I giallorossi non si adagiano neppure a risultato ottenuto e, anche con qualche rotazione nel proprio undici, sbancano il Francesco Bertocco di Mestrino. In avvio è Tirapelle a spianare la strada, mentre nella ripresa arrotonda Borgo con il quindicesimo gol in campionato. Autorevole con ogni proprio effettivo lo Schio, che allunga anche a +12 sull’Ambrosiana e ottiene l’undicesimo risultato utile consecutivo
MESTRINO UNITED – SCHIO 0-2 (Primo tempo 0-1)
MESTRINO UNITED (4-3-3): Corasiniti; Rocco, Varotto (46’ Rampazzo), Calgaro, Susanu (79’ Pilotto); Cabras, Tresoldi (79’ Masiero), Oliosi (46’ Maniscalco); Salata, Scapin (64’ Ayoub), Fantin All. Passarotti

Foto da Facebook Mestrino
SCHIO (3-4-2-1): Vendruscolo; Benacchio, Calcagnotto (46’ Brugnoli), Crestani; Semenzato, Finazzi (59’ Matteucci), Fracaro, Rossi; Tirapelle (81’ Zotti), Valenta (68’ Borgo); Schults (55’ Meneghetti) All. Pozza

Foto da Facebook Mestrino
MARCATORI: 6’ Tirapelle (S), 76’ Borgo (S)
AMMONITI: 12’ Varotto (M), 22’ Benacchio (S), 73’ Passarotti (all.) (M), 75’ Cabras (M)
I NUMERI DEL MATCH
TIRI (IN PORTA): 8 (2) – 16 (12) FALLI: 6-6 CORNER: 3-2 OFFSIDE: 4-2 RECUPERO: 1’ PT – 2’ ST
LA CRONACA
Mercoledì s’è festeggiato, tre giorni più tardi si torna in campo, ironia della sorte nell’impianto in cui lo Schio venne sconfitto a gennaio nella finale di Coppa Italia. Tutt’altro clima quest’oggi ovviamente, con l’entusiasmo di chi ha realizzato un sogno irrealizzato da ventotto anni e lo splendido tributo del Mestrino United prima dell’inizio del match. Come prevedibile, Mister Pozza concede spazio a diversi interpreti sin qui meno impiegati: Vendruscolo a difesa dei pali, Benacchio nel comparto difensivo e Tirapelle a ridosso della punta tanto per citarne tre. Sarà proprio l’ultimo dei menzionati a stappare il match al 6’, momento in cui Tirapelle riceve un preciso lancio di Finazzi e, grazie ad un controllo orientato, penetra nel cuore della retroguardia locale e beffa in uscita Corasaniti. L’attaccante diciannovenne ogniqualvolta è stato chiamato in causa ha risposto presente e si toglie una meritata gioia del gol. I padroni di casa, pur con diverse defezioni ed acciacchi fisici, devono reagire per lasciarsi alle spalle la zona play-out, ma oltre all’ imprecisa punizione di Scapin (23’) non producono granché. Dal lato opposto Tirapelle rischia di ripetersi con il colpo di testa, non esattamente il pezzo forte del suo arsenale: eppure questo ragazzo desidera fortemente prendersi la scena e al 26’ impegna Corasaniti prendendo i tempi a tutti su cross di Semenzato. Dopodiché si abbatte ancora la ‘maledizione delle traverse’ su Emanuel Valenta: esattamente come mercoledì sera il croato prova ad incantare tutti con un sublime movimento in area seguito da una volée mancina infrantasi sul montante; di maledizione abbiamo ironicamente parlato trattandosi almeno della quarta volta stagionale in cui la traversa cancella l’eurogoal a Valenta, sempre imprescindibile nello scacchiere di Pozza. Lo dimostra anche a ridosso della pausa facendo salire i propri compagni con fisico e tecnica, cedendo poi a Schults e Semenzato l’incarico di battere a rete: l’argentino va a sbattere sul corpo di un avversario, mentre il laterale s’avventa e scalda i guantoni a Corasaniti. Nel mezzo una palla gol capitata al Mestrino United con Vendruscolo abile in uscita su Scapin, quanto basta per blindare il +1 all’intervallo.
Mister Pozza vuole concedersi anche qualche esperimento, approfittando di queste giornate di passerella per testare i propri ragazzi anche in ruoli e condizioni meno abituali: per cui nel secondo tempo vara un 4-4-2 lasciando a Benacchio e Crestani le chiavi della difesa, con Semenzato e Tirapelle sulle fasce ed il tandem Schults-Valenta in attacco. Il Mestrino invece tenta il tutto per tutto inserendo Rampazzo, inizialmente non nelle migliori condizioni fisiche: è però Salata a costruire la migliore chance per i biancoblù al 56’ con uno scavetto disinnescato dalle mani di Vendruscolo e dal tempestivo recupero di Crestani, il quale sarà pericoloso nell’area avversaria con un colpo di testa deviato in corner da un reattivo Corasaniti. L’estremo del ‘99 è ancor più abile sul potente destro di Semenzato dai venti metri, mentre nulla potrà a 15’ dal traguardo sul bolide di Borgo diretto all’incrocio dei pali. Anche da ‘super-sub’ risulta un fattore in più l’attaccante giallorosso, il cui gol permette allo Schio di blindare il risultato e vanificare il forcing dei padroni di casa. Nel finale ci prova generosamente il Mestrino United specialmente con Ayoub, subentrato con il giusto spirito e capace di costruire almeno un paio di chance. Sul fronte opposto Meneghetti e Zotti vanno vicini al tris, ma il match ormai ha emesso i propri verdetti: i giallorossi inanellano l’undicesimo risultato utile consecutivo in campionato salendo a 64 punti in classifica, 12 in più dell’Ambrosiana. Altri due incontri ora per chiudere definitivamente una stagione da antologia per il club del patron Vallortigara!
Marco Marra
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