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Schio raddoppia e passa. Ma il Summania fa paura nel finale

Scritto da Omar Dal Maso

Gli uomini di Beggio piazzano due sberle a cavallo dei due tempi ma il Summania sfodera un quarto d’ora finale con gli occhi della tigre e sfiora la remuntada. Eurogol di Broccardo ma non basta. Schio bissa e passa il turno.

SCHIO-SUMMANIA 2-1 (pt 1-0)

SCHIO: 1. Zironelli (38′ st 12. Nardon), 2. Boscato, 3. Cervellin (26′ st 14. Lorenzato), 4. Simonato (C), 5. Dal Santo, 6. Zerbaro, 7. Primucci, 8. Ferretto (11′ st 20. Cazzola), 9. Munarini (24′ st 18. Benvegnù), 10. G. Andreetto (11′ st 13. Sarzi), 11. Palmadessa. All. Beggio (a disposizione  15. N. Andreetto, 16. Carretta, 17. Lissa Dal Prà, 19. Yao Doria).

SUMMANIA: 1. Marcon, 2. Bertoldo, 3. Grubetic (31′ st 13. Grotto), 4. Manea, 5. Peron (26′ st 15. Bortoloso), 6. Iubatti, 7. Stefani (1′ st 16. Calgaro), 8. Burti (14′ st 14. Zuliani), 9. Broccardo (37′ st 18. Okechukwu), 10 Vaccari (C), 11. Girotto. All. Rigoni (a disposizione 12. Lovato, 17, Cortese).

RETI: nel primo tempo 40′ Zerbaro (Sc); nel secondo tempo 5′ Munarini (Sc) e 37′ Broccardo (Su).
NOTE. Campo sintetico, pioggia insistente a partire dal 30′ del pt . Spettatori 130 circa. Angoli 10-9 (pt 7-3 e st 3-6). Ammoniti Sarzi e Primucci (Schio), Stefani e Burti (Sum).
ARBITRO: Serena di Castelfranco Veneto.

SANTORSO. Servizio di Omar Dal Maso

Lo Schio schio…cca le dita due volte e riceve subito il pass di coppa. Con due vittorie di misura su Sarcedo (1-0) e Summania (2-1) e approfittando dello scontro diretto a favore sui primi nominati Simonato e compagni rendono pura formalità e di fatto “amichevoli” le due partite ancora da giocare nel quadrangolare.

Nel derby altovicentino due terzi di partita a favore dello Schio, un terzo a favore del Summania e ne esce un 2-1 assai più limpido del cielo sopra Santorso, che ospita il bagnato match di Trofeo Veneto Promozione (girone 6, con Valdagno e Sarcedo outsiders) mentre l’erbetta del De Rigo ricresce serena e felice. Quella sintetica dell’Orsiana terrà bene il maltempo che per  mezzora buona rovescia pioggia a catinelle sull’incontro. A decidere lo scontro di confine il gol nella giungla di Zerbaro, il raddoppio intonato dal duetto Primucci-Munarini ma attenzione che l’eurogol di Broccardo esalta i beniamini di Piovene che nel finale seccano la gola ai fradici scledensi sfiorando il 2-2 a ripetizione.

Pronti a partire ancora all’asciutto, Beggio fa esordire tre pezzi pregiati dello scacchiere (Zironelli, Zerbaro e Andreetto più Sarzi a partita in corso) e sfoggia un ottimistico pantaloncino corto nonostante il diluvio annunciato. L’arbitro del derby del Summano è Serena (attenzione, è un cognome per buona pace dei calciatori single in campo), e se la caverà benone il giovincello spilungone nonostante nel primo tempo tardi un po’ a estrarre il cartellino amarillo (giallo), gioco troppo spezzettato per gli amanti del gioco veloce. Da una parte abbondano i figli d’arte come Zironelli e Andreetto juniors e dall’altra il “papà d’arte” Gianluigi Rigoni. Il cielo è grigio sopra Santorso. Nuvoloni carichi, così come i giallorossi (in biancorosso in  verità) formalmente in casa che nei primi 20′ spingono forte, collezionando ben sette corner. In “abito scuro” il Summania, quello delle grandi occasioni in cui si può stupire.

