Concordia Bassano – Transvector 0-2
Sconfitta amara contro il Transvector
Nelle cronache passate relative alle partite del Concordia spesso mi sono soffermato sugli episodi, sulla sfortuna o sugli eurogol degli avversari. Oggi, però, la narrazione è diversa: al Comunale “Primavera” di Marchesane, il Concordia ha meritato di perdere perché il Transvector ha dimostrato di avere qualcosa in più. Pesa certamente sul giudizio la pesantissima assenza di tre giocatori squalificati, che ha condizionato la prestazione dei padroni di casa; in particolare, è mancata la fisicità e la capacità nell’uno contro uno di Zamperoni, un elemento solitamente in grado di spostare gli equilibri.

Sul piano ambientale, ha fatto discutere l’ingresso in campo nella ripresa di Di Francesco: l’ex di turno, che ha vestito la maglia del Concordia nel girone di andata prima di approdare al Transvector, partendo dalla panchina non ha ricevuto una buona accoglienza, bersagliato dai fischi dei suoi ex tifosi e da un rapporto apparso piuttosto teso anche con alcuni ex compagni.

Momenti di tensioni tra Di Francesco e i suoi ex compagni
Sul rettangolo di gioco, la formazione ospite ha dato costantemente l’impressione di tenere saldamente in mano le redini della gara.

Ci prova Leonardo Scremin
Il vantaggio è arrivato con Crestani, lasciato colpevolmente libero di colpire sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Esultanza per lo 0-1
Non molto tempo dopo è arrivato il raddoppio firmato da Santini che ha fissato il punteggio sullo 0-2 già nel corso della prima frazione.

Esultanza per lo 0-2
Nel secondo tempo, sotto un improvviso diluvio ampiamente annunciato dalle nubi scure, il terreno di gioco è diventato estremamente pesante, rendendo difficili le manovre e trasformando la partita in una battaglia di nervi e muscoli.

Il Transvector si è limitato a gestire il doppio vantaggio mentre il Concordia ha provato ad affondare il colpo per riaprire il match, ma l’attacco è apparso spuntato: al fischio finale si contano appena un paio di conclusioni verso la porta avversaria.

In un pomeriggio grigio, resta da segnalare la scelta di mister Battistella che, nel tentativo di scuotere i suoi, ha inserito il classe 2007 Denny Pavicevic, attuale capocannoniere della formazione Juniores, al posto di Aziz Sene (1987). Un avvicendamento che, agli occhi dei presenti, è parso un vero e proprio cambio generazionale in corso d’opera.

Esce Aziz Sene (1987), entra Denny Pavicevic (2007)
Fa notizia lo zero nella casella dei gol fatti, dato che interrompe una striscia positiva che durava da ben dieci partite, nelle quali il Concordia era sempre riuscito a trovare la via della rete.
Di buon livello l’arbitraggio di Mogentale Alessandro.
La situazione in classifica si fa ora più delicata: con i pareggi di Calcio Calvene Lugo e Fellette, le inseguitrici hanno accorciato le distanze di un punto. Il Concordia deve ora guardarsi le spalle con estrema attenzione, poiché la lotta per non retrocedere si preannuncia avvincente e complicata fino all’ultima giornata.

Non un sereno ritorno a Marchesane per Di Francesco
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