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Edicola del lunedì: inizia la curva discendente ?

Scritto da Federico Formisano

Ci vogliamo mettere ancora un po’ di ottimismo estrapolando dai dati quelli che ci sembrano più incoraggianti. Nel Veneto tra i due bollettini pubblicati ieri, quello del mattino e quello pomeridiano si registra una differenza di 150 casi: è un incremento tutt’altro che esponenziale. Mentre esponenziale è il numero dei guariti che cresce sia in Italia che in Veneto. Il secondo dato significativo è che a Vo in 12 giorni c’è stato un solo nuovo caso.

L’appuntamento – scrive uno dei più autorevoli quotidiani italiani –  è per oggi pomeriggio alle 18, con il bollettino quotidiano della protezione civile sull’emergenza italiana da coronavirus. Molto più atteso rispetto a ieri perché quella che si apre potrebbe essere questa la settimana decisiva per comprendere se l’andamento dell’epidemia nel nostro assumerà finalmente quel trend in calo che i numeri del bollettino precedente, pur nella loro drammaticità, inducono comunque a ipotizzare. E quindi confermare che ci avviciniamo a numeri che siano anche il risultato delle azioni di contenimento decise dal governo due settimane fa.

Le notizie pubblicate ieri sul nostro sito:

http://www.calciovicentino.it/2020/03/22/edicola-della-domenica-la-verita-a-pasqua/  le interviste del giorno a Paolo Bedin, a Emanuele Vezzaro dell’Arzignano, a Jari Vandeputte del Vicenza. Il Challenge del San Pietro Rosà, la raccolta fondi che continua e altre notizie

http://www.calciovicentino.it/2020/03/22/ogni-maledetta-domenica/  Che cosa succede alla domenica quando succede: i riti dello spogliatoio, la preparazione della gara dal risveglio alla colazione, al pranzo, la formazione, il riscaldamento e l’appello. La tensione che si scioglie quando inizia la gara. Cerchiamo in questo modo di riportarvi al clima di una gara anche se ovviamente niente sostituisce il profumo dell’erba.

http://www.calciovicentino.it/2020/03/22/zane-come-affronta-lemergenza-statistiche-presenze-e-lalmanacco-2019-20/ Roberto Bozzetto  fa il punto della situazione in casa  Zanè   ed inoltre le presenze e le reti realizzzate finora , la rosa e le statistiche della squadra.

A

Almanacco: Continuiamo la pubblicazione delle pagine dell’Almanacco come immagini ridotte.  Queste sono le pagine dedicate allo Zanè

 

B

Berton Bolzano:  Il Berton Bolzano posta su Facebook la compilation dei propri giocatori mentre si allenano e palleggiano sul cortile di casa e nei salotti: a questo link le immagini e i messaggi: https://www.facebook.com/BertonCalcio.BolzanoVic/videos/2694261667308584/

Bissarese: i giocatori della Bissarese hanno devoluto le multe racimolate finora all’Ospedale di Vicenza per supportare la difficile situazione.  E’ stata una decisione assunta direttamente dai giocatori e, come ci spiega il Ds Ambrosini, molto apprezzata dalla società che è orgogliosa del gesto degli atleti.

Bollettino Coronavirus :  

Sono 59138  i  contagiati in Italia. Le  guarigioni sono 7913 con un incremento di più di mille in un giorno.  guariti in un giorno.   Purtroppo anche 5600 decessi (3000,  dei quali in Lombardia, la regione che paga il prezzo più alto alla pandemia). Sono 5272  i malati nel Veneto, 150 in più rispetto a ieri mattina, l’aumento più contenuto dell’ultimo periodo.  Sono 186 le persone decedute: 17 più di ieri. Le persone attualmente ricoverate in terapia intensiva sono 268.   658  invece i casi vicentini con  100 persone ricoverate al San Bortolo, 20 delle quali in terapia intensiva. 70 di questi casi sono della città. E in provincia finora ci sono stati 26 decessi.    Vicenza  ( a parte Belluno e Rovigo) è la provincia del Veneto meno colpita  (Padova ha 1225 casi, Verona 1069, Treviso 979,  Venezia 733)  A Vo non si registrano casi nuovi (in 12 giorni solo un nuovo caso).

