Prima Categoria

Carmenta senza idee, passa l’Academy Plateola

Scritto da Federico Formisano

CARMENTA – ACADEMY PLATEOLA 0-3

CARMENTA: Bassi, Lago, Cenzon, Facchinello (8’ st Bevilacqua), Bianchi, Tessarollo, Scanagatta, Rozzanigo (40’ pt Securo), Moretto, Peruzzi, Dalle Tezze (8’ st Camara). All. Vezzaro

ACADEMY PLATEOLA: Vendramin, Santon (40’ st Corradin), Peruzzo L., Fior, Braceschi, Sambugaro (35’ st Rinaldo), Savio, Shala, Peruzzo N., Barco (29’ st Krasniqi), Cisse (44’ st Santinello). All. Marcolongo

La squadra dell’Academy:

Arbitro: Bortoletto di Treviso

Reti. Pt 6’ Savio; st 22’ Cisse, 30’ Peruzzo N.

Note. Ammoniti Bianchi, Rozzanigo, Peruzzi (C), Santon, Peruzzo L., Fior, Krasniqi (AP). Espulso al 45’ st Scanagatta (C) per somma di ammonizioni. Corner 10-6. Rec. pt 3’, st 4’

Servizio e foto di Roberto Pivato

CARMIGNANO DI BRENTA

Un Carmenta senza idee, senza gioco e senz’anima viene ridicolizzato dall’Academy Plateola, che trova, con pieno merito, il primo successo stagionale in quel di Carmignano.

Vezzaro non dispone di Alkaly Camara, infortunato, e lascia a riposo l’altro Camara, Daniel. Il primo viene sostituito in cabina di regia da Rozzanigo, il secondo da Moretto, riadattato centravanti. Tra i pali Bassi, difesa a quattro con Lago a destra, Cenzon a sinistra, Bianchi e Tessarollo centrali; a metà campo, oltre a Rozzanigo, Facchinello e Peruzzi; a destra Dalle Tezze, sulla sinistra Scanagatta a dar manforte a Moretto.

Marcolongo schiera Vendramin estremo difensore, il neo-arrivato Santon terzino di destra, Peruzzo L. di sinistra; in marcatura Fior e Braceschi; nella zona nevralgica del campo agiscono Sambugaro, Shala e Barco; ariete d’attacco è Peruzzo L., sostenuto da Savio a destra e Cisse a sinistra.

Prima occasione al 3’: Moretto entra in area sulla destra e calcia sul primo palo; Vendramin si rifugia in corner. Al 6’ il vantaggio ospite: tiraccio di Cisse sul quale si fionda Savio, lesto ad anticipare i ben poco reattivi Cenzon e Bassi e a firmare lo 0-1. I padroni di casa non sfondano e si affidano ai tentativi da fuori: Cenzon al 20’ sorprende il portiere gialloverde, ma la sfera termina alta di poco; Peruzzi al 32’ non crea problemi a Vendramin che blocca a terra. Nel mezzo un tentativo di Moretto, bravo a liberarsi di un nugolo di avversari, ma poco incisivo nella battuta a rete da distanza ravvicinata (25’).

Vezzaro vede che le cose non vanno ed opera il primo cambio al 40’, togliendo uno spaesato Rozzanigo, spostando Scanagatta più centrale e inserendo sulla fascia Securo. Scarsi i risultati.

Con un’accorta difesa e un solo guizzo davanti il Plateola rientra negli spogliatoi col punteggio dalla sua. Il match è brutto, ad esser di bocca buona, e non migliora affatto nella seconda parte.

Al ritorno in campo Marcolongo ha invertito gli esterni offensivi: mossa azzeccatissima che dà immediatamente i suoi frutti. È il 6’ quando Savio si invola sulla corsia di sinistra e calcia rasoterra sul primo palo, trovando l’opposizione coi piedi di Bassi; riprende lo stesso numero 7 piazzolese che ci riprova col mancino: il portiere di casa smanaccia sopra la traversa. Al 10’ bello scambio Barco-Peruzzo N., che manda alla conclusione quest’ultimo: pallone alto non di molto. Il Carmenta, nel quale sono intanto entrati Bevilacqua e Camara, si vede solo su calcio piazzato: batte violentemente Cenzon da destra stendendo Santon, che si immola e salva di testa (16’). Un minuto più tardi angolo dello stesso capitano rossoblu, palla che sembra buona per l’incornata di Tessarollo, che però sfiora soltanto.

 

Abbiamo detto che l’inversione di posizione tra Savio e Cisse è stata idea molto buona da parte del mister gialloverde, e difatti al 22’ cross di Savio e tocco vincente sotto misura di Cisse per il raddoppio. Il tris alla mezzora, grazie a Peruzzo N., il quale ribadisce in rete una corta respinta di un incerto Bassi su zuccata di Shala. Carmenta allo sbando, Plateola vicino al poker: l’inesauribile Savio centra, Peruzzo N. stacca indisturbato, questa volta Bassi non si fa sorprendere (34’).

Il finale è tutto di Scanagatta, che prima calcia debolmente in mischia da ottima posizione (42’), poi mette la ciliegina sulla torta dell’orrenda domenica rossoblu beccandosi il secondo giallo per simulazione (45’).

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Federico Formisano