Quinto Vicentino – B.P. 93 3-1
Quinto Vicentino: Natalizi, Prendin (dal 17’st Bagnara), Peronato, Mariotto (dal 20’st Zanon), Bernardelle, Zaimi, Marconato (dal 19’st Ferracin), Zoppello (dal 15’st Burattin), Scanferla (dal 30’st Zampini), Giaretta, Ponzio. Allenatore: Ivano Giaretta. A disposizione: Bussolaro, Anto, Marangoni, Tracanzan.
B.P. 93: Pozzato, Gallio (dal 19’st Tugnoli M.), Spegiorin, Abis, Castellan (dal 33’st Bance), Fabris (dal 31’st Giacobbo), Vicino (dal 46’st Chemello), Signorin (dall’11’st Tugnoli A.), Sambare, Scanavin, Stefani. Allenatore: Antonio Zurna. A disposizione: Moresco, Zonta, Traina, Spiller.
Arbitro: Sig. Daniele Maculan di Vicenza.
Reti: 27’pt Scanferla (Q), 7’st Giaretta (Q), 42’st Zanon (Q), 45’st Scanavin (B).
Ammoniti: Prendin (Q).
Angoli: 4-8 per il B.P. Recupero: 1 minuto primo tempo, 3 minuti secondo tempo.
Servizio di Francesco Andreotti
Mancano 6 giornate alla fine di questo avvincente girone E di Seconda Categoria ed il Quinto è ora chiamato a recuperare quanti più punti e posizioni possibili per entrare nella pazza lotteria dei playoff, sperando nel frattempo in qualche passo falso dell’Olmo Creazzo, al momento seconda forza del campionato. Lo scontro diretto è oramai giunto alle porte ed i biancorossi ci arrivano in corsa, avendo atterrato nell’ultimo turno 3 a 1 il B.P. e ritrovato il successo che mancava dall’8 febbraio. Dopo aver collezionato un misero punto nelle ultime tre, ci pensano Scanferla, Giaretta e Zanon a scacciare i fantasmi che aleggiavano da diverso tempo sulle teste dei biancorossi, desiderosi di dimostrare a tutti di essere ancora disposti a lottare per raggiungere l’obiettivo stagionale prefissato. Nonostante la seconda sconfitta consecutiva, i rossoblù di Bressanvido mantengono invece un margine sicuro sulla zona retrocessione: +8 punti dal Marola terzultimo e salvezza quasi oramai garantita. Viste e considerate le premesse estive, con una rosa da rifondare quasi completamente a causa dei numerosi addii si tratta di un traguardo da celebrare con gioia.

LE FORMAZIONI
Giaretta sceglie un 4-3-3 con Natalizi in porta al posto dello squalificato Bozza, Prendin e Peronato terzini, Zaimi e Bernardelle a formare la coppia centrale. A centrocampo Mariotto, Zoppello e Giaretta, Marconato spostato sull’esterno per comporre, con Ponzio e Scanferla il tridente titolare dei biancorossi. Zurna risponde con il 4-4-2: Pozzato tra i pali, Spegiorin e Gallio sulle corsie laterali, Abis e Castellan difensori centrali. In mediana Signorin e Fabris con Stefani e Vicino esterni di centrocampo, in attacco il duo Scanavin-Sambare.

LA CRONACA
Partenza a razzo del Quinto, che dopo nemmeno un minuto di gioco sfiora da vicino la rete del vantaggio: Marconato, ex di giornata allunga un pallone vacante a centrocampo mettendo in moto Scanferla. Il centravanti biancorosso brucia in velocità Castellan, aggira Pozzato in uscita approfittando di una sua incertezza ma si defila troppo, calciando poi con il mancino sull’esterno della rete.
Grandissimo rischio corso dagli ospiti, infilati con troppa facilità qualche secondo dopo il fischio d’inizio. Abis e compagni non sono riusciti in questo frangente a far scattare la trappola del fuorigioco e devono ringraziare l’errato controllo del bomber biancorosso se non sono già sotto nel punteggio. Il pericolo corso scuote il B.P. che inizia a prendere sempre più metri tentando di sfruttare al meglio i corridoi liberi. I padroni di casa si limitano invece a far girare lentamente la palla nella propria metà campo, con Mariotto che si abbassa sulla linea difensiva per partecipare alla costruzione della manovra e Bernardelle scala come terzino mandando Prendin ad agire come esterno di centrocampo. Di spazi liberi però non ce ne sono e allora si finisce con il prestare il fianco alle sortite offensive dei bianchi. Al 9’ Sambare prende il tempo a Mariotto e si invola sulla fascia sinistra, venendo alla fine steso nei pressi dell’area di rigore da Zaimi. Il direttore di gara concede agli ospiti un calcio di punizione: Scanavin cerca di sorprendere Natalizi, botta potente che si spegne sull’esterno della rete. Prova ad emularlo al 9’ Peronato, sempre sugli sviluppi di calcio piazzato questa volta in posizione centrale: l’arcobaleno disegnato dal laterale biancorosso non si abbassa a sufficienza per scavalcare Pozzato, tramontando così sopra la traversa.
Al 23’ Sambare scappa via in campo aperto a Klausio resistendo anche al suo ritorno e incrocia con il destro, Natalizi salva e Vicino, a porta vuota mette incredibilmente alto. Passano due minuti ed ancora B.P. protagonista: Spegiorin proietta la sfera in area direttamente con le mani, Signorin si coordina dopo la respinta aerea di Bernardelle e al volo mette fuori di pochi centimetri. Già pronti a scattare in tribuna i sostenitori ospiti, illusi dalla prodezza balistica dell’8 che non si insacca in rete come previsto. Sembra mancare agli ospiti il cinismo necessario per concretizzare le diverse occasioni create, il Quinto invece non ha lo stesso problema e al 27’, tornato all’attacco per la prima vera volta dopo la chance avuta ad inizio partita sblocca la gara: Marconato manovra sulla destra e imbuca tra le linee premiando lo scatto di Ponzio, la cui stoccata ad incrociare viene pizzicata nei pressi della linea di porta da Scanferla. Si riscatta così il 9 classe 1992 dopo l’errore in avvio di gara, “rubando” la rete al compagno di reparto.

