Serie C

Mancanza di stimoli: al Vicenza fa un baffo! Novara battuto

Scritto da Federico Formisano

Lr Vicenza – Novara 3-1

L.R. Vicenza (3-5-2): Gagno, Cuomo, Leverbe, Sandon ( Vescovi dal 62′); Caferri, Zonta (Cavion dal 73′), Carraro, Vitale ( Rada dal 62′), Talarico; Rauti (Capello dal 73′), Morra (Stuckler dal 46′). A disposizione: Massolo, Bianchi, Cappelletti, Golin, Tribuzzi, Benassai. Allenatore: Filippo Carobbio

Novara (3-4-2-1): Boseggia; Cannavaro, Lorenzini, Lartey; Valdesi (D’Alessio dal 66′), Basso (Donadio dal 73′), Ranieri (Arboscello dal 63′), Collodel; Agyemang, Ledonne (Lanini dal 83′); Da Graca (Alberti dal 83′). A disposizione: Rossetti, Andreoletti, Scarpetta, Malaspina, Citi, Di Cosmo, Dell’Erba, Morosini, Cortese, Sibilio. Allenatore: Andrea Dossena

Reti: 9′ Rauti (LRV rig.), 45′ Ledonne (NOV), 50′ Caferri (LRV), 46′ Stuckler (LRV)

Arbitro: Maria Marotta della sezione di Sapri; assistenti: Starnini di Viterbo e Sicurello di Seregno; quarto uomo Vailati di Crema, FVS Storgato di Castelfranco Veneto.

Note: ammonizioni: Caferri (LRV), Cannavaro (NOV).

Carobbio che in panchina sostituisce Gallo si presenta con la formazione migliore con la difesa titolare,  Talarico per Costa e la coppia Rauti e Morra in attacco.  Nel Novara confermate le indicazioni della vigilia con l’ex biancorosso Lanini che parte dalla panchina assieme all’altopianese Alberti

Vicenza subito avanti al 7′ : Carobbio chiede l’intervento del Fvs per un intervento su Rauti e l’arbitro Marotta dopo la revisione concede il penalty  e lo stesso giocatore trasforma portandosi in doppia cifra.

Il Vicenza ha anche l’opportunità di raddoppiare recuperando palla e attaccando con Caferri che crossa per Morra che manda fuori di testa.

Il Novara però non ci sta e prima ci prova con Valdesi, poi con Basso con una conclusione dal limite salvata da Leverbe.  Quindi con Da Graca a cui non riesce il controllo su assist di Agyemang.

Al 38′  anche Dossena si gioca la card per un intervento di Caferri su Agyemang  Anche stavolta dopo la revisione Marotta concede il rigore ma  Gagno non abbocca alla conclusione non irresistibile di Ledonne e mantiene il Vicenza in vantaggio.

Un vantaggio destinato a durare poco perchè Ledonne si riscatta con una conclusione da fuori

Si devono giocare i 5′ di recupero dovuti alle consultazioni di Marotta al Fvs e al 50′ Caferri si inventa una conclusione su cui Boseggia non può nulla.

I tecnici biancorossi inseriscono subito Stuckler per Morra e il bomber biancorosso rafforza subito la sua posizione in testa alla classifica cannonieri: su cross di Sandon l’attaccante biancorosso piazza il colpo di testa vincente che mette il risultato sui binari della tranquillità.

Il Novara per la verità non ci sta e al 56′ Leverbe è chiamato a salvare per due volte le conclusioni degli avanti azzurri.

La gara scorre verso la naturale conclusione nel solito clima di festa del Menti.  Ad incrementare il vantaggio ci provano  Rada su punizione e Capello e Talarico al 90 in classica azione di contropiede.

Dopo 4′ l’arbitro fischia la fine

Altro che mancanza di stimoli! Carobbio lo aveva detto in conferenza stampa: la squadra è tornata ad allenarsi bene e dopo il pareggio con il Brescia e la sconfitta con il Lecco che erano seguiti ai festeggiamenti della Promozione ha ritrovato concentrazione e voglia di far vedere temperamento e classe. Tutti i giocatori scesi in campo oltretutto vogliono guadagnarsi la conferma e danno il massimo. Il Novara ci ha provato ma i biancorossi hanno dimostrato il loro valore.  Quando mancano due partite alla fine: Pergolettese in casa e Triestina in trasferta il Vicenza punta a superare la quota 90! Sarebbe un traguardo da record. Ma questi giocatori i record sono abituati a stracciarli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Federico Formisano

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