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Chiampo vittoria di rigore, Monteviale recrimina

Scritto da Antonio Martinello

MONTEVIALE – CHIAMPO 1 – 2

MONTEVIALE: Scaranto, Lagni (dal 83’ Lotito), Mietto, Casolin, Milanello, Crestani, Brahimi, Filotto (dal 50’ Frizzo), Marzari, Ambrosi (dal 58’ Fortunato), Zanovello (dal 58’ Marazia). Allenatore: Denis Lazzaron

Monteviale

CHIAMPO:Baldisserotto, Fongaro, Benetti, De Toni (dal 46’ Milosevic), Lissandrini, Nicolic, Rakolc (dal 46’ Dal Fitto), Cavazza, Battistella, Cazzola (dal 63’ Dal Lago), Bance. Allenatore: Dennj Rezzadore

Chiampo

Arbitro: Federico Albi di Verona  Assistenti: Luca Bergamin di Castelfranco Veneto & Alessandro Rivieccio di Schio

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Reti: al 26’ Cavazza (R) (CH), al 59’ Battistella (R) (CH), al 70’ Casolin (MV)

Ammoniti: Milanello, Crestani, Ambrosi (MV), De Toni, Cazzola (CH)
Espulso: Crestani per doppia mmonizione al 77’ (MV)

Ed eccoci pronti per la partenza di un nuovo campionato. Siamo a Isola Vicentina dove il Monteviale, ha posto la propria dimora per questo campionato. Ospite per questo esordio è il Chiampo, squadra che dalle voci degli esperti viene indicata come sicura protagonista per la lotta di vertice.

Prima della gara viene effettuato un minuto di silenzio in omaggio alle vittime dell’alluvione che ha colpito le Marche.

La partita è piacevole, le due squadre si schierano con lo stesso modulo, con quattro difensori, quattro a centrocampo e due punte. Da subito il Chiampo prova a fare la voce grossa, si insedia sulla metà campo e mette sotto pressione il reparto arretrato dei padroni di casa che faticano a impostare il proprio gioco. Scaranto il portiere di casa, fa vedere il suo stato di forma chiudendo la porta in più occasioni, ma nulla può al 26’ su calcio di rigore calciato da Cavazza.

Scaranto mette a lato

 

Rigore molto contestato dai locali per l’involontarietà del fallo di mano di Ambrosi che al momento dell’impatto era girato di schiena (vedi foto), ma l’arbitro naturalmente non ha cambiato la sua decisione.

Cazzola calcia la palla Ambrosi tocca con il braccio

Cavazza segna il rigore

Subito il gol, la squadra di Mister Lazzaron, ha un po’ cambiato atteggiamento e ha alzato il proprio baricentro e con Zanovello ha mancato l’occasione più  propizia, trovandosi solo davanti a Baldisserotto ha calciato debolmente tra le braccia del portiere.

Zanovello al tiro

La ripresa grosso modo ricalca la seconda parte del primo tempo, un Monteviale alla ricerca del pareggio, per la verità senza molta convinzione, e un Chiampo che con molta esperienza gioca di rimessa cercando di sfruttare le ripartenze. Proprio su una ripartenza si ripete il duello tra Battistella e Milanello, il quale affonda il tackle dentro la propria area, trovando non solo la palla ma anche la gamba dell’attaccante. Altro rigore che questa volta calcia lo stesso Battistella portando i propri colori sul 2 a 0.

Battistella realizza il rigore

Il Monteviale non ci sta e si riversa verso la porta dei giallo/verdi e al 70’ su calcio piazzato calciato da Crestani, Casolin, salito dalla difesa per l’occasione, di testa anticipa  l’uscita del portiere e gonfia la rete.

Gol di Casolin

Poco dopo anche il Monteviale reclama per un mani in area del numero sei Nikolic, ma il direttore di gara non fischia e l’azione sfuma.

Nicolic in sospetto fallo di mano

A questo punto tutti si aspettano il forcing degli uomini di Lazzaron, ma il tutto viene vanificato dall’espulsione di Crestani per un fallo davanti alla propria area, con conseguente ammonizione. Essendo la seconda il rosso è scattato in automatico.
Il Chiampo in superiorità numerica, da squadra esperta, fa girare palla, non consentendo ai locali di provare il recupero, anzi nei cinque minuti concessi dall’arbitro dopo il novantesimo per ben due volte ha fallito per imprecisione la terza rete.

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La vittoria del Chiampo la possiamo definire in modo scontato “di rigore”, mentre il Monteviale sicuramente dovrà avere migliore fortuna rispetto ai rigori subiti e non concessi, ma comunque mister Lazzaron dovrà sistemare alcune lacune che la squadra ha evidenziato.

 

 

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Antonio Martinello