Seconda Categoria

Olmo Creazzo tanti rimpianti nel pareggio con la Pedezzi

Scritto da Federico Formisano

UNION OLMO CREAZZO  1  –  POLISPORTIVA PEDEZZI  1

 

I padroni di casa dominano nel primo tempo ma non vanno oltre l’1-0. Nella ripresa pareggiano gli ospiti che portano a casa un punto d’oro

 

UNION OLMO CREAZZO: 1. CASARA Stefano, 2. PASQUALOTTO Tommaso, 3. TOMMASINI Mattia Andrea ©, 4. PERRA Giulio (dal 16’ st 16. TONELLO Alberto), 5. MALTAURO Alessandro, 6. POLETTO Filippo, 7. CATTANI Francesco, 8. PORTINARI Gabriele (dal 41’ st 17. TONIN Marco), 9. STURARO Filippo (dal 29’ st 20. TONELLO Giovanni), 10. FIORAVANZO Luca (dal 25’ st 18. CAMPANA Nicolò), 11. GHEZZO Carlo (dal 19’ st 19. CORÀ Gianluca). A disposizione in panchina: 12. BERTONCINI Marco, 13. CAMPESATO Simone, 14. PERETTO Leonardo Tarcisio, 15. GAROFALO Paolo. Allenatore: Ivan RIZZOTTO

 

 

POLISPORTIVA PEDEZZI: 1. SIGNORATO Francesco, 2. TRAFORETTI Nicola, 3. PRENDIN Alberto, 4. LA MANNA Moreno, 5. GARDUMI Luca (dal 19’ st 18. CRISTOFORI Marco), 6. BOATENG Joseph ©, 7. PIANA Luca (dal 23’ st 19. YALLOW Abubacar), 8. BELLANTONE Paolo, 9. MEDUSA Mathamiel, 10. GURIEV Alexandru, 11. GUARINO Luca (dal 25’ st 16. MENTI Romeo). A disposizione in panchina: 12. BALLARDIN Federico, 13. ZOSO Andrea, 14. TREVISAN Francesco, 15. MARTINI Andrea, 17. BOSCHIERO Michele, 20. GEMO Luca. Allenatore: Luca GEMO

Arbitro: Guglielmo FARESIN (Sezione di Schio)

Marcatori: 31’ pt Portinari (UOC), 9’ st Medusa (PP)

Ammoniti: Sturaro e Fioravanzo (UOC); Gardumi e Guriev (PP)

Al Polisportivo di Creazzo padroni di casa schierati in completo granata e ospiti con pantaloncino nero e maglia azzurra a strisce bianche. Le squadre si presentano in campo separate da 9 punti in classifica. L’Union Olmo Creazzo, che ha conquistato 17 punti in questa prima parte di stagione, ha 6 punti di vantaggio sulla terzultima posizione, quindi dalla zona playout. La Polisportiva Pedezzi invece, con i suoi 8 punti in 17 gare disputate, occupa la penultima posizione a soli 4 punti dalla salvezza ma anche a soli 2 punti dall’ultima posizione e quindi dalla retrocessione diretta. La squadra vicentina quindi, dopo 4 sconfitte consecutive nelle ultime 4 partite, ha la necessità assoluta di fare punti e proprio per cercare di dare una svolta alla propria stagione e augurandosi di trasmettere una scossa per risollevarsi in classifica e raggiungere l’obiettivo dichiarato ad inizio stagione e cioè la salvezza, la società ha deciso in settimana di sollevare Walter Sdyelar dall’incarico di allenatore, assieme al suo vice Matteo Gianesello. Tutto ciò rende la partita delicata e insidiosa per i creatini che sono reduci dal buon pareggio per 2-2 in trasferta a Tremignon.

La prima conclusione in porta, al 2’, è dell’Union Olmo Creazzo con Perra che calcia da fuori area. Nessun problema per il portiere ospite Signorato. Al 5′ punizione da centrocampo per i locali battuta da Portinari che pesca in area Sturaro che si è ben liberato ma che viene ritenuto in fuorigioco dal direttore di gara. Il centravanti creatino calcia dopo il fischio e viene per questo ammonito. Un minuto dopo si vedono per la prima volta in avanti i vicentini con Meduza che entrato in area dalla destra cerca di convergere verso la porta ma viene contrato con successo dall’attento Poletto. Al 9′ la prima conclusione in porta del Pedezzi con Bellantone che calcia da fuori area. Forse nelle intenzioni doveva essere più un tentativo di cross che un tiro, comunque la palla finisce dolcemente tra le braccia di Casara. Al 12′ la prima delle molte occasionissime che l’Olmo avrà nella prima frazione di gioco. Punizione a centrocampo e Fioravanzo che batte veloce sorprendendo la difesa del Pedezzi. Il lancio è per Ghezzo che si trova ad entrare in aria solo, vanamente rincorso dal diretto marcatore. Il tiro sull’uscita del portiere non è preciso e non riesce a scavalcare l’estremo difensore.

