Con un gol per tempo il Silva riprende la sua corsa , dimostrandosi squadra pratica e cinica , capitalizzando le poche occasioni avute e difendendosi con ordine senza troppi fronzoli.

Servizio e foto di Dario Sbabo

San Quirico Silva 11

Battuto il San Quirico

A.s.d San Quirico – Silva = 0 – 2
Reti : 10° Brazzale Alex (Si), 70° Libris Fabio (Si)su rigore.

San Quirico : Sandri A., Zattera S., Storti M., Gaigher G., Zattera F.( Jaiteh B.dal 82’) Povolo M., Bee F., Fornasa A. , Bajramaj K.( Luna N.dal 46’), Mistè A., Bajramaj R.( Frighetto E dal 77’) A disposizione: Fioraso M. Sbabo C., Olivieri N. Allenatore: Pellicchero

San Quirico con Silva

Silva: Rodighiero, Penzo M. Dellai, Cazzola, Castellan, Albanelli, Lappo (Dalla Vecchia dal 65’), Borriero, Brazzale, Ruaro, Libris (Mandolfi dal 87’) Allenatore: Gasparin

Silva con San Quirico

I padroni di casa sono andati sotto al primo errore , hanno provato a reagire ma hanno faticato a rendersi pericolosi , sbagliando spesso l’ ultimo passaggio , poi nella ripresa un altro errore ha causato il rigore che ha chiuso la partita.

San Quirico Silva ingresso in campo

Le due squadre iniziano subito di buon ritmo , più manovrieri i padroni di casa mentre gli ospiti si affidano spesso ai lanci lunghi , dopo una decina di minuti il Silva passa : calcio d’ angolo per i padroni di casa , palla persa e ripartenza veloce degli ospiti che trova la squadra di casa scoperta , assist per Brazzale che controlla e batte Sandri in uscita. Sulle ali dell’ entusiasmo e sfruttando il momento di difficoltà dei padroni di casa il Silva cerca il raddoppio sfruttando le fasce dove Libris e Lappo cercano con continuità Brazzale molto mobile , e proprio lui dopo una bella azione sulla fascia mette al centro una palla velenosa che la difesa di casa sventa con qualche difficoltà. La reazione dei padroni di casa è affidata ad un bel tiro di Zattera S. che si perde a lato di pochissimo , ma sono ancora gli ospiti con Libris a rendersi pericolosi , ma il suo servizio al centro non trova Brazzale e l’ azione sfuma. Il tempo riserva poco altro , i padroni di casa fanno girare palla , ma non riescono a trovare varchi , mentre gli ospiti ripartono velocemente , i portieri non sono quasi mai impegnati.

San Quirico Silva 12

Nella ripresa ripartono con più intraprendenza i padroni di casa , spingono con più convinzione e hanno una palla gol clamorosa con Mistè che sull’ angolo di Storti da pochi passi di testa mette alto e qualche minuto dopo una bella azione sulla sinistra con il tocco ravvicinato di Bajramaj R. è respinto con i piedi da Rodighiero , iniziano i cambi e Dalla Vecchia e Andrighetto prendono il posto di Lappo e Brazzale tra gli ospiti , mentre Frighetto prende il posto di Bajramaj R. e si unisce a Luna entrato per il Bajramaj K. ad inizio ripresa. Gli ospiti dopo i rischi iniziali controllano la partita , chiudono bene e cercano di sfruttare gli spazi che la squadra di casa concede , ma mancano per entrambe le conclusioni , e l’ impressione è che solo un episodio possa modificare il risultato e cosi’ avviene : palla in area di casa , due giocatori si ostacolano e non riescono a rinviarla ,ne approfitta un attaccante ospite che viene ostacolato irregolarmente e l’ arbitro decreta il calcio di rigore che Libris trasforma. Ci prova fino alla fine il San Quirico ma la sua spinta si spegne contro la difesa ospite e il risultato non cambia più , vince il Silva che prosegue cosi’ la sua corsa in campionato , i padroni di casa puniti da due ingenuità non sono stati capaci di sfruttare le poche occasioni avute.

 

 

           

Potrebbe interessarti...

L’edicola del Lunedì: le dimissioni di Di Massimo del Sossano e tante notizie

La prima domenica dopo la ripresa va in archivio ma già il…

E’ mancato Luigi De Gaspari

Luigi De Gaspari vicepresidente del Comitato Provinciale di Vicenza ed ex giudice…

TRV SECONDA CATEGORIA: Ospedaletto prevale sul Grumolo

L’anno scorso queste due formazioni si erano affrontate nel campionato di terza…

Morelli lascia il Transvector

“Non ho voluto abbandonare la nave in difficoltà– ci ha spiegato Mauro Morelli –  ma proprio non avrei potuto andare avanti,  facendo finta di niente!”