Redazionali Seconda Categoria

Doppio Lampo, e sull’Isola si abbatte il temporale

Scritto da Omar Dal Maso

Dopo un primo tempo da sbadigli due fischi tonanti decretano due rigori per gli ospiti: il secondo va a segno e spiana la strada al Lampo che batte e sorpassa i biancorossoblu di Dal Bianco. 

ISOLA CASTELNOVO-LAMPO 0-2 (pt 0-0)

ISOLA CASTELNOVO: Spiller, Minopoli, Pilotto, Munari (21′ st Casarotto), Bonato, Buzzacchera (10′ st Bortoli), Belloro, Da Roit, Dall’Amico, Cattelan (19′ st Piana), Visentin. All. Dal Bianco. (A disposizione Peruzzi, Dal Balcon, Valente, Righi).
LAMPO 1945: Mironi, Lago (35′ st Di Lieto), Bance, Securo, Zanon, Vanzetto, Dalle Tezze (14′ st Valente), Birollo (25′ st N. Polo), Lucietto (18′ st Bedin), Pigatto (30′ st Cherobin), Tessarollo. All. Bedin. (A disposizione Baggio, Perrone, P. Polo, Donanzan).
Reti:
nel secondo tempo 4′ su rigore e 22′ Pigatto (L).
Arbitro:
Manzardo di Schio.
Note. Spettatori 50 circa. Amm. Minopoli, Pilotto (IC); N. Polo, Zanon, Birollo, Bedin (L). Espulso Pilotto (IC) al 7′ st per doppia ammonizione. Angoli 4-3 (pt 2-2)

Servizio di Omar Dal Maso

ISOLA VICENTINA – Doppio Lampo sull’Isola, che annuncia un temporale in arrivo e spinge nei mari tempestosi dei playout i vicentini. Sempre più  cattive acque nel girone E di Seconda, che diventano torbide a inizio ripresa, quando in 5′ maledetti minuti i padroni di casa subiscono due calci di rigore (uno solo a segno, il secondo) e rimangono in inferiorità numerica, annaspando poi per tutti i secondi 45′ di gioco senza effettuare un solo tiro in porta insidioso. Il tutto dopo un primo tempo da “spiaggia”, tra sole e sbadigli, con pochi fulmini a turbare la serenità dei due portieri. Il ko casalingo pesa per Spiller – per distacco il migliore dei suoi – perchè lo sgambetto vale il sorpasso da parte dei paladini dei Carmignano di Brenta, col Lampo a issarsi fuori dagli impicci e l’Isola a cascarci dentro. Se è vero che il margine per gli isolesi rimane un margine cospicuo di sicurezza sulla penultima e terzultima posizione, il trend recente mette in allarme la squadra biancorossoblu.

Si parte con undici di casa a +2 sull’avversaria della domenica con tanti buoni propositi al fischio d’inizio. Di primo acchito sembra si possa assistere da subito a un bel match, grazie soprattutto al mancino Bance iperattivo in addio: al 7′ sua la bordata sinistroide fuori specchio sugli sviluppi di una punizione ribattuta, e al 18′ quando Securo – il top player tra gli ospiti – spara di prima su Bonato che mura il tiro, ma sul rimbalzo fuori area arriva Bance come un caccia sganciando un siluro mancino da 30 metri su cui il portiere si supera toccando in corner.

Isola che si fa vivo in avanti al 26′, grazie a un angolo ben indirizzato in mezzo dove proprio Bonato è al posto giusto ma impatta di petto, con Mironi ad accartocciarsi sulla sfera. C’è davvero poco altro da raccontare riguardo al primo round, con un Lampo più sul pezzo e soprattutto più solido e reattivo, vincendo gran parte dei contrasti di gioco. Da segnalare solo una punizione di Da Roit al 38′ “smaltata” sulla barriera e sull’altra sponda una interessante incursione centrale di Dalle Tezze che però sferra un sinistraccio sbilenco a porta visibile (42′), il tutto prima dell’occasionissima per l’Isola, quando un cross dal lato panchine trova liberissimo Cattelan a centroarea che però impatta male di testa e spreca tra i mugugni. Si va al riposo sullo zero a zero con estremo bisogno di caffè.

La ripresa si apre con un doppio colpo di scena che desta gli spettatori da sdraio e ombrellone nella calda giornata di sole primaverile. Due rigori nei primi 4′ di gioco, il secondo… solare, il primo parzialmente nuvoloso. A mettere d’accordo tutti su quello meno limpido è Spiller, portierone di casa che in tuffo basso agguanta la (non) trasformazione di Vanzetto che si autocensura per il “tiretto” blando. Passano due circa 90”, altro placcaggio e stavolta non c’è granchè da discutere: stavolta dal dischetto apposta la sfera Pigatto, di nome e di fatto, “più gatto” (inteso come astuto) del compagno di squadra, angolando e alzando un pizzico di più la traiettoria per spaccare in due il match.

Pilotto, ammonito in occasione del primo fallo da penalty, si becca di già il secondo giallo al 7′ e lascia l’Isola in acque ancora più agitate: sotto di una rete e di un uomo in campo. Non si registrerà, purtroppo per i colori biancorossoblu, alcuna azione d’attacco davvero insidiosa fino alla mezzora. Salvo un paio di corner, senza patemi per la difesa ospite e pure veronese. Intanto il Lampo gestisce… sereno, e si fa tonante al 14′ “Luce” Lucietto in due battute impegna ancora Spiller, bravo e forse di più sul colpo di testa ravvicinato e poi coraggioso a immolarsi sulla picchiata del puntero ospite che lo travolge. Il bravo estremo di casa ritenta il sacrificio al 22′: di fronte a Pigatto (palla rubata a Bonato in pressing) gli sbarra la porta sul primo tiro, sul secondo il n°10 ospite fa tiro al bersaglio, ancora palla lì e su tocco sporco palla a fil di palo e in rete: 2-0 e metà frazione da giocare ancora solo per annotare la girandola di cambi.

Nel recupero Securo sfiora il tris ma calcia fuori, non infierendo sulla pessima prima domenica primaverile dell’Isola Castelnovo, che incassa il terzo ko di fila con un trend impietoso nelle ultime tre partite: zero gol all’attivo e sette al passivo, facendosi rimontare invece sei punti in sette giorni dal Lampo lanciato verso mari più sereni. Rimangono solo cinque le lunghezze di margine dalla zona spareggio.

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Omar Dal Maso