Quinto Vicentino – Bassan Team Motta 1-1
Quinto Vicentino: Bozza, Prendin, Anto (dal 29’st Peronato), Mariotto (dal 29’st Marconato), Zaimi, Zoppello, Ferracin, Burattin (dall’11’st Scanferla), Savio A. (dal 26’st Tracanzan), Giaretta, Zanon (dal 31’st Ponzio). Allenatore: Ivano Giaretta. A disposizione: Bussolaro, Bagnara, Zampini.
Bassan Team Motta: Giacon, Pigato, Oriente, Balzarin, Miolo, Marchioro, Afrah H. (dal 48’st Puscas), Zarantonello, Mazzaretto, Dalla Pozza (dal 33’st Raffaellino), Martorano (dall’11’st Bankole). Allenatore: Maurizio Renso. A disposizione: Afrah S, Abalotti, Valente, Brazzale.
Arbitro: Sig. Antonio Fortin di Padova.
Reti: 34’pt Ferracin (Q), 13’st Mazzaretto (B).
Ammoniti: Dalla Pozza (B), Zoppello (Q). Angoli: 11-2 per il Quinto. Recupero: 1 minuto primo tempo, 5 minuti secondo tempo.
Articolo di Francesco Andreotti, foto di Debora Giorio
Costa caro, carissimo al Quinto lo scivolone interno contro il Bassan Team Motta. Obbligati a vincere per restare aggrappati fino alla fine al treno playoff, i biancorossi invece sbandano nuovamente dovendo accontentarsi alla fine di un misero punticino di cui farsene ben poco. Come già accaduto in occasione del pareggio interno con il Vicenza City, a tradire i padroni di casa è l’eccessiva sufficienza mostrata nell’arco dei novanta minuti, che li ha portati a disputare una gara sottotono e parecchio incolore. Sull’ormai certa permanenza di Giaretta e compagni in Seconda Categoria pesano e non poco gli stop casalinghi ed esterni occorsi nel lungo tragitto contro squadre classificate peggio. Prestazione non brillante nemmeno degli ospiti, che sopperiscono però bene alla qualità mancante con grinta e concentrazione. Sale a due punti il vantaggio sul Marola penultimo ma l’obiettivo salvezza resta ancora complicato da raggiungere, per via del calendario ostico che li attende in queste ultime tre giornate di campionato.

LE FORMAZIONI
Giaretta opta per un 4-2-3-1 con Bozza tra i pali, Anto e Prendin sulle corsie laterali, Zaimi e Zoppello difensori centrali. In mediana la coppia Burattin-Mariotto, Giaretta a galleggiare come suo solito tra i reparti supportato questa volta da Ferracin e da Zanon, tutti e tre alle spalle di Savio unica punta. Renso risponde invece con il 4-3-3: in porta Giacon, Pigato e Oriente come terzini, Marchioro e Miolo ad occupare il centro della retroguardia. A centrocampo Balzarin in cabina di regia con Afrah e Zarantonello come mezzeali, Dalla Pozza e Martorano ad agire alle spalle di Mazzaretto riferimento avanzato.

LA CRONACA
Al 1’ subito pericoloso il Quinto: recupero alto di Anto su pallone scodellato da Zaimi, sul cross di Zanon però non ci arriva Savio. Risponde invece il Motta, ma solo al 10’: Balzarin si incarica della battuta di un calcio di punizione poco dopo la linea di centrocampo; battuta morbida a cercare Dalla Pozza, che manca però completamente l’aggancio, controlla di petto e calcia a lato Zarantonello.

Al 16’ Ferracin scavalca la difesa avversaria servendo con un preciso pallonetto Savio, scattato sul filo del fuorigioco ma la sua conclusione di prima intenzione viene murata da Giacon in uscita.

L’occasione da goal non concretizzata più clamorosa della prima frazione capita però al 27’ sui piedi di Mazzaretto: sull’apertura di Pigato a spaccare in due la retroguardia biancorossa, il bomber del Motta incespica da solo sulla sfera rallentando l’intera manovra offensiva e al momento della conclusione calcia debolmente addosso a Bozza.

Insistono i rossoblù, nuovamente al tiro al 31’: scarico di Afrah, destro in corsa di Mazzaretto a bucare la parte alta della rete posta alle spalle dell’estremo difensore locale. A sbloccare la contesa è però il Quinto, al 34’: al termine di un’azione dalla manovra a dir poco elaborata, Giaretta premia l’inserimento vincente di Ferracin, che tocca il pallone di testa quel tanto che basta per battere Giacon.

