Promozione

Garbuio fa doppietta e decide la supersfida: il Bassano conquista il De Rigo e vola in vetta

Scritto da Marco Marra

Il Bassano di Maino fa sua la sfida del week-end andando ad espugnare in rimonta il De Rigo di Schio: Munarini illude gli scledensi dopo 9’, Garbuio pareggia i conti a metà del primo tempo e ribalta il risultato in avvio di ripresa. L’espulsione di Ferretto taglia ulteriormente le gambe allo Schio, il Bassano vince 2-1 e si issa al comando del girone

SCHIO – BASSANO 1-2 (Primo tempo 1-1)

SCHIO: Bogdanic; Dalla Riva, Rosina, Ruviero, Eberle; Benvegnù (69’ Dalla Valle), Simonato, Ferretto, Pilan; Munarini, Primucci   All. Zenorini

BASSANO: De Carli; Rossi, Gambasin, Bonaguro, Gallonetto; Dalla Costa, Xamin (71’ Sandonà), Gonella (46’ Alberti); Calgaro (84’ Mason), Garbuio, Battistella   All. Maino

MARCATORI: 9’ Munarini (S), 24’ Garbuio (B); 49’ Garbuio (B)

AMMONITI: 36’ Gambasin (B), 41’ Calgaro (B), 45+1’ Gallonetto (B); 61’ Ferretto (S), 75’ Simonato (S), 80’ Pilan (S), 82’ Sandonà (B), 87’ Munarini (S)

ESPULSI: 78’ Ferretto (S) per doppia ammonizione

Cronaca e foto di Marco Marra

Allo stadio De Rigo di Schio va in scena il big match della sesta giornata di Promozione tra Schio e Bassano: sfida tra capoliste, scontro tra giallorosse, tra i due titani del girone. Le dichiarazioni della vigilia han lasciato da ambo le parti poco spazio alle repliche: rispetto di tutti, paura di nessuno e fame di successo. Da una settimana a questa parte l’attesa è trepidante, lo stadio si presenta gremito in ogni ordine di posto: è semplicemente “la partita”!

La classifica parla chiaro: 13 punti a testa e tre punti di vantaggio sul Tezze terzo in classifica. In settimana lo Schio ha pure strappato il pass per i quarti di Coppa Veneto battendo a domicilio il Valbrenta, dal canto suo il Bassano giunge a quest’appuntamento col solo pareggio nel derby col Rosà e con un percorso altrimenti immacolato. Pubblico delle grandi occasioni, presenza notevole anche tra i supporters ospiti. Che lo spettacolo abbia inizio!

Schio in completo bianco, Bassano in classica divisa giallorossa. Dirige l’incontro il Signor Paolo Di Carlo di Pescara.

LA CRONACA

Zenorini opta per un 4-4-2: difesa a quattro con Dalla Riva, Rosina, Ruviero ed Eberle, coppia di mediani Simonato-Ferretto, laterali Benvegnù e Pilan, in attacco la coppia del gol Primucci-Munarini; modulo lineare e al tempo stesso mirato a sfruttare al meglio le corsie. Replica Maino con un 4-3-3: quartetto arretrato composto da Rossi, Gambasin, Bonaguro e Gallonetto, a centrocampo Dalla Costa, Xamin e Gonella, tridente offensivo Calgaro-Garbuio-Battistella; schieramento in cui spiccano le presenze di due grandi ex come Battistella e Bonaguro, entrambi separatosi dallo Schio nell’estate 2018.

I ritmi del match non tardano affatto a decollare, le due squadre manovrano palla rapidamente cercando subito i giusti varchi. Il Bassano specialmente dimostra un discreto approccio alla partita, ma in partite del genere spesso i dettagli e i singoli episodi si rivelano il vero ago della bilancia: al 9’ infatti il Bassano pasticcia e perde palla in disimpegno, Benvegnù serve al limite Munarini che si incunea in area e trafigge De Carli con un diagonale imparabile. Alla prima occasione la squadra di Zenorini sblocca la contesa, esplode di gioia la tribuna del De Rigo.

