Promozione

Promozione, girone B: il giudizio di allenatori e ds.

Scritto da Federico Formisano

Queste sono i nostri interlocutori (allenatori e direttori sportivi)  delle squadre del girone B di Promozione che abbiamo interpellato per sentire il loro giudizio sulle squadre:

Bassano (Francesco Maino, mister), Calidonense (Antonio Piccoli, mister e Riccardo Filotto, Ds), Cornedo (Davide Santagiuliana , ds, Claudio Clementi, mister ), La Rocca Altavilla (Francesco Verlato, Presidente, Luca Cortellazzi, mister , Pasquale Paladino, Sg)  Longare ( Matteo Cabrellon, presidente , Beppe Camparmò mister e Antonio Mandato, dg ) , Marola  (  Piero Di Stefano mister, Francesco Sacchetto  ds ), Marosticense  (Mabilia Dg, Alessandro Crestan Ds) Montebello (Ivan Pellizzaro  ds), Rosà  (Roberto Bizzotto ds) , Sarcedo (Fabio Maimone mister, Nicola Samà Ds, Osvaldo Tonello, presidente ), Schio (Davide Zenorini mister, Ennio Dalla Fina  Ds), Tezze(Paolo Castaman Mister) , Trissino (Paolo Borotto mister, Fabio Bagnara Ds), Valbrenta(Claudio Baggio mister, Paolo Dalla Zuanna, Presidente ),

Piccoli, Zenorini, Maimone con Manfredonia al Gran Gala

Quali sono le squadre favorite ? Il Bassano ha avuto ben 14 indicazioni come squadra favorita, seguito da Schio con 6. Il Tombolo e La Rocca  hanno avuto una menzione.

Il Bassano nell’amichevole di domenica scorsa

Quali potrebbero essere le possibili rivelazioni ? Il Cornedo e il Rosà  vengono visto da  4 esperti come le possibili rivelazioni di questo  gruppo. 2 citazioni sono toccate alla  Marosticense  e al Sarcedo; una menzione per il Longare, per lo Schio  (che peralto in 6 hanno inserito fra le favorite), per il Marola e per il Tombolo.  

Quali sono stati i colpi di mercato nel girone ? Qui siamo al plebiscito: Hakim Calgaro appena passato dal Montecchio al Bassano  ha raccolto il maggior numero di consensi con  10  indicazioni come miglior colpo di mercato.  A notevole distanza abbiamo i nomi di Maita (Marosticense) con tre segnalazioni,  Battaglia passato dal Valbrenta al Rosà con due nomination. Seguono con una indicazione: Rigoni e Pilan  dello Schio, Zanin e Mason del Bassano, Adriano del La Rocca.

Maita

Calgaro

Il nostro giudizio:  Le due squadre che raccolgono i maggiori consensi, Bassano e Schio sono anche per noi decisamente le favorite del Girone. Secondo noi, lo Schio può far valere però l’esperienza in categoria che può diventare un valore aggiunto.

Lo  Schio  ha rinforzato tutti i reparti con la difesa che si è arricchita soprattutto di esperienza con  Talin, Rosina, Contini   con il centrocampo dove sono stati inseriti giovani interessanti come Fracaro, Giacomelli, Iubatti, e Zangara e in attacco dove intanto sono stati confermati Primucci e Munarini e poi sono arrivati Pilan e  Rigoni.

Contini

Il Bassano  è anche secondo noi una delle favorite: Maino avrà soprattutto il compito di assemblare i numerosi elementi nuovi, ma con il vantaggio di partire dal gruppo consolidato del Valbrenta (De Carli, Gallonetto, Gambasin, Pinton, Cacciotti, Dalla Costa) del Longare ( Sandonà, Michelon, Marchioron) e degli ex giallorossi dello scorso anno, gli permette di lavorare in scioltezza. Non è certo un caso che i nuovi arrivi Calgaro, Zanin  e Mason siano considerati anche come i migliori acquisti.

Mason

A nostro giudizio al terzo posto nelle preferenze  avrebbe dovuto esserci  il  Cornedo (peraltro inserito come rivelazione) che potrà proseguire sull’onda lunga dei risultati ottenuti nella gestione Rezzadore con un mister come Clementi che non farà certo rimpiangere l’ex scledense. Gli arrivi di molti giovani interessanti e di due personaggi come Bevilacqua e Petrovic danno alla squadra del ds Santagiuliana un equilibrio che può rivelarsi decisivo.

Il Rosà può rappresentare la sorpresa del girone.  La squadra di mister Fabbian ha preso Nonni e Battaglia in attacco (tenendo anche Lazzarotto),  Lovato, Salvador, Reginato e ha confermato il gruppo storico.

Battaglia

Il La Rocca e il Longare  sono stati menzionati fra le possibili sorprese e condividiamo anche se secondo noi hanno cambiato molto (soprattutto il Longare) e quindi bisognerà vedere quando tempo impiegheranno Cortellazzi e Camparmò a trovare la quadra. Il Longare ha preso personaggi come Paolo Camparmò e Nicola Baggio, in attacco  e Ciro Aliberti in difesa, ma anche giovani di prospettiva in tutti i reparti. Cortellazzi al La Rocca avrà vita più facile partendo da una coppia collaudata in difesa come quella formata da Cesar e Borriero, con Manganotti, Montemezzo, Bresaola e Fava a centrocampo e con Anghel in attacco, affiancato da un personaggio come Adriano che se è in condizione può fare ancora la differenza.

Infine noi condividiamo la designazione della Marosticense  tra le squadre rivelazione: Glerean è una garanzia e se la sua scommessa sui giovani funziona, ne potremmo vedere delle belle. Intanto avere in zona gol due personaggi come Maita (30 reti con l’Azzurra Sandrigo) e Contro (18 reti per lui e terzo posto nella graduatoria del Gran Gala) fa dormire sonni tranquilli.

Contro

Non sono state menzionate tre squadre che secondo noi possono anche fare bene e cercare di piazzarsi per lo meno in zona play-off:  la Calidonense e il Valbrenta che provengono dall’Eccellenza e il Trissino che lo scorso anno è rimasto a lungo in scia delle prime.  La Calidonense ha puntellato il reparto offensivo: se Piazza e Carmucci si ripeteranno ai livelli dello scorso anno, potrà centrare l’obiettivo di un piazzamento nelle prime. Il Valbrenta ha perso i giocatori passati al Bassano ma gli arrivi di Parise, Diane, Frangu, Stefani, ecc.  mettono al riparo da sorprese e potremmo anche assistere a qualche impresa importante. Infine il Trissino ha cambiato allenatore e ha perso Piazza, Maculan, Greghi, De Toni e c. ma ha preso Zanandrea, Casagrande, Colombara, Fasolo e Abazaj che non dovrebbero farli rimpiangere. Importante poi il recupero pieno di Petronjevic, giocatore indispensabile in zona gol.

Pierre Zanandrea

Il Sarcedo  dipende molto dall’estro dei sudamericani, ma ha cambiato molto e Maimone avrà il suo bel daffare a rimpiazzare personaggi come Alberto e Nicola Baggio, Rossato e Ciscato, Miotti, Bressan, ecc.

Non conosciamo bene le due extra provinciali (Tombolo e Villafranchese) e quindi ci asteniamo dal fare commenti. Idem per il Marola e il Montebello che sono due neo promosse e che hanno cambiato molto. Un giudizio ci riserveremo di darlo dopo le prime gare.

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Federico Formisano