Scanferla
Un colpo duro da digerire per il B.P, che solo al 40’ torna a farsi vivo dalle parti di Natalizi: il corner battuto da Fabris scivola fuori dall’area di rigore senza alcuna deviazione, Signorin controlla e stringe con il mancino sul primo palo, il numero 1 locale si distende e devia la sfera in corner. In chiusura di tempo c’è spazio per un’ultima occasione targata B.P: altro giro dalla bandierina sempre ad opera di Fabris, Vicino di testa non inquadra lo specchio della porta. Dopo un minuto di recupero giunge puntuale il fischio del direttore di gara a porre fine alla prima frazione di gioco.

Un Quinto non particolarmente brillante sia dal punto di vista del gioco espresso sia dal punto di vista dell’organizzazione tattica conduce le danze concretizzando al meglio le poche palle goal avute, ospiti invece più propositivi ma limitati da grossi problemi di mira. La ripresa si apre con il primo ed unico cartellino giallo di questa gara, sventolato in faccia a Prendin per un intervento falloso nei pressi della linea di bordocampo. Al 52’ i biancorossi gonfiano nuovamente la rete: Giaretta recupera un pallone sulla trequarti avversaria e allarga dalle parti di Scanferla, il passaggio sempre essere troppo lungo ma il centravanti locale recupera la sfera e crossa profondo sul secondo palo, dove appostato c’è proprio Giaretta che la scaraventa alle spalle di Pozzato al volo. Super goal del capitano di casa, vicecapocannoniere della squadra con 6 goal in campionato.
Gli ospiti, sotto di due reti non riescono a reagire ed escono lentamente dalla partita, con i cambi operati da mister Zurna che lasciano più di qualche perplessità in tribuna. Al 56’ entra Angelo Tugnoli per aumentare il peso offensivo della squadra ma di contro, ad abbandonare il campo è Signorin, di gran lunga uno dei migliori in campo tra le file dei suoi, pimpante e vicino pure al goal in ben due occasioni nella prima frazione. Subito pericoloso, comunque, il neoentrato: angolo battuto corto sul primo palo, la sfera sbatte su Natalizi e viene prontamente allontanata dalla difesa biancorossa. Dopo un’ora esatta di gioco, anche Ivano Giaretta decide di cambiare qualcosa: tra il 60’ e il 65’ saranno ben 4 le sostituzioni effettuate, mentre l’ultimo slot disponibile verrà sfruttato circa 10 minuti dopo, con Scanferla a lasciare il posto là davanti a Zampini.
La girandola di cambi smorza ulteriormente il ritmo della partita, che sembra ora trascinarsi lentamente verso il triplice fischio. Il Quinto d’altronde non ha fretta di affondare il colpo e si limita a gestire il doppio vantaggio ottenuto. Il sigillo definitivo sul successo interno viene posto dai biancorossi all’87’: azione molto simile a quella del raddoppio di Giaretta con cross di Ponzio e volee di Ferracin respinta con le ginocchia da Pozzato, Zanon è il più lesto di tutti ed insacca a porta sguarnita. Gli ospiti tentano di rientrare in partita al 90’, accorciando le distanze con il tredicesimo centro in campionato di bomber Scanavin: Natalizi sbaglia il rinvio con i piedi, Vicino ringrazia e serve il 10 in maglia bianca, che conclude verso la porta avversaria; un bacio al palo sinistro e palla in rete. La reazione arriva ma è decisamente troppo tardi. Al 93’ brivido finale per i padroni di casa: cambio di campo di Spegiorin a scavalcare Peronato, Tugnoli Angelo rientra e calcia, la sfera attraversa tutto lo specchio di porta senza trovare una deviazione amica.
Al termine dei tre minuti di recupero concessi, arriva il triplice fischio conclusivo. Nel prossimo turno come già detto il Quinto Vicentino farà visita all’Olmo Creazzo, il B.P. invece ospiterà il Lampo.
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