio) su un fallo passibile di provvedimento disciplinare, con mano ritirata dal taschino dopo aver visualizzato il numero sulla schiena.

Tra una polemica e ‘altra i maladensi di frazione inaugurano gli assalti frontali in cerca dell’uno a uno: lo sfiora il 13, Dalla Vecchia, toro d’area, che incoccia uno spiovente dalla tre quarti, palla respinta in zona linea di porta al 29’. Quattro minuti dopo altro penalty reclamato dai locali, con Palazzetti contrastato nel mucchione  sul tiro sbucciato del compagno Critelli, numero 10 che ci prova in proprio con una sventola respinta dalla muraglia umana al 34′, su sfera fuoriuscita dal traffico di centroarea. Gli ospiti non si fanno più vedere in avanti, il San Tomio ogni volta che può scodella palle che scottano sulla porta della Virtus, rimane da segnalare l’ultima offensiva del 46′, sul sinistro dal limite di Scolaro (anche lui in campo nella ripresa nonostante l’infortunio non ancora riassorbito) che Perli è ancora una volta bravo e attento ad alzare sopra il montante, cementando i tre punti e la porta involata per sè e i compagni di missione compiuta in Altovicentino.

Questo articolo è stato letto 496 volte.

Sull'Autore

Omar Dal Maso

Visualizzazioni: