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Thiene a San Pietro: il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?

Scritto da Redazione

San Pietro Rosà Thiene  2-2 

San Pietro Rosà: Pozzato, Battilana (Bonaldo dal 70′), Cattapan, Antonello G. , Belardinelli, Barbieri (Torresan dal 60′), Tronco, Ronzani, Pasinato, Di Gennaro (Bordignon C dal 84′), Oro (Volpato dal 59′). Allenatore Nardo

Thiene 1908: Aschieri, Pignataro (Battaglin dal 81′), Cervellin, Antonello P., Baggio,  Bassan (Saccardo dal 76), Lovato (Dal Bon dal 62′), Milosevic , Sy Alione, Kone,  Bordignon G.  (Ciscato dal 70′) Allenatore Munaretto

Arbitro: Borsoi di Treviso

Reti: 4′ Baggio(T), 5′ Kone(T), 25′ Ronzani(SP); 80′ Bonaldo (SP)

Note. Ammoniti: Belardinelli, Ronzani, Tronco (SP), Baggio, Kone (T)

Prima di questa partita il Thiene doveva recuperare alla capolista Galliera 4 punti e sembrava una “mission impossible” visto le sole 3 giornate mancanti alla fine. Ma ad un certo punto della gara con il Caldogno in vantaggio per 2-0 a Galliera e il Thiene davanti con lo stesso punteggio sul campo del San Pietro di Rosà il gap si era ridotto ad una sola lunghezza e il campionato sembrava riaperto. Invece un San Pietro tenace e combattivo alla ricerca di un risultato positivo per evitare di farsi coinvolgere nel discorso play-out ha buttato il cuore oltre all’ostacolo e ha colto un punto isperato, mantenendo un margine di due lunghezze sulla quintultima piazza. Contestualmente ha rimandato il Thiene a tre lunghezze dalla capolista.  I rossoneri dovranno comunque cercare di non abbassare la guardia andando a vincere a Longare e ripetendosi in casa con un Malo già tranquillo e appagato sperando che il Galliera lasci per strada qualcosa nei due match con San Giorgio in Bosco e Valbrenta. E nel contempo cercando di tenere a distanza il Trissino che grazie al successo sul Camisano si è portato ad un solo punto dalla formazione di  mister Munaretto.

Cronaca

Dopo 4′ il Thiene è in vantaggio: Lovato tira impegnando il portiere Pozzato in una deviazione in angolo.  Sul traversone dalla bandierina irrompe il difensore centrale Baggio che insacca di testa.

Quasi non si fa tempo a ripartire che la difesa locale pasticcia consegnando a Konè la palla per un gol troppo facile per un falco d’area come l’attaccante rossonero.

 

Il San Pietro non viene tramortito dal uno-due e reagisce, dapprima con Di Gennaro che impegna Aschieri e poi al 25′ con il gol di Ronzani su cui è determinante l’involontaria deviazione di Bassan.

E qui che la gara cambia e che fa dire che il Thiene è una squadra bella da vedere e ricca di indivualità ma poco disposta alla sofferenza. In questo, forse, risiede la principale differenza fra Trissino e Thiene da una parte e Galliera dall’altro con i padovani che dimostrano sempre solidità, non sempre sono giochisti ma spesso sono risulatisti (distinzione che oggi va molto di modo) e in questo non c’è una critica perchè i campionati si vincono anche stando sul pezzo, soffrendo nei momenti di difficoltà, dimostrando quella garra che ai rossoneri sul 2-0 è venuta un pò a mancare

Ed è così che subito dopo il gol del 2-1 il San Pietro crea ancora con GianMarco Antonello che colpisce di testa mandando a lato e con Pasinato che impegna Aschieri

Nel secondo tempo è sempre il San Pietro a fare la partita con il Thiene che cerca in contropiede il gol della sicurezza: Milosevic tira troppo debolmente e Dal Bon non riesce a profittare del bel assist di Kone.  E con un occasione clamorosa (foto sotto) in cui Sy viene anticipato da Pozzato riprende Kone che trova sulla linea di porta Antonello pronto a respingere.

Il San Pietro si rende pericoloso con il tandem Pasinato- Ronzani con salvataggio di Cervellin. E al 80′ Bonaldo raccoglie un lancio sulla sinistra e supera la difesa thienese realizzando il gol del pari.

Nel finale occasioni su entrambi i versanti. Ma il risultato ormai è confezionato e l’occasione per accorciare ulteriormente sfuma.

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