SAN TOMIO-SUMMANIA 2-1
(primo tempo 0-1)
SAN TOMIO: Spiller, Brazzale, Dalla Via, Comparin, Sanfilippo, Renon, Critelli (40′ st 17. Sella), Battistella, K. Clementi, Scolaro (34′ st 18. Martini), Palazzetti (8′ st 16. Andreetto). In panchina 12. Carli, 13. A. Clementi, 14. Manea, 15. Dalla Vecchia, 19. Canova, 20. Nico. All. Nicolò Marchioro.
SUMMANIA: Rossi, Sambastian, Luocalti (42′ st 19. Marchetti), Fabris (34′ st 15. Redenovic), Disconzi, Dal Prà, Berlato, Canderle (29′ st 7. Abrefah), Simonato (11′ st 18. Tamiozzo), Fracaro (21′ st 16. Calgaro), Primucci. In panchina 12. Giorio, 13. Zuliani, 14. Chiaramonte. All. Silvio Enea (Nicola Rigoni squalificato).
RETI: nel primo tempo al 46′ Berlato (SU); nel secondo tempo 7′ Comparin (ST) e 39′ Sanfilippo (ST).
ARBITRO: Hysen sezione di Castelfranco Veneto.
NOTE: Spettatori 130 circa, temperatura al calcio d’inizio 10°, cielo coperto con vento. Campo in discrete condizioni. Espulsi il dirigente Veronese (SU) per proteste e il portiere Rossi (SU) a fine partita per proteste. Ammoniti: Renon, Dalla Via, Sanfilippo, Brazzale (ST), Dal Prà, Canderle (SU). Angoli 7-8 (pt 4-2).

San Tomio di Malo – Stadio Gastone Zerbato
Servizio di Omar Dal Maso
Un sommo San Tomio rimonta e batte il Summania, per la gioia non solo dei tifosi-bombardieri delle Rondinelle, ma anche del Sarcedo (1-0 a Cogollo) che così dà uno strattone in vetta alla classifica del girone C di Prima. Una vittoria che posa un mattone-salvezza solido per la squadra ora guidata da Marchioro, mai sconfitto (e 5 punti in cassa) dal suo arrivo in panchina, fermando le “SS” corazzate vicentine come Sarcedo (1-1 due settimane fa) e Summania ora (in mezzo il pari esterno con l’Alto Academy), sfruttando la spinta del caloroso ambiente di casa. Per la squadra ospite, passata avanti nel punteggio nel recupero del primo tempo, grande è il rammarico per non essere riuscita a reagire convintamente al gol del pari (su punizione del capitano biancoceleste Comparin, mvp del match insieme a Dalla Via) e di essersi fatta gabbare su un’altra palla ferma (calcio d’angolo). Finale di partita da “giro in giostra”, con occasionissime da una parte per il tris e dall’altra per il riaggancio. Ma il primo ko del 2026 per il Summania non si può evitare al triplice fischio.
L’undici di casa a Piovene si era presentato col pieno di gasolio sul difficile campo della frazione maladense, forte di una striscia di tre vittorie consecutive (prima ancora quattro pareggi infilati). All’andata, allo Stadio Bertoldi, finì per 1-0 con Simonato match winner. In campo le due squadre con il colore azzurro a dominare su diverse tonalità, sul celeste il San Tomio con strisce bianche verticali, idem ma nere per gli ospiti.

La prima chance è sui piedi di Primucci il veterano (classe ’91) tra i protagonisti in campo dal 1′ di gioco. Al 9′ un lancio perfetto la fa involare verso la porta, tocco sotto su Spiller in uscita bravissimo a non cascarci e alzare il braccio a deviare la sfera destinata in rete. Non c’è altro nella prima mezz’ora di gioco, ma non certo per disimpegno delle due bande di calciofili: partita combattuta, tanta attenzione da ambo le parti, giocate offensive e difensive che si compensano senza generare occasioni da gol. Si va così al 22′ per vedere Clementi vincere un duello serrato con il bodybuilder Disconzi, scambiare palla con un compagno e poi dal limite provare un rasoerba per la verità poco insidioso per forza e mira, ma è comunque la prima emozione vera in avanti per il San Tomio. Comparin, al 25′, scalda il piede da palla ferma calciando nella giungla una punizione tesa dalla trequarti, salva Disconzi di testa anticipando in angolo.
Ospiti che sembrano già soffrire sui corner, il colpo aereo di Brazzale tiene col fiato sospeso ma ma arriva un’altra deviazione verso la bandierina (28′). Fase centrale del round d’apertura con più San Tomio in propulsione offensiva, scambio veloce tra Clementi e Palazzetti, botta del n°11 respinta ancora in angolo (31′). Il Summania non può essere solo quello visto fin qui, e difatti esce fuori la squadra ospite, riprendendo campo pur senza colpo ferite fino al recipero. Da segnalare la sassata ancora di Primucci su punizione dai 25 metri, respinta dalla barriera. Ma è al 46′ che la squadra ospite mostra il pezzo forte: azione al bacio, gli avversari non chiudono in tempo la cerniera, palla a Primucci sul fondo destro che riesce ad affettare l’area con un assist oltre il palo apposto dove l’accorrente Berlato in picchiata mette la zampa con ottima coordinazione, dove lo scavalcato portiere nulla può. Si va al riposo sullo 0-1 e il Summania in pompa.