La dinamica in Veneto dice che c’erano 25 casi lunedì 24 febbraio, 45 martedì, 71  mercoledì, 98 giovedì,  116 venerdi e 151 Sabato, 223 domenica.  265 lunedì 2 marzo , 291 martedì, 333 mercoledì, 386 giovedì, 459 venerdì,  511 sabato, 598  domenica, 744 lunedì 9 marzo, 771 martedì, 913 mercoledì, 1023  giovedì, 1673 venerdì, 1994 sabato, 2246 domenica,  2451 lunedi 16 marzo,  2670 martedì,    2923 mercoledì, 3384 giovedì , 3751 venerdi, 4237 ieri,

G

Gol al Corona Virus !!!!   Si è aggiunta anche la Bissarese al lungo elenco di società che hanno devoluto quote agli Ospedali del vicentino.   Queste le società che hanno finora provveduto a destinare somme per gli ospedali di Bassano, Padova, Vicenza, Santorso e per la Croce Rossa di Verona est.

7 Comuni,  7 Mulini, Aia Vicenza, Altavilla, Alte, Altivolese,  Azzurra Sandrigo,  Bassan Team Motta,  Bassano,  Berton Bolzano, Bissarese, Brendola,  Calcio Vicentino,  Calidonense, Camisano,  Castelgomberto,  Chiampo, Due Monti, Grantorto, Grisignano, Junior Monticello, La Contea,  Lampo, Le Torri,  Longare,  Lugo, Malo, Molina, Montebello, Pedezzi,  Poleo, Real San Zeno,  Real Valdagno, San Giovanni Ilarione, San Vitale, San Vito Bassano,  San Vito Cà Trenta, Sarcedo, Schio, Silva, Solagna, Sovizzo,  Thiene, Transvector, Treschè Conca,   Trissino, Unione La Rocca, Union Olmo Creazzo, Valdalpone, Zanè  

Sono pervenute anche offerte di singoli giocatori, allenatori o dirigenti.

Esprimiamo infine la nostra soddisfazione per il fatto che altri siti hanno lanciato analoghe raccolte fondi nel Veneto.

P

Pergolettese: E’ morto Andrea Micheli, l’ex presidente della Pergolettese si è spento all’età di 37 anni. Era residente a Pizzighettone dove lavorava presso la ditta di famiglia e come riporta ‘IlGiorno.it’ da due settimane risultava ricoverato a Milano per il Coronavirus. Il giovane era molto conosciuto in città ed anche molto apprezzato, al primo anno di presidenza della Pergolettese ha vinto il campionato di serie D, guadagnandosi la promozione in C2. Nel 2016 aveva lasciato la presidenza per sua decisione.

“È un giorno triste per la Pergolettese, che piange la perdita di Andrea Micheli, ex Presidente della Società e da sempre sponsor e tifoso. A Cesare, Anna e a tutta la famiglia Micheli, le più sentite condoglianze”. Si legge sul profilo Twitter della Pergolettese.

 

Presenze e reti: finora abbiamo pubblicato i dati (di cui abbiamo tenuto conto o che ci sono stati forniti dalle società) di queste squadre:  7 Comuni, Altair, Alta Valle del Chiampo, Altavilla,  Alto Astico Cogollo, Arcugnano, Arzignano, Aurora Cavalponica, Azzurra Maglio, Azzurra Sandrigo, Bassano,   Berton Bolzano, Bissarese, Bp 93, Breganze,  Calidonense,  Camisano, Carmenta, Cartigliano,  Cassola, Castelgomberto, Chiampo, Colceresa, Dueville, Eurocalcio, Grantorto, Grisignano, Grumolo,  Isola Castelnovo, Junior Monticello, Lakota,   La Rocca,   Le Torri, Longare,  Lugo, Maddalene, Marola, Marosticense,  Molina, Montebello, Montecchio, Monte di Malo, Monteviale, Nova Gens,   Novoledo, Orsiana,  Pedemontana,  Poleo, Pozzetto, Rosà, San Lazzaro, San Pietro Rosà, Santomio, San Vitale, Sarcedo, Schio, Telemar, Tezze, Thiene,  Transvector, Trissino, Union Olmo Creazzo,  Union Csm, Valbrenta, Valdagno, Valli, Vicenza, Virtus Cornedo, Zanè .

