Agno Dioniso- La Masia 1 -1
Agno Dioniso: Tibaldo, Cambiolo (Veriani dal 81′), Nardi, Sinico ( Prospero dal 46′), Diddoro, Cracco (Carollo dal 64′), Pretto ( Fracaro dal 64′), Ugolin, Costa, Bushati, Miotti ( Savegnago dal 67′). All. Vukovic.
La Masia: De Benedetti, Fofana (Nardi dal 46′), Sanson, Figari (Guarda dal 73′), Farinon, Pizzeghello, Pelizzari (Maggio dal 67′), Fracasso, Savoiani (Brugnaro dal 61′), Cimmino ( Daigni dal 57′), Mazzocco. All. Marzari
Arbitro: Grigolato di Schio
Reti: 28′ Costa (A), 81′ Mazzocco (L)
Note: ammoniti Sinico, Ugolin, Costa, Diddoro (A), Cimmino e Fracasso (L).
Dopo la straripante vittoria (per reti segnate ma non per il gioco) della scorsa settimana La Masia è ospite di quell’Agno Dioniso con cui si era accesa una goliardica rivalità tra tifoserie nel match d’andata.
Padroni di casa che devono fare a meno del loro storico capitano, ospiti che provano ad infoltire il centrocampo di giocatori dai piedi buoni con l’intento di comandare il ritmo del gioco.
Inizia puntuale alle 15:00, sul Campo Comunale di Castelgomberto, la sfida diretta dal giovane arbitro di Schio, il Signor Antonio Grigolato, valida come settima di ritorno.
I tanti tifosi gialloneri al seguito della capolista si attendono un’altra bella partita ed un risultato positivo ma i ragazzi dell’Agno Dioniso di Mister Rade Vukovic (sostenuti da una nutrita, colorita e chiassosa tifoseria dai fumogeni biancoblu) rompono fin da subito le uova nel paniere alla formazione di Mister Marzari.
Agno combattivo, pronto alla pressione ed al raddoppio che sfrutta al meglio il fatto che il centrocampo La Masia si dimostri impacciato e lento ed incapace di costruire gioco senza dover utilizzare 5-6 tocchi ogni volta che si inizi l’impostazione.
La difesa ospite è praticamente in affanno ad ogni affondo.
Il campo non in perfette condizioni non aiuta il gioco palla a terra dei gialloneri.
La banda Vukovic anche se non realmente pericolosa è di certo più presente degli avversari in zona offensiva.
La Masia solo al ventiseiesimo con un debole tiro da fuori di un, a dire il vero, impreciso Fofana si affaccia dalle parti di Tibaldo.
Al 28° Agno in vantaggio.
Serie di colpevoli errori ed imprecisioni dei giocatori ospiti e palla a Costa, su imbeccata di Bushati, che trafigge in diagonale un incolpevole De Benedetti.
Per il centravanti è il sesto centro in campionato, per il numero dieci un bel modo per festeggiare il proprio compleanno.
1-0 per i locali che meritatamente sbloccano il risultato. A questo link il gol di Costa https://youtu.be/LrteKNF4xMU

Nicola Costa in gol
Ancora Fofana dieci minuti dopo per La Masia alla ricerca del pareggio, ma il tiro è ancora peggiore del precedente.
Si va così negli spogliatoi.
Ad inizio ripresa subito i cambi; La Masia lascia sotto la doccia a sorpresa uno spento Fofana, l’Agno si tutela sostituendo il già ammonito Melesee.
Al sesto grande punizione diretta di Andrea Nardi per i padroni di casa, si oppone da par suo in modo scenografico un attento De Benedetti che devia sopra la traversa in tuffo plastico.
Attorno al decimo della ripresa fallo di frustrazione di Cimmino in mezzo al campo; ammonizione per lui e sostituzione obbligata per evitare il peggio.
Al quarto d’ora Marzari prova ad inserire la seconda punta Brugnaro.
Al ventiquattresimo Agno che protesta animatamente per un evidentissimo fallo di mano in area di Farinon che avrebbe potuto costare caro alla capolista; il Direttore di gara non ravvede irregolarità e si manifesta la rabbia dei supporters di casa.
Due minuti più tardi e Mister Marzari è costretto a sostituire il centrale di difesa Figari che si infortuna nel tentativo di salvare un gol a porta vuota sbattendo contro il palo.
È pronto ad entrare l’acciaccato Zuccon ma una brillante intuizione dello staff tecnico, che decide all’ultimo per l’inserimento di Guarda, cambia volto a La Masia che ora è decisamente a trazione anteriore con un 3-3-4 che vede larghi sulle fasce Daigni e lo stesso Guarda in appoggio al tandem d’attacco Mazzocco-Brugnaro.

Giovanni Guarda
Dopo la mezz’ora altro rigore reclamato dalla squadra di casa per un chiaro fallo di “step-on-foot” di Pizzeghello nei sedici metri La Masia, anche stavolta l’arbitro valuta diversamente e non fischia il penalty.
Ormai si gioca alla disperata in casa giallonera.
Al 36°, su uno degli unici due errori difensivi dei padroni di casa, La Masia perviene al pareggio.
Farinon da centrocampo pennella in area, Mazzocco lasciato colpevolmente solo inzucca per l’1-1! a questo link il gol https://youtu.be/051pyhh-oS4
Doccia gelata per l’Agno Dioniso.
Gli ultimi minuti sono molto combattuti in campo mentre tra le panchine volano parole grosse.
Al termine di cinque minuti di recupero la partita finisce con il più classico risultato di parità.

I padroni di casa avrebbero sicuramente meritato la posta piena, La Masia porta a casa un punticino d’oro anche se le inseguitrici si fanno sempre più sotto.
Al termine dell’incontro dove comunque tecnici, dirigenti e giocatori si stringono la mano e vanno a ringraziare le proprie tifoserie il dirigente Alberto Tamiozzo analizza lucidamente la prestazione dei ragazzi di Mister Marzari.
“Oggi portiamo a casa un punto preziosissimo visto anche l’andamento della gara. Noi siamo stati lenti, leziosi e poco lucidi soprattutto a centrocampo. In difesa abbiamo “ballato” come non mai.
I ragazzi devono ritrovare quello spirito di leggerezza e piacere di giocare che li ha portati ad essere fin’ora la squadra da battere. Secondo me è una questione di testa, concentrazione ed approccio alla gara.
Io credo molto in questo gruppo e nelle sue potenzialità, in fin dei conti sono estremamente giovani e ci può stare che a volte pecchino di esperienza.
Da qui al termine saranno tutte partite toste in cui bisognerà fare molto meglio di oggi se si vuole continuare a cullare il sogno del primato nel girone.”
Ufficio Stampa
ACB La Masia
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