La massima espressione del magnifico lavoro di casa Schio: così si può riassumere il match di ieri pomeriggio con la Villafranchese. Giallorossi cinici in un primo tempo combattuto, in cui Valenta spezza l’equilibrio e la squadra regge egregiamente. La Villafranchese fa il possibile, ma dal 55’ le si abbatte addosso un tornado: Torresan e Borgo (doppietta) realizzano una rete più bella dell’altra calando il poker, tramutato in manita dallo stoico Meneghetti. Giornata destinata ai libri di storia per club e città, che ora vede il sogno più vicino!
SCHIO – VILLAFRANCHESE 5-0 (Primo tempo 1-0)
SCHIO (3-5-2): De Grandis; Crestani, Calcagnotto, Zanata (61’ Benacchio); Brugnoli, Torresan (83’ Finazzi), Matteucci (64’ Fracaro), Faccio, Rossi; Valenta (54’ Schults), Borgo All. Pozza
VILLAFRANCHESE (4-3-1-2): Pirana; Di Giuseppe (56’ Pomiato), Bordin, Santinon, Cusinato; Cavallini (75’ Babato), Selmin, Pivato; Fiorin (63’ Cannella); Spessato (59’ Bordin), Boriero All. Guerra
MARCATORI: 17’ Valenta (S), 55’ Torresan (S), 58’ Borgo (S), 60’ Borgo (S), 86’ Meneghetti (S)
AMMONITI: 31’ Matteucci (S), 41’ Spessato (V), 45’ Zanata (S), 85’ Bordin (S), 86’ Meneghetti (S)
I NUMERI DEL MATCH
TIRI (IN PORTA) 10 (6) – 5 (2) FALLI: 12-10 CORNER: 2-5 OFFSIDE: 2-1 RECUPERO: 1’ PT – 2’ ST
LA CRONACA
Fino a poche settimane fa si contendevano la vetta della classifica punto su punto; ora Schio e Villafranchese sono separate da nove punti: giallorossi in fuga, biancogranata in difficoltà. Ma il fascino del match non è compromesso affatto, come testimonia una cornice di pubblico degna delle categorie superiori. Due squadre che, con impegno e ambizione, hanno dato scena a questa sfida d’alta classifica tutta da gustare! Schieramenti diametralmente opposti sul terreno di gioco: Mister Pozza conferma in toto l’undici uscito vincitore dagli ultimi due turni, mentre Coach Guerra rinuncia a Bordin in attacco preferendo affiancare Boriero a Spessato e Fiorin. Lo Schio batte a rete per primo con Rossi che sollecita Pirana dalla trequarti, rispondono i padovani con il bolide di Cavallini terminato di poco a lato: primi dieci minuti bagnati da un’occasione per parte… ‘bagnati’ in tutti i sensi se ci si aggiungono le incessanti precipitazioni. Ma si sà, chi sa ballare sotto la pioggia splenderà ancor più quando tornerà il sole: al 17’ uno spunto di Matteucci libera lo spazio per Valenta, abilissimo a smarcarsi di forza e trafiggere Pirana. Il padrone del De Rigo viene da Pula, ha l’undici sulle spalle, si chiama Emanuel Valenta che in casa è davvero una garanzia!

La sua rete consente allo Schio di ammorbidire i ritmi di gioco e poter conservare le forze opportunamente, specie considerate le avverse condizioni meteorologiche. Le occasioni in ogni caso non mancano: al 25’ lo stacco aereo di Crestani su calcio d’angolo di Brugnoli termina sul fondo, così come il colpo di testa di Faccio che, curiosamente, si inserisce ed impatta la sfera dando le spalle ad essa e alla porta. Sfiora dunque un eurogol Pietro Faccio, ma va vicina al pari anche la Villafranchese con Selmin e Bordin: il primo propone un velenoso tiro-cross che De Grandis smanaccia, il secondo svetta in mischia senza inquadrare il bersaglio.

Vantaggio all’intervallo di per sé preziosissimo, specie perché ottenuto sotto una fitta pioggia e contro un avversario volitivo. Nella ripresa dopo un paio di tentativi estemporanei degli ospiti, lo Schio sfrutta a meraviglia il momento propizio per blindare il successo: al 55’ Torresan si incunea in area grazie alla sponda di Schults ed infila sul primo palo alla destra di Pirana, realizzando un gol tanto atteso come testimoniato dall’incontenibile esultanza. Il pubblico del De Rigo si accoda alla festa, che, di minuto in minuto, esplode definitivamente: tre giri di orologio e Borgo approfitta dell’incertezza di Pirana per sradicargli il pallone e insaccare da posizione defilata. E non finisce qui: altri due minuti e il capocannoniere giallorosso delizia tutti con una parabola a giro dai venti metri spentasi all’incrocio dei pali. É apoteosi giallorossa, sugli spalti ed in campo tutti si concedono alle emozioni scatenate dal tredicesimo gol nel torneo dell’attaccante principe di questa squadra.

Cinque minuti sono bastati per spazzare via ogni tipo di incertezza: la Villafranchese, pur accusando il colpo, cerca in qualche modo la rete dell’onore proponendosi come possibile dalle parti di De Grandis. Ma per i biancogranata non c’è nulla da fare, questo Schio è inarrestabile e in chiusura mette la ciliegina sulla torta: Michael Meneghetti, subentrato dalla panchina, si inserisce e impatta al volo col destro un pallone che rotola pian pianino in fondo al sacco malgrado la tentata opposizione di Pirana.

Tra le tante cartoline di questa memorabile domenica, stampiamo ed incorniciamo la celebrazione liberatoria del gigante giallorosso, ai box per ben due volte tra fine settembre e metà febbraio, impossibilitato di garantire quel prezioso contributo ammirato ad inizio stagione ed oggi tornato al gol davanti alla sua gente! Altro da aggiungere? Ah sì, la festa al triplice fischio dinanzi ad una tribuna colorata da bandiere e fumogeni. Una pagina di storia si è già scritta in questa domenica per la società ed una città intera. Questa squadra meravigliosa dà ancora un saggio delle proprie qualità e raccoglie giorno dopo giorno i frutti del grande lavoro svolto costantemente da agosto ad oggi. La classifica è eloquente: +10 sull’Ambrosiana, +12 sulla Villafranchese. Cinque giornate da vivere ancora col coltello tra i denti, per certificare quel grande sogno!

Marco Marra
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