Serie D

Cartigliano tre volte rimontato a Carlino. Rimane comunque il primo posto in classifica

Scritto da Federico Formisano

CJARLINS MUZANE – CARTIGLIANO 3-3

Gol: 15′ Murataj, 16′ Marcolin, 17′ Longato, 48′ Spetic, 59′ Michelotto, 67′ Bussi

CJARLINS MUZANE: Sourdis, Ndoj, Facchinutti (75′ Pez), Zuliani, Fabbro, Longato, Ruffo (60′ Gubellini), Migliorini (46′ Spetic), Kabine (60′ Dussi), Tonizzo, Bussi. A disposizione di Massimiliano Moras: Calligaro, Zavan, Tobanelli, Pesce, Zigon.

CARTIGLIANO: Pellanda, Romagna (Girardi), Rossi, Pregnolato, Murataj, Zanella (Minuzzo), Ronzani (Mc Cutchen), Appiah, Marcolin, Mattioli, Michelotto (Pellizzer). A disposizione di Alessandro Ferronato: Pozzato, Michelon, Zacchia, Moretto, Cecconello.

ARBITRO: Casalini di Pontedera. Assistenti: Magherini di Prato e Macripò di Siena.

NOTE – Espulso Mc Cutchen all’87’. Spettatori 600 circa, pomeriggio soleggiato, terreno di gioco in perfette condizioni.

Sintesi da www.friuligol.it Il servizio integrale lo potete trovare su www.friuligol.it

Ha un sapore più amarognolo che dolce il 3-3 lasciato in eredità da Cjarlins Muzane – Cartigliano. Per entrambe le squadre, anche se quella di Ferronato resta al vertice della classifica, ed è indubbiamente un bel restare. Ma gli ospiti sul 2-0 sembravano potersi regalare un nuovo colpaccio, per non dire del calcio di rigore calciato alle stelle da Michelotto a metà del primo tempo, e poteva trattarsi del 3-1.
E la formazione di casa? Il bicchiere è mezzo pieno e mezzo vuoto. Mezzo pieno per non aver mai smarrito la voglia di combattere e lo spirito di reazione: il 0-2 dopo 16′ avrebbe ammazzato un toro, il 2-3 avrebbe messo in ginocchio anche il più solido dei guerrieri. E mezzo vuoto, il bicchiere, perché tutte e tre le reti subite sono figlie di errori difensivi, errori madornali. E perché nel finale di match è stato annullato per fuorigioco il 4-3 segnato da Gubellini, mentre la stoccata di Bussi si è infranta sul palo. Insomma, il Cjarlins è stato sul punto di naufragare, ma è anche andato ad un soffio dall’impresa che l’avrebbe catapultato in seconda posizione a una sola lunghezza dalla vetta…

Moras affronta la partitissima tenendo l’acciaccato Tobanelli in panchina e proponendo al centro della difesa il recuperato Zuliani a fianco del totem Fabbro. Le corsie esterne sono presidiate da Ndoj e Facchinutti, Sourdis è regolarmente tra i pali e ha voglia di riscattarsi. In mezzo al campo giostrano Longato, Tonizzo e Migliorini, Ruffo sulla destra deve arrembare e tamponare, Kabine e Bussi sono deputati a dialogare tra di loro e a fiondarsi tra le maglie difensive avversarie.
Ma il Cartigliano di Ferronato fin dal via fa capire di essere un brutto cliente: la capolista è formata da buoni giocatori, che sanno attuare una pressione infernale in tutte le zone del campo, impedendo il fraseggio, la costruzione di manovre articolate. Inoltre Marcolin e soci in avanti sono in grado di graffiare e di cogliere le possibilità che gli si presentano. Il caldo (relativo ma fuori stagione) è una componente in più con cui fare i conti.

….Improvvisamente in pochi minuti si scatena il finimondo: al 15′ tuona il Cartigliano, con il guizzante Marcolin che sfonda sulla sinistra e crossa, da dietro arriva come un missile Murataj che può infilare senza opposizioni di sorta Sourdis. Il Cjarlins reagisce subito, Bussi arma il destro in girata di Kabine, Pellanda si oppone, sulla immediata ripartenza i vicentini bucano clamorosamente Migliorini e soci, con Marcolin che si beve 40 metri in solitudine e, arrivato davanti a Sourdis, lo supera firmando il 2-0.
Ma i padroni di casa non ci stanno e immediatamente accorciano le distanze: stavolta il fraseggio è preciso, ed è letale il sinistro dal limite esploso da Longato.
La gara non ha momenti di pausa, l’impressione è che in ogni istante possa accadere qualcosa: al 20′ il Cartigliano si guadagna un corner, viene servito all’indietro l’esterno Romagna, Migliorini cerca di antiparlo, il terzinaccio va giù in area, è rigore: Michelotto calcio alto, graziando i padroni di casa.
Dopo tante emozioni la seconda parte della frazione iniziale procede senza strappi e occasioni da rete; il Cartigliano continua nel suo pressing aggressivo a tutto campo, il Cjarlins non riesce a distendersi e ad armare Bussi e Kabine, Sourdis e Pellanda non corrono ulteriori rischi.

….. Ma è un errore da matita blù commesso da Pregnolato a permettere al Cjarlins di pareggiare: il difensore passa letteralmente il cuoio a Spetic, che ringrazia e fulmina Pellanda. Il 2-2 dà ancora più coraggio agli aranciocelesti, che si rendono pericolosi con una punizione da media distanza: Tonizzo, lo specialista, manca di poco il bersaglio.
Al 14′, però, si registra il nuovo e potenzialmente devastante allungo dei bassanesi: stavolta è Zuliani a sbagliare il passaggio, innescando Michelotto il quale, entrato in area calcia di sinistro prendendo in controtempo Sourdis. Ora per il Cjarlins Muzane diventa tutto terribilmente difficile, però lo spirito è quello giusto, favorito anche dagli innesti di energie nuove: escono Kabine, Ruffo e Facchinutti, Moras lancia nella battaglia Dussi, Gubellini e Pez. Il 3-3 è la cosa più bella del match: lancio lungo in verticale di Fabbro, Bussi controlla in corsa e batte Pellanda; l’attaccante triestino corre verso la tribuna a viene sommerso dagli applausi.
…. In campo non si fanno complimenti, si attraversa anche qualche momento di nervosismo, ne fa le spese Mc Cutchen che si lascia andare a un colpo a tradimento: cartellino rosso sacrosanto e ospiti in 10. Ma ormai il tempo è agli sgoccioli e i colpi di scena sono terminati.

Le foto di Cjarlins – Cartigliano sono a cura di Antonio Elia da www.friuligol.it

Da  Facebook Cartigliano:

Torniamo dalla trasferta di Cjarlins con un punto, con il primo posto ancora in solitaria ma anche con un pizzico di rammarico: saremmo potuti andare sul 3-1 se non avessimo sbagliato il rigore, abbiamo reagito bene dopo il 2-2 passando nuovamente in vantaggio. Alla fine guardiamo il bicchiere mezzo pieno: resta l’orgoglio che tutti noi proviamo per i nostri ragazzi e resta la gioia di tifare CARTIGLIANO!

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Federico Formisano