Prima Categoria

Sovizzo e San Giovanni Ilarione si spartiscono la posta

Scritto da Federico Formisano

SOVIZZO- SAN GIOVANNI ILARIONE 0-0

SOVIZZO: Meneguzzo, Ronzani, Dalla Riva, Faedo (28’st Cailotto), Milan, Strobe, Zanderigo (C), Meggiolaro, Tugnoli (20’st Ceola), Rebeschini (8’st Bregalda), Dotti (39’st Roviaro). All. Sartori
SAN GIOVANNI ILARIONE: Peruffo, Trevisan, Nicoletti (39’st Ciman), Righetto, Dosconzi, Costa, Lovato (C), Salgaro (15’st Faedo), Antonelli (28’st Galiotto), Sinaj, Pellizzari (34’st Marcazzan). All. Confente
Arbitro: Omar Michele Zampieri di Rovigo
Ammonizioni: 3’pt Dosconzi (S.G.), 18’st Dalla Riva (S), 31’st Lovato (S.G.)
Servizio e foto di Corrado Battilana
Nella prima giornata di campionato del girone B di Prima Categoria il Sovizzo e il San Giovanni Ilarione si dividono la posta in palio con uno 0-0 che sta un po’ stretto ai padroni di casa. La prima frazione di gioco è dominata dal Sovizzo che già al 4’ minuto con un bel tiro da fuori di Zanderigo costringe il portiere ospite ad alzare sopra la traversa. Al 20’ è Meggiolaro con un tiro da fuori a impegnare il portire Peruffo in una difficile parata. Passano quattro minuti ed è Dotti che con una azione personale semina il panico nella difesa ospite, ma quando è il momento di concludere tira fuori dallo specchio della porta. E’ Tugnoli, che al 30′ ha sui piedi l’occasione più importante del match, con un tiro dall’interno dell’area che centra in pieno il palo alla destra del portiere . Un minuto dopo è sempre lui a rendersi pericoloso sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il suo colpo di testa viene ribattuto da un difensore ospite a pochi passi dalla porta.
Nel secondo tempo il San Giovanni Ilarione si mostra più intraprendente e si rende pericoloso già dopo due minuti con una punizione di Sinaj ben parata da Meneguzzo. Al 10′ gli ospiti producono la loro occasione migliore, grazie al solito Sinaj, che si ritrova solo davanti al portiere, ma questo gli nega la rete con un intervento prodigioso. Nel proseguo del secondo tempo la partita non offre più nessuna emozione, e complice anche la stanchezza si chiude con le due squadre che si accontentano di spartirsi la posta.

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Federico Formisano