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Berton Bolzano, Penzo: “Il rientro è sato graduale ma ora sono al 100%”

Aveva appeso gli scarpini al chiodo ma l’assenza di Gabriele Penzo dal rettangolo verde è durata solo qualche mese. Il difensore è tornato subito protagonista nella semifinale di Coppa Veneto con i suoi vecchi colori: «Dopo una stagione intensa come quella dello scorso anno, tra campionato e coppa, anche il fisico aveva bisogno di riposare – spiega il trentacinquenne – Questo sport però fa parte della mia vita e del mio modo di essere. Quando sono riuscito a conciliare lavoro e passione ho deciso di rimettermi in gioco».

Un ritorno reso possibile anche dalla fiducia ricevuta dall’ambiente granata: «Colgo l’occasione per ringraziare il Berton Bolzano e mister Comacchio che mi hanno dato la possibilità di rientrare, oltre alle squadre che mi hanno contattato dimostrando stima e fiducia. Il rientro è stato graduale, non è stato semplice, soprattutto considerando la mia età, ma la mentalità positiva e il supporto dell’allenatore e dei compagni mi hanno aiutato molto. Oggi mi sento pronto al 100% e a disposizione della squadra».

Un rientro tutt’altro che banale, 4 partite di campionato prima della vittoria nella semifinale d’andata di Coppa Veneto permetterà al Berton di presentarsi al ritorno del 18 marzo con un buon margine, ma Penzo invita tutti alla prudenza: «La differenza reti è sicuramente importante perché può darti un piccolo vantaggio nella gara di ritorno, ma in queste partite non è mai abbastanza. Sono sfide che si affrontano sempre come delle finali e ogni gara ha una storia a sé. Sono partite che fortunatamente ho già avuto modo di giocare anche lo scorso anno e Rimangono sempre sfide speciali, perché avere l’opportunità di scendere in campo per obiettivi importanti dà sempre grandi motivazioni».

Meka festeggiato (foto di Sara Anni)

In campionato, invece, dopo un grande girone d’andata nelle ultime cinque gare sono arrivati tre ko e due pareggi. Un momento delicato che va affrontato restando compatti, prosegue il difensore: «Come si dice spesso nel calcio, la palla è rotonda e tutto può succedere. L’importante è dare sempre il massimo. In questo senso il mister ci spinge ogni giorno a lavorare forte e a restare uniti, tutti nella stessa direzione, verso un unico obiettivo».

Domenica i granata affronteranno il San Giorgio in Bosco, distante appena un punto in classifica. «Sarà sicuramente una partita combattuta – conclude Penzo – mister Comacchio l’ha preparata con grande attenzione e noi ci faremo trovare pronti. L’unica cosa che posso dire è che questa squadra ha una grande voglia di vincere. Daremo come sempre il massimo per noi stessi, per il paese e per il vecchio cuore granata».

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Giosuè Belardinelli

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