Vantaggio dei padroni di casa realizzato dall’ex centrocampista del Pedezzi ma da segnalare la pennellata deliziosa con cui il capitano biancorosso ha permesso al compagno di reparto di entrare nel tabellino dei marcatori. Una volta passati in vantaggio, i padroni di casa si limitano ad amministrare il gioco senza tentare mai veramente di aumentare il parziale a loro favore. Tenta invece una reazione il Bassan Team ma non arriva rifornimento adeguato dalle retrovie agli attaccanti schierati dal primo minuto da mister Renso. Scorrono velocemente nel frattempo le lancette sul cronometro del direttore di gara e dopo due minuti di recupero concessi arriva anche il fischio che manda entrambe le compagini negli spogliatoi.

Primo tempo molto bloccato, in cui succede poco o nulla. Al Quinto il merito di essere passato in vantaggio poco dopo la mezzora ma gli ospiti si sono fatti vedere dalle parti di Bozza, senza però precisione. La ripresa, che tutti i tifosi presenti sugli spalti si augurano possa essere più interessante di quanto fin qua visto si apre invece con una chiamata dubbia del signor Fortin: Mazzaretto in pressione su Zaimi e Zoppello, un rimpallo tra i due centrali biancorossi fa terminare la sfera docilmente tra le braccia di Bozza. Giudicando quanto visto volontario però l’arbitro concede un calcio di punizione indiretto agli ospiti. L’intero 11 locale si posiziona sulla linea di porta, a protezione di Bozza, Afrah tocca per Balzarin ma il suo tentativo di piazzare il pallone in rete si infrange sul muro vivente; Pigato, in seconda battuta si coordina approfittando della sfera resa vacante ma strozza troppo la conclusione, favorendo l’intervento con i piedi del numero 1 dei padroni di casa.
Al 50’ Dalla Pozza frena eludendo l’intervento del suo diretto marcatore e crossa verso il centro dell’area di rigore, Balzarin raccoglie la corta respinta aerea di Zoppello ma al volo mette alto sopra la traversa. Sopra di una rete, Ivano Giaretta decide di ridisegnare la formazione, passando ad un 4-4-2 con Scanferla al posto di Burattin per affiancare la davanti Savio. Al 58’ però il Motta trova il pareggio: sventagliata di Pigato a mettere in moto le lunghe leve di Mazzaretto, che brucia in velocità la difesa avversaria e scavalca Bozza in uscita con un tocco morbidissimo, per poi scaraventare in rete la sfera che danzava pericolosamente nei pressi della linea di porta.

Quarto centro in campionato per il 9 rossoblù e risultato nuovamente in parità. Cercano gli ospiti di alzare i ritmi del motore, sfiorando al 66’ la rimonta: il destro violento di Balzarin dal limite dell’area però sbatte sulla traversa a Bozza battuto e sul prosieguo dell’azione Zarantonello da ottima posizione mette fuori in acrobazia. Il gioco però è fermo per via della posizione irregolare proprio dell’8 del Bassan Team ravvisata dal direttore di gara.

Il Quinto torna a farsi vedere dalle parti nemiche con una girandola di calci di angoli. Il più pericoloso di questi vede Ferracin battere dalla bandierina e Afrah concedere di testa un’altra chance ai saltatori biancorossi. Viene invece pareggiato il conto dei legni al 70’: Scanferla pettina in spaccata il cross proveniente dalla corsia mancina, Giacon con un riflesso felino manda il pallone ad incocciare sul montante alto.
L’incontro si incanala inevitabilmente sui binari del pareggio in questo finale di partita sebbene sia Quinto che Motta tentino non di rado di spingersi in avanti alla ricerca della zampata da 3 punti. Il risultato pieno sembra interessare però maggiormente ai padroni di casa, vicinissimi al nuovo vantaggio all’85’: Giaretta, in conclusione di contropiede serve a rimorchio Marconato, che da ottima posizione calcia malamente alle stelle. All’89’ ci riprova nuovamente proprio il classe 2000: salta in slalom tre avversari e calcia dalla media distanza, Giacon allunga la sua conclusione centrale fuori dallo specchio della porta. I minuti extra concessi dopo il 90’ sono ben 5 ma non succede praticamente nulla e il triplice fischio del direttore di gara pone fine alle ostilità. Nel prossimo turno il Quinto se la vedrà in trasferta con il Lampo, il Motta invece ospiterà in casa il B.P. 93.

Questo articolo è stato letto 321 volte.

