Coppa Italia Eccellenza

Montecchio Maggiore, sconfitta che brucia.

Scritto da Eros

Nella Semifinale di Andata tra Montecchio Maggiore e Mestre, la squadra Veneziana sfanga il “Gino Cosaro” grazie ad una rete dubbia di Moro Junior all’ottavo minuto.

MONTECCHIO MAGGIORE: Saggioro; Rigodanzo (Bevilacqua dal 78′); Benetti; Tresso (Tecchio dal 72′); Vanzo; Poletti; Santacatterina; Pegoraro (Caregnato all’84); Bonvicini; Casarotto; Tescaro (Battaglia dal 64′). A disposizione: Bertoldo; Nikolic; Carollo; Mantiero. All: De Forni.

MESTRE: Careri; Faggini (Guida all’83); Ugo; Brentan; Marcolini (Peron dal 46′); Lunardon; Corteggiano (Dal Dosso dal 64′); Dalla Via; Moro Junior; Tito (Tonolo dal 53′); Bardaschia (Dall’Andrea dal 67′). A disposizione: Keber; Sterchie; Zambon; Campagnaro. All: Zecchin.

Marcatori: Moro Junior all’8.

Ammonizioni: Benetti; Tecchio; Careri; Brentan; Tonolo; Guida.

SERVIZIO DI EROS FERRARETTO, FOTO DI REPERTORIO E DI SANDRO SCALABRIN  (SPORTMONTECCHIO)

Al Polisportivo Comunale di Montecchio Maggiore si sfidano due squadre che si trovano in posizioni simili nei due gironi di Eccellenza Veneto. Il Mestre, inoltre, e nonostante una lunga trasferta, porta con sè i suoi fidati Ultras, carichi di voglia di tifare e non solo.

Parte bene la squadra di Zecchin, che mostra un ottimo fraseggio in mezzo al campo, riuscendo a cambiare lato ogni volta senza troppe preoccupazioni, tuttavia la prima azione è per i padroni di casa, ma il tiro di Santacatterina è alto ed impreciso. Poco dopo il Mestre passa inaspettatamente in vantaggio: Saggioro blocca una palla fuori dall’area piccola, Moro Junior non riesce a fermarsi e sbatte contro il portiere al quale scivola il pallone, servendo involontariamente l’attaccante che non sbaglia. Uno a zero che ammutolisce i tifosi che si aspettavano il fischio dell’arbitro e la punizione per il Montecchio. Mestre che cerca di approfittare del momento di smarrimento degli uomini di De Forni, però sia il tiro da fuori di Tito che la conclusione di Bardaschia, dopo una strepitosa azione di Ugo e Moro Junior, sono alti sopra la traversa. Alla mezzora Bonivicini recupera palla e serve Vanzo, arrivato dalle retrovie, che conclude debolmente non impensierendo Careri. Nel finale, prima della conclusione alta di Tito, il Montecchio sfiora il pari con il triangolo quasi riuscito tra Tescaro e Casarotto, l’ex Abano non riesce ad essere più lesto del numero uno Veneziano sull’ottimo passaggio del compagno.

Il duplice fischio dell’arbitro manda i calciatori agli spogliatoi sul risultato di uno a zero per gli ospiti, i quali hanno approfittato di una svista dell’arbitro per passare in vantaggio. Tuttavia il risultato sembra essere giusto per il gioco espresso nei primi quarantacinque minuti.

La prima azione degna di nota della ripresa nasce dai piedi di Benetti che sulla sinistra spaventa i tifosi del Mestre con un tiro-cross che si stampa appena fuori dalla porta. Al cinquantasettesimo il Montecchio va vicinissimo al pari: lancio di Vanzo che sorpassa il centrocampo, Casarotto è il più lesto di tutti nella metà campo del Mestre e stoppa divinamente, si smarca dell’avversario accentrandosi e a tu-per-tu con Careri tenta di piazzarla, ma il portiere classe ’82 con astuzia ed esperienza, restando in piedi, vanifica la ghiotta occasione castellana. Un minuto seguente Bonvicini dalla destra spara alto, un po’ più preciso è invece il neo-entrato Tonolo che sfiora la traversa dal limite dell’area. Al settantesimo il Mestre sfiora il raddoppio: triangolo perfetto tra Dal Dosso e Ugo, il quale porta quest’ultimo a tirare una sassata da dentro l’area, purtroppo per lui Saggioro sventa il pericolo con un ottimo intervento. Diversi minuti più tardi il neo-entrato Tecchio batte una punizione veloce innescando Bonvicini che, compiendo un ottimo inserimento, va al tiro, non trovando il gol, bensì una deviazione. Dall’angolo, e dopo una serie di rimpalli, ci prova al volo Poletti senza successo. A due minuti dal novantesimo Tecchio pennella una punizione che arriva perfettamente a Vanzo, che di testa sfiora il palo. Casarotto poco dopo, sempre su un calcio da fermo, la mette in mezzo per l’ex Provese che di testa trova un sicuro Careri. Negli ultimi istanti di partita ci prova Battaglia, entrato nella ripresa, battendo una punizione insidiosa che finisce sul fondo per questione di centimetri.

Non cambia il risultato nella ripresa, nonostante gli ottimi quarantacinque minuti dei Castellani, quindi il Mestre torna a casa con una vittoria, consapevole che sarà l’artefice del proprio destino. Il Montecchio invece trova una sconfitta immeritata e al “Baracca” cercherà l’impresa per continuare a sognare.

 


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Eros