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Chiampo: Festa degli sponsor e un bocca al lupo appena sussurrato

Scritto da Federico Formisano

Una società che sta cercando di strutturarsi per diventare grande. Questa è la sensazione emersa in molti dopo la serata dedicata a dirigenti e sponsor del Chiampo. L’ingresso in società di personaggi vecchi e nuovi, la chiarezza delle idee espressa dal presidente Ivan Peloso, dai vice Andrea Lovato e Natascia Peloso, dal main sponsor Nardi,  dal direttore generale, Giandomenico Corato dimostrano che questa è una realtà in grande sviluppo e crescita con idee chiare sul suo futuro.

La location è di quelle che lasciano senza parole: un open space enorme dove l’azienda Nardi (che opera nel settore degli arredi in resina per l’outdoor di qualità e di design) esibisce anni di crescita e di investimenti mirati.

Sullo sfondo, come ovattato, il rapporto con una squadra di cui al momento non si parla: scaramanzia vuole che non si usino parole tabu come auguri. Semmai appena sussurato un in bocca al lupo.  Alla serata non c’è il mister Gianfranco Brendolan. Non c’è lo staff di Brendolan, non c’è la squadra. E’ evidente che si sta preparando a due incontri decisivi. Il Badia Polesine è atteso a Chiampo domenica, poi toccherà la trasferta in Polesine per il ritorno domenica 19. Chi vince si salva, chi perde retrocede.

La squadra non c’è ma si intuisce il tifo, concreto e passionale. Un tifo che si esprimerà domenica allo Stadio ma intanto si misura tra le concretezze di persone che sanno il fatto loro.

La vicepresidente Natascia Peloso

Scorrono i saluti, dei padroni di casa, Giampietro Nardi  e il genero Corrado Repele, marito di Floriana,  di questa dinastia aziendale che ha aperto le porte della fabbrica per dimostrare il suo affetto, del presidente, del past presidente. Il dirigente Lovato è chiamato a ricordare uno per uno, a chiamare per loro l’applauso quei collaboratori umili e semplici che riparano, gestiscono il bar, aiutano semplicemente questa società dalla storia antica.

il presidente Peloso

Saluta il Sindaco Matteo Macilotti (intervenuto con l’Assessore allo Sport Edoardo Righetto) . Macilotti  afferma “come non si può sentirsi impegnati come amministratori, di fronte ad una realtà così organizzata, così ben indirizzata?”  Il primo cittadino accenna appena ad un opera attesa ma ormai alle porte ( è già stata bandita la gara d’appalto per la realizzazione di un campo in sintetico dove giocheranno le squadre giovanili e dove si allenerà la prima squadra; lavori che potrebbero concludersi già per l’inizio del prossimo campionato).

Il Sindaco Macilotti con Federico Formisano

Un saluto particolare viene rivolto poi a Paolo Negro, arrivato da Roma dove vive e risiede: Paolo Negro, è il miglior prodotto del vivaio del Chiampo. Dopo essere cresciuto nelle giovanili è passato al  Brescia, poi al Bologna, quindi nuovamente al Brescia, prima di passare alla Lazio dove è rimasto per lungo tempo disputando 264 partite prima di chiudere la sua esperienza da professionista con il Siena, ancora in A, per due stagioni. Negro ha giocato 389 partite da professionista, di cui 360 in A. Ha giocato 8 gare con la maglia azzurra della Nazionale Maggiore e ha disputato anche partite con l’Under 21. Il fratello Robertino è l’attuale ds del Chiampo. Attualmente allena una formazione giovanile della capitale.

Paolo Negro con il responsabile del nostro sito

Infine la parola tocca al direttore generale Giandomenico Corato, che illustra i progetti della società partendo da un presupposto indispensabile: la politica del Chiampo sarà quella di ben operare a livello giovanile portando più giovani della società a giocare in prima squadra.
Tra le iniziative Corato presenta il Memorial Alessandro Nardi, riservato alla categoria Pulcini che si svolgerà il 26 maggio.

 

Servizio di Federico Formisano foto di Patrizia Pira

 

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