Serie D

Un Legnago cinico passa il turno, eliminando la Luparense

Scritto da Redazione1

Legnago Salus – Luparense 2 – 0 (p.t 1 – 0)

Legnago Salus (3-5-2): Distasio; Noce (86′ Gasparetto), Musumeci, Spampato; Mazzali, Bernardini, Sternieri (72′ Zanetti), Casarotti, Marcellusi (66′ Muteba); Sambou (72′ Rodella), Rocco ( C ) (66′ Messina) All. Massimo Donati A disposizione: Fusco, Castellan, Ruggeri, Rossi

Luparense (3-5-2) Milan; Mariutto (73′ Zanini), Solerio, Maset; Russo (60′ Beltrame) , Boscolo, Rubbo ( C ), Beccaro (81′ Frison), Cabianca (81′ Cescon); Gnago (60′ Persano), Bussi All. Mauro Zironelli A disposizione: Voltan, Stringa, Toffanin, Cunico

Marcatori: Rocco (LE) 11′, Sambou (LE) 54′

Ammonizioni: Sternieri (LE) 18′, Distasio (LE) 35′, Boscolo (LU) 47′, Rubbo (LU) 51′, Muteba (LE) 82′ Espulsioni: Rubbo (LU) 67′ per somma di ammonizioni, Boscolo (LU) 87′ per somma di ammonizioni, Zironelli (All. LU) 91′

Direttori di gara: Marco Menozzi (Treviso), Enrico Antonini (Bassano del Grappa), Paulo Ndoja (Bassano del Grappa)

Spettatori: 400 circa

Comincia ufficialmente la stagione per i ragazzi di Mister Zironelli, che dopo un precampionato di assoluto livello, debuttano nel primo turno di Coppa Italia. Gli avversari affrontati nelle scorse settimane, specie nei primi match, sono stati di alta caratura e di categoria superiore: risulterà molto utile in match come quello odierno, in cui i rossoblù sono contrapposti ai padroni di casa del Legnago Salus, compagine che nella passata stagione ha disputato la serie C e che rappresenta, insieme alla Clodiense, la principale avversaria della Luparense nella lotta per il salto di categoria. I biancazzurri si ripresentano allo stadio comunale Mario Sandrini dopo il successo nel turno preliminare contro il Lumezzane ai calci di rigore. In grande evidenza l’ attaccante gambiano Boubacarr Sambou, autore di una doppietta impreziosita da una rete (la seconda) in rovesciata. Mister Donati ancora senza Cognigni e con l’ acquisto di Meggiorini per il momento sfumato. Lupi invece privi di Mboup , Casarotto, De Leo e Bia. Al termine dei 90′, in caso di parità, si passa subito alla lotteria dei rigori.LA CRONACA

Dopo una prima fase di studio è Rubbo ad aprire le danze del match, con una conclusione dal limite che finisce di poco alta sopra la traversa (8′). Risponde subito il Legnago con bomber Rocco, che prima sbaglia un facile tap-in sottoporta (muro della difesa rossoblù) e poi insacca invece a botta sicura da posizione ravvicinata, sfruttando un pregevole assist di Mazzali (11′). L’ attaccante friulano dunque ancora a segno con la Luparense, dopo il gol segnato nella passata stagione con il Cjarlins al Casée. Al 16′ i Lupi provano subito una reazione con Cabianca, che va via sulla fascia destra e mette in mezzo per l’ incornata di Gnago: palla ancora una volta alta sopra la traversa. Ed al 25′ una gran sventola di Beccaro dalla distanza impegna severamente Distasio, che riesce a respingere in angolo. Sull’altro fronte, i padroni di casa si rendono pericolosi in contropiede con Sambou (27′), lanciato da Casarotti, ma Milan respinge in sicurezza. Alla mezz’ora rossoblù ancora arrembanti con Rubbo, che riceve in area di rigore, si gira ed impegna ancora Distasio. Due giri di lancette più tardi è Russo a servire Gnago, il cui sinistro è potente ma non inquadra lo specchio della porta. Al 36′ i ragazzi di Mister Zironelli sono ancora insidiosi con Beccaro, che su calcio di punizione impegna severamente Distasio. Ai Lupi manca soltanto il gol, a legittimare una supremazia territoriale testimoniata anche da un possesso palla che sfiora il 70%. Ma nei minuti finali del primo tempo manca ancora l’ acuto decisivo (gol di Gnago annullato per fuorigioco) e si va al riposo con i padroni di casa in vantaggio, un risultato che alla Luparense sta decisamente stretto.

LA RIPRESA

Formazioni invariate nella ripresa, nella quale dopo nove minuti di gioco il Legnago raddoppia con Sambou, che sfrutta un’ indecisione in area di rigore di Solerio e ribadisce in rete da pochi passi. Dunque più cinici i padroni di casa, abili a capitalizzare nel miglior modo possibile le occasioni prodotte. Al 67′ altra svolta del match: fallo di Rubbo a centrocampo su Sternieri e doppia ammonizione per il Capitano, con i Lupi che rimangono in inferiorità numerica. Doppio svantaggio e uomo in meno per i ragazzi di Mister Zironelli, con la partita che si mette decisamente in salita. I rossoblù provano una reazione d’ orgoglio con un calcio di punizione di Beltrame, che trova l’ inzuccata di Frison: pallone che finisce di poco a lato. C’è tempo ancora per un’ altra ammonizione di Boscolo (proteste), che lascia la squadra in nove. Molto fiscale il signor Menozzi di Treviso, che nel finale di partita non usa un egual metro con i padroni di casa. Ad un minuto dal termine del match, Bussi impegna severamente di testa Distasio, sfruttando un calcio di punizione di Beltrame. L’ attaccante triestino poco dopo si fa male, con gli ospiti che chiudono in otto, essendo esauriti i cambi. Ma il match è ormai terminato ed ai sedicesimi di finale della Coppa Italia approda il Legnago Salus, abile ad approfittare  delle poche occasioni create sul campo. Buon gioco espresso, specie nel primo tempo, dalla Luparense, cui nella ripresa è mancata anche un po’ di fortuna. Nulla è perduto, si può guardare comunque con fiducia all’ inizio del Campionato, previsto per domenica prossima sull’ ostico campo di Levico.

 

 

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