Le note di cronaca dicono che al 4′ l’ultimo arrivato Andreetto rischia di gabbare Marcon scagliando uno spiovente in mazzo da palla ferma, rimbalzo a terra sdrucciolevole e riflesso del portiere ad evitare il gollonzo. Risposta ospite sul destro di Stefani defilato, bella “stecca” con Ziro jr ex Mestre ad alzarla sopra la traversa al 10′. Al 15′ altra punizione ma stavolta da una zolla d’oro, un metro fuori area: Andreetto lucida il destro che è sia potente che preciso ma trova Marcon pronto al volo per un nuovo corner (16′). Primucci e Munarini cercano l’intesa, il profumo c’è: al 18′ lo spilungone scledense doc, in gran giornata, vola sulla sinistra fino a fondo campo e serve dentro una palla bassa, ottimo movimento da numero 9 patentato di Munarini che imbecca di piatto mancino, palla fuori sul primo palo. Segue la bordata di collo pieno dello stesso Primucci, dal limite, e qui il portiere del Summania si esibisce in una paratona (20′).

Schio a trazione anteriore nella prima metà di frazione, sospinto dai decibel di Beggio dalla panchina, poi alla mezzora sull’altra sponda un cross tagliato di capitan Vaccari finisce largo ma con un compagno in picchiara che non ci arriva di un passo. Summania umile e da trincea che tiene tutto sommato bene, che rischia un po’ sul tiro di controbalzo ancora di Andreetto al 33′ e incassa però il gol al 40′, sull’ennesimo calcio di punizione a sfavore: calcia manco a dirlo il numero 10 dalla banda sinistra, sulla sfera arrotata si buttano in tanti come sul tavolo di un buffet. Il boccone se lo pappa Zerbaro cosicchè l’ex Sandrigo si presenta ai nuovi tifosi con un gol in mischia al debutto. Un minuto prima, in tribuna, un tifoso del Summania dichiarava solennemente “ve lo digo mi che li batemo sti qua”, mai profezia fu più nefasta. Il primo tempo non è finito, e Broccardo su punizione invitante calcia bene a giro verso l’angolino basso ma Zironelli si allunga in tuffo basso togliendo la palla dalla gloria. Si va al riposo sull’uno a zero e con l’ombrello spalancato.

Ineccepibile il vantaggio Schio ma il Summania ha fatto il suo e non disdegna affatto di affacciarsi in avanti, nulla è scontato e nemmeno dopo il 2-0 quasi lampo firmato Munarini, che bissa così il gol di domenica scorsa. Primucci raccoglie un bel lancio in corsa sulla destra, assist delizioso in mezzo per il compagno d’attacco che bada al sodo calciando forte e dritto sotto il montante forando l’aura dell’incolpevole Marcon. Si riprende dal 2-0 al 5′, ancora Primucci attivo al 10′ per vincere la palma del mvp di giornata, bella azione sull’out destro conclusa un cross tagliato in area che non trova clienti. Summania che patisce il secondo colpo gobbo ma reagisce, in particolare a partire dal 16′ quando Calgaro scarica la botta a scendere che fa cadere a terra le gocce facendo vibrare la traversa, su tiro da 30 metri, bravo il giovane portiere sulla palombella a metterla in corner evitando il rimbalzo malandrino ad effetto. Al 20′ segna Broccardo ma è in offside certificato dal guardalinee, unica avanzata Schio degna di nota firmata da capitan Simonato che però affetta il destro da fuori abbondantemente fuori target al 29′. I beniamini di mister Rigoni avanzano e stavolta tocca a loro collezionare calci d’angolo in serie, senza esito, piuttosto da un cross calibrato di Tubatti nasce l’incornata aerea degna di lode, ma con sfera schiacciata sul fondo di un metro e spiccioli.

Summania ancora lì, un altro paio di attacchi e poi dal cilindro lo stesso Broccardo si ricorda del tiro da fuori di un compagno finito sulla traversa e corregge di quei pochi centimetri che servono: da oltre 30 metro la conclusione a spiovere che beffa un Zironelli che forse accusa qualche problema fisico, tanto da chiedere il cambio poco dopo, non prima di rischiare grosso sul retropassaggio, palla intrisa di shampoo che “sbrissia” sotto i tacchetti e per un soffio finisce in corner con Calgaro in agguato. Entra Nardon, e rischierà grosso sui tentativi nel finale di “Oke” che libera un sinistro troppo stretto sul primo palo al 43′ e ancor più sul collo mancino da siinistra di un altro subentrato, Bortoloso, che al 49′ va vicino vicino al 2-2. Finita? Macchè, ancora Okechukwu scarica deciso in diagonale, fuori di poco.

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Omar Dal Maso