Seconda Categoria

San Lazzaro battuto dopo 13 gare utili: Tugnoli trascina il Quinto

Scritto da Delfino Sartori

 

QUINTO – SAN LAZZARO SERENISSIMA 3-2

QUINTO: Ambrosi, Alberti, Sette, st. 30’ Giacomin), Andrtiano, Stella, Pilotto, Ragazzi (st. 32’ Lizardo), De Bonim (st. 26’ Todescato), Tugnoli, Giaretta (st. 18’ Salvo), Pignattari (st. 37’ Gaspari). All. Giaretta.

SAN LAZZARO SERENISSIMA: Lucchini, Rigotto, Dal Bosco (st. 20’ Rosario), Kocic, Cogo, Vivian, Formenton, Motterle (st. 1’ Feltre), Carmucci, Zanotto, Pozza (st. 20’ Pizzato). All. Motterle.

ARBITRO: Trivellin David di Castelfranco Veneto

GOL: pt. 30’ Tugnoli (Q), st. 7’ Dal Bosco (SL), 22’ Tugnoli (Q) su rigore, 38’ Rosario (SL), 47’ Tugnoli (Q)

NOTE: calci d’angolo: 4-2 ammoniti: Stella, Sette, De Boni. St 38’ espulso Andriano per proteste. Spett. 100 circa.

 

Testo e foto di Delfino Sartori

Partita da brividi, dopo un primo tempo da pennichella in amaca, tra il Quinto e il San Lazzaro che ha visto il successo dei padroni di casa per 3-2. Un risultato senza dubbio che nemmeno i tifosi si aspettavano non fosse altro che i biancorossi venivano da 4 sconfitte consecutive e sono in piena zona play out e una Serenissima (4 successi in altrettante partite) che non perdeva dal lontano 11 novembre quando in casa fu sconfitto per 2 a 1 dalla Plateolese che sarà anche la prossima avversaria. Per il tecnico Motterle molta amarezza perché pensava a una vittoria per presentarsi a Piazzola sul Brenta con un punto di scarto e puntare a superare l’avversaria nello scontro diretto. Invece, ora le due squadre leader del girone si trovano con una forchetta di 4 punti.

E veniamo alla partita che non fa vedere nulla di interessante sino al 23’ quando Rigotto (SL) non incespica su se stesso e fallisce una buona palla. E arriva il vantaggio del Quinto. Siamo al 30’ Pignattari serve molto bene Tugnoli (15 gol in campionato e 2 di Coppa) che, con un diagonale preciso, mette fuori causa Lucchini. Da dire che Tugnoli all’andata ha giocato tra le fila del Maddalene (6 gol) per fare, quindi, ritorno a Quinto dove giocava da anni.

Il primo tempo scorre, poi, senza vedere un tiro in porta se non la capocciata allo scadere di Carmucci con abile presa del giovane Ambrosi (19 anni una settimana fa).

Nell’intervallo Motterle striglia i suoi perché escano dal torpore primaverile e tutto sembra dare i frutti in quanto la partita cambia radicalmente e al 7’ arriva il pareggio. Corner con palla a Formenton che mette in area. La difesa biancorossa rimane ferma ed è un gioco per Dal Bosco insaccare.

Il San Lazzaro cerca allora il secondo gol ma bravo e Ambrosi a respingere due tiri consecutivi ravvicinati di Formenton.

La partita è davvero vivace e al 22’ ecco il raddoppio per i ragazzi di Giaretta. Lancio lungo per Tugnoli che viene falciato da Cogo. Indiscutibile il rigore che lo stesso Tugnoli realizza. Il Quinto ci crede di poter fare il colpaccio e al 26’ ecco un tiro di Pignattari con ottima risposta di Lucchini.

Al 34’ si assiste a una situazione a dir poco inusuale. C’è un attacco del Quinto e la palla esce di lato. Il guardialinee, oltretutto locale ma che come si sa sino alla promozione ha un ruolo marginale, segnala. L’arbitro Trivellin non intercetta al momento la bandierina alzata e fa proseguire l’azione e c’è un fallaccio di Kocic su un avversario. Il direttore di gara estrae il cartellino rosso ma, poi, ci ripensa e sentito il volonteroso guardialinee cambia idea e assegna la rimessa – intanto erano passati oltre 30” – alla Serenissima.

Tutto cambia perché nell’azione successiva nella solita area poco attenta del Quinto Rosario (9 gol) devia di testa in porta un lancio di Canilli. Ci sono, allora, vibrate proteste di Andriano che viene spedito a farsi la doccia prima dei compagni.

A questo punto tutto fa pensare che il pareggio sia cosa assodata ma non per Tugnoli che al 47’ scaglia un tiraccio che sorprende Lucchini.

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Delfino Sartori