R

Ruzza e Pitton, nuovo messaggio aalle società: Innanzitutto un caro saluto nella speranza che questo drammatico momento possa terminare il più presto possibile. Purtroppo ancora non si possono fare previsioni. In questo momento non siamo in grado di prospettare nulla, dobbiamo navigare a vista e capire come evolverà il contagio nelle prossime settimane.
Non dipende da noi bensì da questo “maledetto” di virus. Ogni decisione sarà ponderata e vagliata seguendo ovviamente le indicazioni delle società. Una volta terminata questa emergenza il CRV assieme a tutte tutte le componenti in “campo” (consiglio direttivo, delegati assembleari, consultori e società) si ritroveranno al fine di decidere nel migliore dei modi.
Perché solo il ritorno alla normalità è la prima necessità per programmare il futuro, anche nel calcio come nella quotidianità di tutti i giorni”.

Pitton e Ruzza

S

Serie C:In una recente intervista il dg della Triestina Milanese ha lanciato una proposta per la ripartenza nel prossimo campionato della serie C.  “Costituire una serie C d’élite alla quale partecipano le prime sei-sette della classifica di ogni singolo girone della prossima stagione. Un torneo vendibile meglio a tv e sponsor, uno spettacolo più appetibile con tutte le grandi piazze coinvolte in modo tale da raccogliere nuove risorse. Insomma tutte le società, che investono milioni, avrebbero 4 promozioni a disposizione. Le realtà più piccole per bacino diventerebbero la palestra dei nostri giovani e con prestiti e premi di valorizzazione avrebbero anche loro grandi vantaggi. È solo un’idea personale che lancio oggi ma sulla quale sto ragionando da tempo. Questo può diventare veramente l’anno zero anche per il nostro movimento”.  La proposta è stuzzicante ma ha un limite che determinerebbe la crisi dei piccoli club: come potrebbe sopravvivere l’Arzignano se gli si tolgono gli incassi delle gare con il Vicenza, il Padova e la Triestina ? inoltre rappresenterebbe un tornare indietro ai tempi della C1 e della C2 (e non è che con quei tornei le società siano state esenti da crisi).

 

V

Vantaggio: un bel lavoro fatto dal sito www.venetogol.it permette di fare una comparazione fra tutti i gironi del Veneto. Ecco quali squadre hanno il maggior vantaggio in questo momento nei vari campionati; pubblichiamo i primi dieci, per tutti gli altri consultate il sito degli amici di Venetogol . Da notare che nelle prime posizioni ci sono anche Tezze sul Brenta e Bassano.

Promozione (girone D): Opitergina a +16 punti sul Treviso Academy
Promozione (girone C): San Giorgio in Bosco a +13 sullo Scardovari
Seconda (girone D): Bevilacqua a +12 sull’Atletico Vigasio
Seconda (girone P): Fontane a +12 sul Silea
Prima (girone D): Nuovo Monselice a +9 sul Loreo
Seconda (girone G): Tezze sul Brenta a +8 sulla Virtus Romano
Prima (girone H): Julia Sagittaria a +7 sul Ponte Crepaldo Eraclea
Seconda (girone A): Pastrengo a +7 sul Peschiera del Garda
Seconda (girone B): Olimpia Ponte Crencano a +7 sull’Alpo Club

Promozione (girone B): Bassano a +6 sullo Schio

Vicenza: Ennesimo appuntamento, stavolta tocca a Emanuele Padella:

Con Marotta vi siete piaciuti fin da subito? “Non ci siamo piaciuti sin da subito, la prima partita l’abbiamo fatta 12 anni fa, Cisco Roma – Gubbio, non c’è stato subito amore, però dopo aver giocato contro, ritrovandoci con l’avventura a Benevento è nato un bel rapporto. Adesso Alessandro è un gran amico, una persona che c’è sempre”.

Il gol più bello di Marotta? “Il più bel gol lo ha fatto a Messina, un gol con un colpo dello scorpione, devastante. Invece quest’anno quello con la Feralpisalò, Alessandro quando gioca tira fuori dal cilindro qualcosa di unico”.

