Serie D

L’UNIONE CEDE AL TREVISO CHE FESTEGGIA IL PASSAGGIO IN LEGA PRO

Scritto da Gianfranco

UNIONE LA ROCCA – TREVISO     0 – 1          rete: 28′ pt Brevi 

Unione La Rocca Altavilla: Mocanu, Sacchetto (1’st Pallaro), Garbin, Peotta (1’st Zanini), Pettinà, Andriani@, Boni (17’st Bocalon), Falchetto, Arma (32’st Righetti), Chajari, Marchesini (39’st Bianchi). All. Paolo Beggio.Treviso: Vadjunec, Brigati, Munaretto, Salvi, Brevi, Beltrame, Martinelli, Gucher (37’st Francescotti), Fragnelli, Gianola, Chiabotto (17’st Perin). All. Edoardo GoriniArbitro  Senes di Cagliari   Assistenti  Pisu di Oristano e Valenti di Palermo

Note  giornata gradevole con temperatura primaverile   Spettatori 350 circa

30^ giornata serie D, che si gioca come anticipo pasquale. Al Paolo Rossi di Altavilla, l’Unione ospita la capolista Treviso che esce con la vittoria e, grazie ai risultati favorevoli dai campi di Conegliano (sconfitta della Clodiense) e San Luigi di Trieste (pareggio del Legnago), si guadagna la matematica promozione il Lega Pro, con quattro giornate d’anticipo. Complimenti d’obbligo per il traguardo raggiunto ma l’Unione di mister Beggio esce ancora una volta penalizzata da errori madornali del gruppo arbitrale. Ad Andriani e compagni mancano un gol, annullato per un fuorigioco inesistente, visto e rivisto alla moviola, e un rigore sacrosanto su Marchesini scalciato in piena area. Il primo tempo ha fatto vedere un Treviso ben diverso da quello visto nelle ultime due gare dove ne è uscito malconcio contro Luparense e Obermais; un Treviso aggressivo, voglioso di arrivare al gol che trova al 28’ con Brevi, svelto ad intercettare la palla che arrivava dal cross dalla sinistra e scaraventarla in rete. L’Unione cerca subito di reagire con Boni che cerca il pallonetto ma si alza sopra la traversa al 30’, ma aveva anche sfiorato la rete al 17’ con Andriani che su azione d’angolo la mette a fil di palo. L’Unione sta spingendo e trova anche il pari con Peotta che si inserisce sul cross di Pettinà ma il collaboratore di destra vede (solo lui) il fuorigioco e convince l’arbitro ad annullare. Prima del riposo nasce un parapiglia davanti alla panchina dell’Unione e a farne le spese è mister Beggio che viene allontanato. Nella ripresa il Treviso va in gol al 52’ ma viene annullato per fallo in attacco ma l’intensità e l’aggressività vista nei primi 45 non è uguale così l’Unione sale. Al 61’ è Marchesini che ha un’ottima occasione: dal buon cross di Zanini, si ritrova la palla sui piedi appostato all’altezza de secondo palo ma la conclude alto. I padroni di casa ci provano ancora: Vudjunec, in mischia, non trattiene la palla sul cross di Chajari ma nessuno è lesto ad approfittarne a tre metri dalla porta. Marchesini, in piena area di rigore, nel tentativo di controllo della palla, viene scalciato ma per l’arbitro non c’è niente. Al 90’ altra mischia davanti all’estremo ospite ma la difesa riesce a liberare. Si arriva così nei minuti finali con il Treviso a calciare più lontano possibile qualsiasi palla arrivi al limite della propria area. Al triplice fischio solo i giocatori della Marca rimangono sul terreno di gioco e, mentre la notizia della sconfitta della Clodiense a Conegliano era già in archivio, un’ora dopo arrivava anche quella del pari tra San Luigi e Legnago che determinava così la matematica promozione del Treviso.

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