Longare Castegnero – San Pietro Rosà 0 -0
Longare Castegnero: Ayoub Bollani(Pedon dal 15′), Ghiotto (Zangara dal 76′), Iurilli, Fantin, Cera, Pozza, Kokollari, Secco (Postal dal 74′), Finazzi, Verardi (Marin dal 86′). Allenatore Riello
San Pietro Rosà: Pozzato, Battilana, Oro, Antonello, Bordignon, Belardinelli, Cattapan, Ronzani, Bonaldo, Di Gennaro(Barbieri dal 80′), Torresan. Allenatore Zorzi.
Arbitro: Pravato di Padova
Note. Ammoniti: 80′ Cattapan (S), 83′ Cera (L), 94′ Antonello (S).
Cronaca della redazione con le foto di Anna Fornezza
Ultima spiaggia per il Longare, occasione per liberarsi dalle paure per il San Pietro di Rosà-
La squadra di mister Riello doveva vincere per cercare di avvicinarsi al Montebello che dopo la vittoria nel posticipo di mercoledì aveva 7 punti in più in classifica. Il San Pietro dopo la vittoria con il Malo di domenica scorsa aveva guadagnato una posizione quasi rassicurante ma cercava il colpo del Ko per sganciarsi definitivamente da una zona insalubre. Nel San Pietro assente mister Nardo impegnato in Puglia con la rappresentativa Under 19 è andato in panchina il suo vice Zorzi. Inoltre alla squadra rosatese mancavano giocatori importanti (Russo, Frachesen, Pasinato, Tronco ecc)
Al 4′ il primo intervento è di Ayoub su punizione di Di Gennaro, ex bomber del Cartigliano

Al 15′ si presenta il Longare con Secco che impegna Pozzato in una parata a terra

Il Longare insiste ma il tiro da fuori di Cera supera la trasverare e la conclusione di Finazzi sfiora il palo. Poi Pozzato è attento anche sul pallonetto di Secco.
Prima della fine del tempo si guadagna la pagnotta anche Ayoub sul tiro di Ronzani

Il secondo tempo vede il Longare provarci con impegno ma anche senza eccessiva pericolosità. Il San Pietro controlla bene e rintuzza tutti gli attacchi. Finisce così 0-0
Adesso i giochi sono “quasi” fatti: il Longare domenica 12 aprile dopo la sosta pasquale andrà a Montebello, con una vittoria dimezzerebbe lo svantaggio nei confronti della squadra di Rutzittu; in caso di pareggio o di vittoria del Montebello la retrocessione sarebbe quasi matematica. Poi la gara in casa con il Thiene, quindi la trasferta di Cornedo, altra gara da mors tua, vita mea. Un percorso ricco di ostacoli, ma tutti a Longare ci vogliono provare.
Il San Pietro è atteso alla ripresa da una battaglia col Thiene in casa “per mettere un altro mattoncino– come dicono da San Pietro – e cercare di raggiungere la salvezza.” Sempre da San Pietro ammettono di aver subito il gioco avvesario anche a causa del terreno di gioco: ” sapevamo che era una partita difficile soprattutto sotto il piano agonistico e non siamo riusciti a creare fraseggi palla a terra come piace a noi e come riusciamo a fare quando siamo in casa ”
Dal sito del Longare: Pubblico delle grandi occasioni e apertura emozionante con la sfilata del nostro settore giovanile in nuove divise

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