Un gol che non muta comunque granché il canovaccio della gara: Schio pericoloso dalla destra con l’affondo e il traversone rasoterra di Eberle, Munarini in scivolata anticipa l’uscita di De Carli ma non inquadra lo specchio. La risposta degli ospiti è tutta nella volé di Battistella, innescato da Gallonetto: deviazione in calcio d’angolo. Corner da cui Xamin scodella al centro, Battistella sponda di testa e Garbuio insacca da due passi in posizione ritenuta regolare. Proteste del tutto vane dei giocatori dello Schio, da palla inattiva il team di Maino ristabilisce la parità. Emozioni al De Rigo, sarà una battaglia assai lunga.

Gara piacevole, combattuta ed equilibrata sotto ogni punto di vista, come d’altronde da pronostico: chance da ambo le parti, buone trame di gioco e la giusta dose di agonismo immancabile in sfide simili. Al 29’ sombrero e conclusione da fuori di Munarini, palla alta. Dalla parte opposta Battistella riceve un lancio dalle retrovie, si coordina col sinistro al volo ma Eberle devia il tiro in calcio d’angolo.

1-1 all’intervallo, risultato che rispecchia totalmente il gioco visto sul rettangolo verde. Tutto rinviato alla ripresa dunque, le due squadre non dovranno farsi tradire da tensione o nervosismo. Tutto è più che mai in bilico.

Svolta tattica per Maino in avvio di ripresa: fuori Gonella, dentro Alberti (entrambi classe 2001) e passaggio al 4-4-2 con il neo-entrato sulla corsia di destra, Battistella sull’out opposto e in attacco il duo Calgaro-Garbuio: modulo indubbiamente a trazione anteriore per tentare il tutto per tutto. Lo Schio si presenta al contrario con l’undici invariato rispetto al primo tempo, ma dopo appena 3’ un errore fatale in disimpegno costa caro ai giallorossi: Bogdanic fallisce un rinvio rasoterra, consegnando di fatto il pallone a Garbuio che controlla e insacca con il destro. Il Bassano ribalta dunque il risultato sfruttando un’indecisione avversaria, come spesso accade episodi simili spezzano equilibri altrimenti inscalfibili.

Lo Schio si sbiliancia a caccia del pari, il Bassano per poco non ne approfitta: Battistella elude in bello stile il pressing di Eberle sull’out di sinistra e crossa al centro, Bogdanic si riscatta del precedente errore facendo carambolare la palla sul busto dell’accorrente Garbuio e impedendogli dunque il tap-in. La reazione dello Schio non si concretizza: il triangolo al limite dell’area tra Primucci e Benvegnù porta alla conclusione di quest’ultimo, palla però alta.

Al 74’ è ancora Bogdanic a tenere a galla i suoi con un intervento a gambe chiuse su Battistella, lanciato a rete da un’indecisione di Rosina. Le speranze scledensi hanno però vita breve: poco più tardi Ferretto entra in tackle su Battistella, riceve la seconda ammonizione e conclude la sua gara anzitempo: Schio sotto di un gol e di un uomo a 10’ dalla fine.

Il finale di gara è pura accademia per gli ospiti, pochi affanni per contenere la manovra di un avversario sfiduciato e ormai rimaneggiato. All’ultimo minuto di recupero Pilan ha sui piedi una punizione dai 25 metri, ma il suo destro è controllato agevolmente da De Carli. L’arbitro fischia dunque tre volte e manda la sfida agli archivi: il Bassano espugna in rimonta il De Rigo di Schio, conquista una vittoria di importanza straordinaria e, pur essendo ancora agli albori del torneo, si candida come grande favorita per il salto in Eccellenza. Maino potrà esser soddisfatto di vittoria e prestazione, considerando specialmente la notevole attesa mediatica che ha caratterizzato questo match. D’altro canto lo Schio, seppur non demeritando del tutto, è costretto ad inchinarsi e ad incassare il primo K.O. stagionale. Il campionato resta comunque lungo e imprevedibile, la squadra di Zenorini ha un potenziale indiscutibile mostrato in parte anche quest’oggi. Persa la battaglia, non la guerra!

16 punti e vetta solitaria per il Bassano, impegnato nel prossimo turno contro il Sarcedo. Lo Schio conserva comunque il secondo posto con una lunghezza d’anticipo rispetto al Cornedo che affronterà proprio settimana prossima.

Marco Marra

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