Perché hai scelto Vicenza? “Quando il Vicenza ti chiama ci devi andare, è una piazza importante che vive di calcio, quando il direttore mi ha chiamato non ci ho pensato due volte, c’era tutto per fare un percorso importante: un gruppo e una società solida, un grande allenatore,  ho scelto Vicenza per provare a fare quello che ho fatto a Benevento”.

Quando arriverà un gol? “E’ meglio prendere zero gol piuttosto che farne, poi se verrà un gol sarò contento e spero di farlo sotto la sud perché è emozionante”.

Arma si fa biondo se vinciamo, tu? “Io per scaramanzia non parlo e non voglio dire niente, in questo momento c’è da combattere contro una cosa più grande di noi, penso che il campionato si farà verso giugno e luglio, purtroppo c’è questo stop forzato non possiamo fare nulla, stiamo a casa”.

Ti senti un leader della difesa? “Mi sento un giocatore come gli altri che sta contribuendo a fare qualcosa di importante per il Vicenza, sto dando tutto durante la settimana e la domenica per cercare di portare questi colori più in alto possibile”.

Con il Mister come ti trovi? “Il mister è la nostra punta di diamante, ha costruito un gruppo solido e maturo che vuole arrivare in alto, sappiamo che è dura, quando ricominceremo cercheremo di farci trovare pronti per regalare un sogno a questa città”.

Vicenza è la tifoseria più calda in cui hai giocato?  “Vicenza è una piazza molto calorosa, anche Ascoli ha una tifoseria molto passionale e a Benevento dopo quello che abbiamo fatto in 2 anni ho visto una città trasformarsi, c’era la gente che esplodeva fuori dallo stadio. Sono tutte tifoserie importanti che mi hanno dato tanto”.

Marotta è il più matto dello spogliatoio?  “Alessandro è un personaggio dentro lo spogliatoio, ma quest’anno ne abbiamo diversi: Pasini, Arma, Giacomelli, siamo un bel gruppo e ci vogliamo bene come amici e compagni. C’è qualcosa di magico”.

Vi tenere allenati? “La società ci ha data tutto per allenarci, cyclette, elastici e pesi. Abbiamo un programma e un nutrizionista che ci segue, non sappiamo quando si inizierà ma ci faremo trovare pronti.

La partita più emozionante di quest’anno? “Ce ne sono 2, quella con la Reggiana in casa, dopo la sconfitta di Piacenza dove dovevamo dare un segnale importate a noi stessi e al campionato. La seconda, ancora più importante ,è quella con il Carpi. Era uno scontro diretto, abbiamo allungato in classifica, in un clima pazzesco negli spalti, con tanta adrenalina e un clima fuori dal normale”.

Torneremo a giocare? “Siamo anche noi cittadini e seguiamo le regole del governo, dobbiamo aspettare e vedere come evolve questa brutta situazione. Se stiamo a casa riusciremo a sconfiggere questo avversario, è questa la cosa che conta adesso”.

Che futuro vedete per Zarpellon, Tronco, Pontisso, Zonta e Vandeputte? “Parliamo di giovani forti e bravi ragazzi, stanno bene nel gruppo, si impegnano e sicuramente miglioreranno ancora di più. Stanno dando un contributo importante alla squadra”.

La trasferta che vi ha emozionato di più? “Cesena, come ha detto Marotta. Già alla rifinitura a Capovilla con 500 tifosi, non è da tutti. E’ stato un segnale importante, tuta la città e i tifosi erano con noi e noi abbiamo vinto da grande squadra, una squadra che vuole fare qualcosa di importante”.

La piazza più bella dove hai giocato in precedenza? “Qualsiasi mi ha lasciato un ricordo indelebile. A Benevento sono diventato marito e padre, ho vinto due campionati dalla Lega Pro alla Serie A. Ad Ascoli ho lasciato il cuore, lì vive la mia famiglia e quindi è casa. E ora Vicenza che difendo con tutto me stesso per cercare di portarla dove ho portato il Benevento qualche anno fa”.

 

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Federico Formisano