Serie C

La Coppa Italia è del Vicenza: Juventus battuta!

Scritto da Luciano Zanini

Nel calcio conta il risultato e nella memoria collettiva rimarrà questa vittoria in Coppa che fa il paio con quella remota del 1992 e che richiama per quanto con tutte le prudenze del caso quella del 1997 contro il Napoli (ma allora era la Coppa dei grandi).

Ci sono 10.186 vicentini che hanno acquistato un tagliando per assistere alla gara e stasera godono di un successo.  Le modalità con cui il risultato è arrivato ( le due volte in cui i bianconeri ci hanno fatto tremare andando in vantaggio, il rigore sbagliato dal supponente Illing Jr. , il palo colpito da Compagnon, la casualità delle reti biancorosse) saranno presto dimenticate.  Rimane la soddisfazione di quella coppa alzata da Pasini. Rimane la scorciatoia nei play-off che si è guadagnato con questo trofeo, e che potrebbe anche regalarci qualche altra gioia.  Teniamocela stretta!!!

Lr Vicenza- Juventus Next gen 3-2

L.R. Vicenza (4-2-3-1): Iacobucci; Valietti (dal 79′ Oviszach), Pasini, Cappelletti, Bellich (dal 79′ Sandon); Zonta, Greco (dal 46′ Cavion); Dalmonte (dal 39′ Della Morte), Stoppa, Begic (dal 68′ Scarsella); Ferrari. A disposizione: Brzan, Confente, Corradi, Ndiaye, Mion, Giacomelli, Mores, Rolfini. Allenatore: Thomassen

Juventus Next Gen (3-4-2-1): Daffara; Riccio, Poli (dal 82′ Besaggio), Huijsen; Barbieri (dal 69′ Compagnon), Sersanti, Barrenechea (dal 82′ Yildiz), Iling-Junior; Soulé, Sekulov (dal 78′ Pecorino); Da Graca (dal 69′ Cerri). A disposizione: Raina, Savona, Fuscaldo, Muharemovic, Cudrig, Bonetti, Palumbo, Turicchia, Peeters, Pecorino, Lipari. Allenatore: Brambilla

Marcatori: 19′ Sekulov (JNG), 47′ e 84′ Ferrari (LRV), 56′ Poli (JNG), 62′ Cappelletti (LRV)

Arbitro: Bonacina della sezione di Bergamo; assistenti: Votta e Galimberti; quarto uomo Galipo’; al var Chiffi.

Ammoniti: Greco (LRV), Barbieri (JNG), Ferrari (LRV), Scarsella (LRV)

Spettatori: 10.186, incasso pari a 153.362,50 euro

Note: terreno un buone condizione, serata mite. Al 34′ allontanato l’allenatore in seconda Conte (JNG) Contestazione dei tifosi nei primi 10′ di gara

Mister Thomassen  schiera Cappelletti al centro della difesa con Bellich esterno a sinistra viste le non ottimali condizioni di Sandon. Zonta e Greco sono i centrocampisti con Begic e Dalmonte esterni, Stoppa trequartista e Ferrari di punta. Brambilla dispone dei rinforzi della prima squadra con Barrenechea, Iling Jr e Sulè contemporaneamente in campo.

Parte meglio la Juventus che sembra decisa a rimettere subito in linea il risultato della gara d’andata (2-1 per il Vicenza): ci prova Sekulov che dapprima manda fuori e poi su lancio di Soule appoggia in rete con un delizioso tocco sotto.

Il Vicenza non reagisce e i bianconeri impegnano Iacobucci con Iling. Thomassen è obbligato al primo cambio per sostituire l’infortunato Dalmonte.

Il primo squillo del Vicenza arriva all’ultimo minuto con Greco che manda alto oltre la traversa dopo la respinta della difesa.  Il primo tempo si chiude con gli ospiti meritatamente in vantaggio.  Thomassen nell’intervallo opera un secondo cambio con Cavion al posto dell’ammonito Greco.

Il Vicenza sembra decisamente più pimpante e al 47′ arriva il pareggio:  Della Morte serve con il tacco Valietti che mette un cross basso sul secondo palo, dove è appostato Ferrari che sigla! Le proteste sulla posizione di Ferrari vengono chiarite dal Var che statuisce che El Loco era in posizione regolare.  Come già nel primo tempo la reazione della squadra di Brambilla è veemente: Sekulov manda fuori di poco e al 56′ Iling crossa per  Poli che realizza.

Al 62′ però il Vicenza pareggia grazie ad una splendida torsione di Daniel Cappelletti su angolo battuto da Delle Morte.

Il gol taglia un pò le gambe ai giovanotti di Brambilla che agiscono con molte azioni personali spesso destinate alla chiusura da parte di Pasini e c.  E il contropiede biancorosso finisce con il punire la Juventus al 84′ con Ferrari che va via  su lancio di Cavion e realizza la sua doppietta personale e un record di 25 reti realizzate tra campionato e Coppa.

Al 88′ però la Juventus potrebbe trovare il nuovo vantaggio: Zonta interviene su Iling e il Var induce l’arbitro a concedere il rigore.  Ma lo stesso giocatore manda clamorosamente alto. Al 92′ poi  arriva il clamoroso palo colpito da Compagnon dopo un intervento di Iacobucci.

Finisce in gloria con un Stadio finalmente festante.

 

Calciovicentino era presente allo Stadio con Luciano Zanini in tribuna Stampa e con Romeo Deganello a bordo campo: nei prossimi giorni pubblicheremo servizi e foto oltre a questo articolo frutto della collaborazione fra Ufficio Stampa ed il nostro sito.

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Luciano Zanini