Prima Categoria

L’Azzurra sfata il fattore campo dopo 6 mesi !! Arsiè battuto nettamente

Scritto da Delfino Sartori

 Maita e amici realizzano una cinquina che non lascia scampo ai desaparecidos dell’Arsiè

 AZZURRA SANDRIGO –  ARSIE’ 5-0

AZZURRA SANDRIGO: Bogdanic, Vitacchio, Peruzzo (20′ st Cafagna), Gheno, Miotti, Doplicher (34′ st. Primon), Ebeye (14′ st. Bassan), Nouhou (28′ st. Bigarella), Pastore (22′ st. Venturin), Maita, Scanavin. All. Nicolé

ARSIE’: Zannin, Faoro, Turra, Brandalise, Dall’Agnol, Bardin (9′ st. Shyyka), De Giacometti senior, Brandsteller (30′ st. Mores), Strappazon, De Giacometti junior, Bassani. All. Dall’Agnol.
ARBITRO: Bertocco Filippo da Venezia

GOL: pt. 18′ 22′ (rigore) st. 18′ (rigore) Maita (AS), 28′ Gheno (AS), 40′ Venturin (AS)

NOTE: calci d’angolo: 3-0, ammoniti: Miotti, Nouhou, Strappazon. al 22′ pt. espulso Dall’Agnol. Spett. 200 circa.

Testo e foto di Delfino Sartori

L’Azzurra ritorna al successo in campionato su proprio terreno dopo 6 mesi giusti. Era, infatti, il 15 aprile quando vinse per 1 a 0 sul Salvatronda. Un risultato dai molti tifosi atteso e a cui spesso la squadra è andata vicina. L’occasione è arrivata con un sonante cinquina sull’Arsiè che si è presentata in campo assai rattoppata con un giocatore che invece del 2 portava il 17 e il 5 con nessun numero e l’allenatore in tribuna. E che la squadra non navighi in buone acque lo dice la classifica e i 18 gol subiti, di cui 11 nelle ultime due partite con un zero nella casella dei gol segnati (due in sette partite) e nessun tiro in porta per l’occasione.

Tutto questo non deve ingannare perché l’Azzurra (11 gol fatti, 8 subiti) ha giocato un’ottima partita riuscendo a concretizzare le tante occasioni avute. Da segnalare il capitano Andrea Maita che con la tripletta segnata si porta a 7 gol in stagione compresa la coppa e si è messo in borsone il pallone che, in ogni caso, dovrà restituire martedì. Insomma nulla da dire perché come sempre il risultato avviene in campo e non al bar.

Ma andiamo per gradi anche se scriviamo che tutte le azioni sono state di marca azzurra. Al 3′ Azione, su palla persa dall’Arsié di Maita che, purtoppo si allunga troppo la palla e in diagonale sfiora il palo di destra della porta difesa da Zannin. Ancora Maita all’8′ con un gran tiro smorzato dalla difesa.

Ma il giocatore non demorde e al 18′ mette dentro la palla dopo un assist di Peruzzo.

Al 22′ se ne va Nouhou su cui, in area, da dietro interviene D’Agnol. Rigore ed espulsine per il difensore senza numero. Dal dischetto segna Maita. La partita va avanti per il resto del primo tempo senza ulteriori emozioni In ogni caso al 40′ un colpo di testa di Pastore va alto sulla traversa e al 42′  Gheno imposta per Peruzzo e sul cross entra Maita con tiro respinto da Zannin.

Dopo l’intervallo si riprende con la consapevolezza delle due squadre che la partita andrà a finire come giusto che sia ma dopo 18′ di noia l’Azzurra trova un secondo rigore quando Pastore viene atterrato in arera da Bassani. Dal dischetto Maita fa tris personale.

Il quarto gol arriva al 28′ con Gheno che ribadisce in rete un’azione corale, quindi al 32′ Bassani rischia un autogol di testa e al 32′ il neo entrato Primon se ne va sulla destra ma stecca al momento del tiro.

La cinquina viene firmata al 40′ da Venturin su assist di Bassan.

Fine delle operazioni e tutti sotto la doccia chi a festeggiare e altri a meditare.

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Delfino Sartori