Redazionali

Le scarpe al chiodo: Marco Dissegna

Scritto da Federico Formisano

Grande festa con tutti i suoi compagni di questa annata straordinaria per Marco Dissegna che lascia il calcio giocato. Nel sito dell’Eurocalcio è stato postato questo messaggio:  Il pallone ti ha dato tanto, ma anche tu hai ricambiato ogni regalo ricevuto: un assit con un gol, un passaggio troppo lungo con un applauso al tuo compagno, un giro di campo in più con una barzelletta per strappare un sorriso e dimenticarsi della fatica.
Sei stato, sei e sarai sempre il nostro Marco, il nostro “DISSI” con il fiuto del gol… Quello che ha steso il Treviso al Tenni, quello che ha sofferto di più per la retrocessione dopo il Playout col Nove, quello che è parte della nostra famiglia da ancora prima di entrarci.
Ci hai fatto divertire da matti. Hai reso ancora più bello il gioco più bello che c’è.
Adesso comincia il secondo tempo della tua vita e noi ti auguriamo semplicemente di continuare a fare cose belle come quelle che hai fatto sul rettangolo verde!

Marco Dissegna è cresciuto nell’Eurocalcio dove ha esordito nel 2004/05.  Successivamente è passato alla Marosticense dove ha trascorso anni importanti e ricchi di soddisfazioni sportive.

Marco con la maglia della Marosticense

Nel 2011/12. è ritornato all’Eurocalcio realizzando quello che resta il più cospicuo bottino della sua carriera, 21 reti in una sola stagione. Anche grazie alle sue reti l’Eurocalcio balza in Promozione. E in una recente intervista Marco ha ricordato una sua rete a tre giornate dalla fine nel derby con il Cassola che permise di raggiungere il pareggio e conseguentemente di vincere il campionato, visto che il Cassola appunto era terzo in classifica non molto lontano dall’Euro.   Nel 2015/16 è passato al Rosà.  A dicembre del 2016 il trasferimento alla Juventina Laghi con cui vince un altro campionato passando dalla prima categoria in Promozione.

Alla Juventina Laghi

Nel 2017/18 è tornato ancora all’Eurocalcio con cui ha  giocato  47 partite in due stagioni realizzando 21 reti.  Chiude la carriera con la soddisfazione della promozione in prima categoria arricchendo il suo palmares personale  già ricco di ambiti successi.
Nell’intervista rilasciata al sito della società ha spiegato le sue motivazioni : Sarei giovane per lasciare ma i motivi sono sopratutto due:il primo è fisico perchè ho avuto tantissimi infortuni, il secondo è di vita, mi sono sposato lo scorso autunno e per quanto mi possa mancare il calcio è giusto lasciare spazio alla coppia.

E con la maglia del Rosà

Dissegna appartiene ad una famiglia numerosa con molti fratelli maschi e tutti e cinque hanno giocato al calcio (Moreno del 1986, due anni più giovane di Marco,  ha lasciato due anni fa, Morgan del 1978, ha già abbandonato da qualche tempo e anche lui ha avuto bei momenti di notorietà nell’Eurocalcio )

 

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Federico Formisano