Si prospettava un’ardua trasferta per la squadra di Pozza, che con il solito gran carattere strappa un punto sul campo della terza in classifica. Guccione manda avanti l’Ambrosiana al quarto d’ora, confermando l’ottimo trend con lo Schio. Giallorossi che reagiscono senza concretizzare, almeno fino a 20’ dal traguardo con la rete confezionata da Faccio e Borgo. Prezioso punto a Sant’Ambrogio con cui tenere a debita distanza la concorrenza!
AMBROSIANA – SCHIO 1-1 (Primo tempo 1-0)
AMBROSIANA (3-5-1-1): Aldegheri; Bertoldi, Tosi, Stanghellini; Zago (71’ Leardini), Gurini, Boccalari (83’ Meneghini), Marini, Bertani; Ciuffo; Guccione All. Ferrari
SCHIO (3-4-2-1): De Grandis; Crestani, Calcagnotto, Boccafoglia (45+1’ Zanata); Brugnoli, Fracaro (60’ Faccio), Torresan, Semenzato (85’ Finazzi); Matteucci, Valenta (83’ Schults); Borgo (83’ Meneghetti) All. Pozza
MARCATORI: 15’ Guccione (A), 72’ Borgo (S)
AMMONITI: 41’ Bertani (A), 67’ Ciuffo (A), 71’ Zago (A), 71’ Zanata (S), 84’ Schults (S), 86’ Finazzi (S)
LA CRONACA
I grandi traguardi passano inevitabilmente per confronti come questo: Ambrosiana e Schio di fronte nel soleggiato pomeriggio domenicale del Montindon con sette punti di gap a separarle. I ragazzi di Pozza vogliono dare un chiaro segnale a tutti in quello che da novembre in poi è divenuto un fortino per i rossoneri, autori di una rimonta in classifica di assoluta importanza: se si pensa che dopo il 4-1 con cui lo Schio s’è imposto all’andata la compagine scaligera era impantanata nella zona medio-bassa della graduatoria, si capisce bene come presentarsi a questo appuntamento a -7 dalla vetta sia di per sé un ottimo risultato.
In campo le formazioni si schierano quasi specularmente, ma a fare la differenza in apertura è il vivace attacco varato da Ferrari in cui a spiccare è il sempreverde Giovanni Guccione: al quarto d’ora una discesa palla al piede di Tosi sulla sinistra consegna un cross al bacio che il centravanti devia in acrobazia alle spalle di De Grandis.

Guccione
Aveva colpito in tutti e tre i precedenti delle ultime stagioni, fa quattro su quattro confermandosi un incubo notturno per i giallorossi, che però non demordono, anzi: al 18’ Fracaro disegna su punizione un traversone perfetto per la testa di Calcagnotto che spedisce a lato, così come Valenta che viene favorito da una carambola e spaventa Aldegheri spedendo fuori di un soffio. Al 26’ Boccafoglia prova ad emulare sé stesso e con una parabola ad effetto da fuori area sfiora un gol in fotocopia di quello siglato sette giorni fa, con palla questa volta di poco alta.

Boccafoglia
Insidiosi anche Matteucci e Torresan, quest’ultimo con un inserimento su calcio d’angolo, mentre dal lato opposto Ciuffo fa la barba al montante con un’autentica rasoiata dai venti metri. Lo Schio ci prova con tutti gli effettivi: prima dell’intervallo Valenta sbatte addosso alla muraglia locale e Matteucci sulla ribattuta non inquadra lo specchio, mentre Semenzato s’improvvisa fantasista dialogando con Valenta e testando dal limite i riflessi di Aldegheri. A chiudere il primo tempo è la parata di De Grandis sul tentativo di Guccione, sino a questo punto il mattatore.

Nella ripresa diverse grandi chance per entrambe le squadre: lo Schio va a centimetri dal pareggio con la torsione in area di Matteucci limitata dalla retroguardia rossonera, mentre dal lato opposto Ciuffo e Guccione, sempre loro, seminano il panico dalle parti di De Grandis senza concretizzare. La palla-gol più incredibile avviene però all’ora di gioco con un triplo tentativo di battuta a rete dello Schio: Matteucci colpisce un difensore, Faccio raccoglie e col piatto sinistro scomoda Aldegheri ed infine Brugnoli spedisce di poco a lato, palesando insieme ai suoi compagni se non altro l’intenzione di battagliare fino in fondo.
E alla fine gli sforzi dello Schio vengono ripagati, anche in bello stile: al 72’ il subentrato Faccio sale in cattedra con uno stacco imperioso sufficiente per apparecchiare la tavola a Christopher Borgo, che dai venti metri esplode un destro che bacia il palo e s’infila in fondo al sacco!

Borgo sale in doppia cifra
Sempre più capocannoniere e uomo della provvidenza in casa giallorossa l’attaccante del 2002: 11 in campionato e 15 complessivi in stagione comprendendo la coppa. Guccione suona la carica nel finale per un’Ambrosiana speranzosa di accorciare in classifica sulle rivali, mentre Faccio in avvitamento mette di poco a lato l’ultima occasione del match, non prima di qualche lamentela ospite scatenata dal triplice fischio anticipato del direttore di gara: nei 5’ di extratime Matteucci si era infatti guadagnato una punizione quando il cronometro recitava 94:45, momento in cui, se vogliamo inspiegabilmente, il direttore di gara ha decretato la fine del match non consentendo ai giallorossi l’esecuzione del calcio da fermo. Decisione discutibile, ma in ogni caso è un punto preziosissimo per lo Schio, specie perché ottenuto in rimonta su uno dei campi più ostici del torneo. La Villafranchese non va oltre l’1-1 con il Mozzecane e tutto resta invariato là in cima. Settimana prossima con il Limena un altro importante banco di prova per proseguire il proprio virtuoso cammino!
Marco Marra
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