Prima Categoria

Nella gara dei se, l’Azzurra Sandrigo batte il San Lazzaro 4-0

Scritto da Federico Formisano

Azzurra Sandrigo – San Lazzaro 4-0

Azzurra Sandrigo: Vicentini, Vitacchio, Graziani, Peruzzo, Jotic, Rizzitelli, Burti (Rigon dal 60′), Nouhou (Bigarella dal 70′), Pastore (Kuci dal 73′), Giacomoni (Di Felice dal 65′), Scanavin (Bomben dal 70′); Allenatore Nicolè
San Lazzaro: Rosario D., Rigotto, Leodari, Zanotto, Ghirardelli, Tabarin, Pozza,  Salerno, Carmucci, Di Maggio, Silvestri. Allenatore Motterle
Nonostante la pioggia, il campo di Sandrigo tiene alla grande e fa da splendida cornice ad una partita vibrante e divertente, che ha entusiasmato i tifosi locali.
È la partita dei se: se il San Lazzaro nn avesse avuto nelle gambe il recupero di mercoledì scorso, se l’Azzurra non avesse segnato dopo solo un paio di giri di lancette, se gli ospiti avessero capitalizzato meglio le due occasioni per pareggiare…
Ma si sa, il calcio non lascia spazio ai dubbi e il risultato premia la squadra di Nicolé che ha aggredito a tutto campo e prodotto trame offensive pregevoli.
È una giornata di grazia per il trio Pastore-Giacomoni-Scanavin che dopo due minuti costruiscono il primo gol con il giovane 2000 che offre dalla destra un cross basso sul quale é sufficiente una lieve deviazione di Pastore per portare la squadra in vantaggio.  Gli inserimenti di Salerno, la forza fisica di Carmucci e la spinta di Rigotto creano i presupposti per un paio di occasioni che portano a calciare fuori gli attaccanti rossoblu.

Pastore

Jotic e Graziani offrono grandi sicurezze dietro, mentre l’attenzione difensiva di Vitacchio e Peruzzo rendono più concreta la fase difensiva locale.
Burti e Nouhou spadroneggiano a centrocampo, recuperando una gran mole di palloni, a volte sprecati per troppa frenesia.
Scanavin é in giornata di grazia, si trova a meraviglia con gli altri compagni di reparto e, prima si ritrova a tu per tu con Rosario calciando due volte addosso, poi attira su di sé la linea difensiva avversaria e scarica su Giacomoni che con un radente in diagonale raddoppia per l’Azzurra.
Si va al riposo, Motterle, mister del San Lazzaro prova qualche cambio tattico, avanzando Di Maggio a ridosso di Carmucci. Ma il Sandrigo é attento e veloce a ripartire, Rizzitelli gioca più di un pallone a sinistra, imbeccando a più riprese gli attaccanti. Scanavin  ha altre due occasioni per finalmente rompere il ghiaccio e realizzare una rete che si fa attendere dalla seconda di campionato.
Nulla da fare, altre due occasioni, ma la porta resta stregata.
Così non é per Nouhou, che si inserisce palla al piede partendo da metà campo e infila con un diagonale preciso.

Lacina Nohou

Girandola di sostituzioni con Rigon che rientra in campo dopo un mese abbondante, Di Felice come sempre intraprendente é una spina nel fianco per i difensori e Bomben si fa trovare pronto in mezzo al campo.
Kuci regala come sempre dinamismo sulla fascia e Bigarella tanta sostanza a centrocampo.
Il poker é servito con Bomben che calcia di prima intenzione dal limite  di sinistro sotto l’incrocio dei pali.

Marco Bomben

Il San Lazzaro continua a spingere, ma Vicentini non deve intervenire se non su qualche cross dalla trequarti..
Finisce in festa per l’ Azzurra, terzo risultato utile consecutive e finalmente sprazzi di bel gioco a Sandrigo…  di bel gioco, perché di sole non se ne parla!

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Federico Formisano