Si riparte con gli ospiti che sull’onda del gol sembrano voler navigare a velocità doppia, subito al 2′ Primucci semina un marcatore sulla banda mancina, entra in area quasi sulla linea del fondo e calcia potente sotto il sette più vicino, il piazzato Spiller la alza sopra il montante. Risposta San Tomio avanzando verso l’area, arriva una punizione da posizione favorevole con qualche contestazione, in due si appostano per la battuta. Il più canaglia è quello che la C sul braccio e sul cognome, capitan Comparin, che la mette forte, precisa e tagliata a fil di palo dove Rossi si distende ma non arriva, con l’uno a uno certificato dal fischio dell’arbitro. Summania che qui si mette in proprio, spingendo alle corde il San Tomio che indietreggia sì ma senza andare al tappetto, incassando e sorridendo.
Le occasioni migliori a metà ripresa e dintorni sono per i piovenesi: gran salvataggio di Dalla Via (autore di più interventi difensivi di pregio) su Primucci al 18′, bravo anche Renon a immolarsi sul tiro di Tamiozzo, lo scudo delle Rondinelle resiste anche al 30′, quando Calgaro mette un cioccolatino dal fondo sinistro al secondo palo, dove Primucci, sempre e comunque lui in finalizzazione, calcia un destro al volo sottomisura che si alza al cielo. Qualche scaramuccia col direttore di gara trevigiano, che non accontenta nessuna delle fazioni in campo (allontanato un componente dello staff tecnico ospite per proteste), apparso poco coerente nelle scelte fatte sulla gestione dei falli, ma senza episodi clamorosi su cui decidere.

San Tomio che bada per lo più a difendere quello che sarebbe già un punto gustoso come un panin onto dopo 90 minuti di sgroppate in campo, ma che non rinuncia a provarci quando il Summania pecca nel possesso di palla. Ed è dalla mezzora che la partita “gira”. Al 32′ Critelli lotta e serva Comparin che calcia bene, deviazione in angolo. Si replica al 38′, gran sinistro di collo pieno di Battistella, sfiorato da qualcuno e altro corner, sulla cui battuta Renon prende il tempo a tutti e per un soffio non sigla lui il 2-1. Tempo di attendere la nuova battuta, palla crossata come meglio non si può per uno specialista del colpo di testa, il difensore Sanfilippo, stacco da urlo e testata violenta con sfera che schizza in rete pulita. Sagra anticipata San Tomio, tra cori, botti e applausi, e qui si apre un’altra partita che dura quasi un quarto d’ora (saranno 7 i minuti di recupero, accolti con rosari sgranati dai tifosi di casa). Una curiosità, ammoniti tutti e 4 i componenti della linea difensiva biancoceleste.

Il Summania mette una serie di palloni in area avversaria ma in qualche modo la spuntano sempre le rondinelle, e attenti che al 43′ il match point capita sui piedi di Andreetto, in contropiede, ma la possibile scoccata del 3-1 è solo di potenza, senza di precisione, con palla avvistata a Isola. Fosco presagio il gol mancato subito il vantaggio in rimonta, e per un pelo Abrefah infatti non impatta, decisiva una deviazione sul suo tiro, con corner Summania e altra mischia senza esito. Nel lungo recupero assalto ospite ma due palle gol in ripartenza per San Tomio, ancora con Battistella (sinistro basso a lato di poco) e Martini (destro invitante troppo alto). Il fortino-Zerbato regge l’urto, e il San Tomio si conferma formazione capace di fermare chiunque, come ormai le big del girone sanno bene.
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