Concordia Bassano – Stella Azzurra S.Anna 1-2
Cuore e polemiche al “Primavera” contro la corazzata Stella Azzurra

Il calcio sa essere uno sport tanto affascinante quanto spietato, e il match tra ASD Concordia Bassano e Stella Azzurra Sant’Anna ne è la prova lampante. Nonostante i 31 punti di differenza in classifica che separavano le due squadre prima del fischio d’inizio e il valore tecnico degli ospiti, secondi nel girone, il campo di Marchesane ha raccontato una storia ben diversa da quella scritta sulla carta. Il Concordia esce sconfitto per 1-2, ma lo fa a testa altissima, travolto da decisioni arbitrali che lasciano l’amaro in bocca e scatenano feroci contestazioni nel post-partita.
Il primo tempo è un inno al buon calcio, con ritmi alti e giocate di qualità da entrambe le parti. Il Concordia non sta a guardare e alza subito la voce: Leonardi scatta in ripartenza e viene steso dal portiere ospite in uscita.

Leonardi viene atterrato in area
È rigore netto. Dal dischetto si presenta Sene Aziz, ma l’estremo difensore della Stella Azzurra compie un autentico miracolo, deviando la conclusione sul palo. Il mancato vantaggio non abbatte i padroni di casa, ma dà coraggio agli ospiti che trovano lo 0-1 con Bordignon.

L’esultanza per lo 0-1
La reazione dei ragazzi in maglia rossoblù è però immediata e veemente: su una mischia furibonda in area, Leonardo Scremin è il più lesto di tutti e firma l’1-1, trovando la gioia del gol per la seconda domenica consecutiva.

Il gol del pareggio di Scremin
Nella ripresa, il tecnico locale inserisce Zamperoni per Seck, cercando nuova linfa in avanti, ma è qui che la direzione di gara diventa protagonista in negativo. A Zamperoni viene prima fischiato un fuorigioco apparso incomprensibile — con il giocatore in gioco di diversi metri — e successivamente lo stesso attaccante viene fermato da due falli tattici in altrettante ripartenze promettenti.

Non mancano però le occasioni clamorose da ambo le parti che rendono la sfida vibrante: la Stella Azzurra sfiora il raddoppio, ma viene fermata da un prodigioso intervento di Alessi, che salva il risultato con un riflesso felino. Sul fronte opposto, il Concordia grida allo scandalo per la sfortuna quando Tshiaba, a un metro dalla porta avversaria, devia involontariamente fuori dallo specchio una palla che stava ormai entrando in rete.

Lo sfortunato intervento di Tshiaba
Il momento di massima tensione arriva verso la fine del tempo regolamentare: Bonetto trova la via della rete per il possibile sorpasso del Concordia. L’arbitro inizialmente convalida indicando il centrocampo, ma dopo qualche istante cambia clamorosamente decisione segnalando un fuorigioco dell’interessato che nessuno, compresi i tifosi ospiti, ha percepito dal rettangolo verde.

La parata subito prima del gol annullato a Bonetto
Il recupero diventa quindi un thriller. Concessi 4 minuti, la gara si protrae oltre il tempo stabilito. A tempo praticamente scaduto, l’arbitro concede una punizione dal limite per la Stella Azzurra che si infrange sulla barriera. Nonostante il cronometro segni oltre 30 secondi di extra-recupero oltre i 4 già assegnati, il direttore di gara non fischia la fine e concede un ulteriore calcio piazzato dal limite. Al sesto minuto di recupero, Bagoi trova il varco giusto per l’1-2 definitivo. Il triplice fischio scatena un parapiglia generale in cui a farne le spese sono due giocatori del Concordia, espulsi a partita conclusa. Una beffa atroce per una squadra che avrebbe meritato ben altro risultato.
Resta l’amarezza per il risultato, ma non si può che esprimere profonda ammirazione per la prestazione del Concordia Bassano, protagonista di quella che è stata probabilmente la più bella partita dell’anno per intensità e qualità del gioco. Se la squadra continuerà a esprimersi su questi livelli, la salvezza sarà un obiettivo assolutamente alla portata, a patto che episodi così sfavorevoli e decisioni così discutibili non continuino a condizionare il cammino dei ragazzi in rossoblù.
Questo articolo è stato letto 39 volte.