Ghezzo

 

Al 17′ altra potenziale occasione importante per l’Olmo Creazzo. Lancio per Sturaro che viene abbattuto da dietro sulla trequarti da Gardumi. L’arbitro ferma il gioco per ammonire il difensore biancoazzurro e non si accorge che il pallone è finito a Ghezzo che viene stoppato mentre si sta involando ancora una volta solo verso il portiere. Al 31′ la pressione dei locali alla fine dà i suoi frutti. Tutto parte da un corner battuto non bene dal Creazzo che si fa rubare palla dal Pedezzi che parte in contropiede. La difesa di casa recupera però la sfera a centrocampo e lancia Fioravanzo che ha campo aperto sulla fascia destra. Arrivato a 3 m dal fondo mette un preciso cross basso al centro e Portinari, che ha seguito l’azione ed è ben posizionato al limite dell’area piccola, con un retroterra ad incrociare solo davanti al portiere non ha difficoltà a mettere in porta per l’1-0.

 

Cinque minuti dopo i padroni di casa vanno vicini al raddoppio. Anche questa volta tutto inizia con un calcio d’angolo battuto stavolta bene al centro dell’area dove Maltauro si proietta in una perfetta semirovesciata che sembra destinata ad infilarsi sotto il sette. Signorato compie un miracolo e riesce a smanacciare la palla sopra la traversa. Al 39’ il raddoppio appare cosa fatta ma è la traversa che per ben due volte, nella stessa azione, nega la gioia del gol in sequenza prima a Sturaro e poi a Fioravanzo. Solo al 45’ gli ospiti riescono a spezzare il dominio degli avversari con quella che sarà a tutti gli effetti l’unica occasione di spaventare i padroni di casa. Punizione dalla sinistra che è a tutti gli effetti una specie di corner corto. Salgono le torri dalla difesa e sulla battuta di Guarino è proprio il difensore centrale Gardumi che svetta di testa mandando però la palla a sorvolare la traversa.

Gardumi

La ripresa inizia con gli stessi 22 in campo e con l’Olmo Creazzo che appare sentire la fatica di un primo tempo giocato a ritmi molto alti. Al 4’ comunque una bella discesa di Fioravanzo frutta ai locali il primo calcio d’angolo della frazione di gioco. Al 9′ accade quello che nessuno si aspettava, visti i primi 45 minuti, ma che forse più di qualcuno temeva. Alla prima azione in avanti infatti il Pedezzi trova il pareggio. Medusa conquista con furbizia una punizione non lontano dalla bandierina sulla destra. Batte La Manna teso a centro area ed è proprio Meduza che con uno stacco imperioso sovrasta tutta la difesa e insacca di testa nell’angolino dove l’incolpevole Casara non può arrivare.

 

Nathaniel Meduza

È il gol dell’1-1 che sarà poi il finale della partita. Il risultato infatti soddisfa probabilmente gli ospiti che si limitano a controllare gli avversari provando a rendersi pericolosi con alcune veloci ripartenze di Medusa e del subentrato Yallow. I padroni di casa invece non riescono a ripetere quanto di buono fatto nel primo tempo e palesano un calo non sufficientemente compensato dalle forze fresche che l’allenatore Rizzotto decide di mettere in campo. Due sole azioni di nota ed entrambe di marca creatina. Al 28’ Campana corregge di testa un corner battuto dalla destra di testa. Sul ponte del compagno si avventa sempre di testa Corà che però indirizza la palla troppo centralmente tra le braccia del portiere del Pedezzi. Al 35′ l’occasione più nitida della ripresa per i padroni di casa di portare in porto la vittoria. Punizione dalla destra del Pedezzi battuta senza esito. Sul ribaltamento di fronte pasticcio in area del fino a quel momento impeccabile portiere Signorato che in area si lascia sfuggire la palla e se la vede portar via da G. Tonello. La punta creatina mette poi indietro il pallone per l’accorrente Corà che forse non si rende conto che il portiere avversario non è più tra i pali e invece di aggiustarsi con calma la palla tira di prima intenzione ed il diagonale invece che terminare la sua corsa in porta all’altezza del palo lontano si perde un metro fuori. Al 46’ i giocatori e i tifosi ospiti, per una caduta in area di Meduza chiedono un rigore apparso al direttore di gara, e francamente anche a chi vi scrive, del tutto inesistente.

La partita finisce quindi con un pareggio per 1-1 e se c’è una squadra che ha qualcosa da recriminare è l’Union Olmo Creazzo che, un po’ per sfortuna, un po’ per imprecisione, un po’ per casualità, ha la “colpa” di non chiudere il primo tempo 3-0 o con uno scarto addirittura superiore. Ciò ha permesso al Pedezzi di restare attaccato nel punteggio all’avversario, di segnare nel secondo tempo e di portarsi a casa un pareggio che, viste le contemporanee sconfitte di S.P.F, Fides San Pietro in Gù e Campodoro, gli permette di guadagnare un punto sulle dirette concorrenti nella lotta per la salvezza. (sc)

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Federico Formisano