Prima Categoria

Nova Gens, un annata sfortunata culmina con la retrocessione!

Scritto da Sergio Barolo

PERNUMIA – NOVA GENS 3-0

PERNUMIA: Pellegrini, Bergo (26’ p.t. Peraro), Cappellari, Notolini (39’ s.t. Rango), Squarcina, Celestino, Bahhar (24’ s.t. Berenzi), Pulze, El Anbri, Valente (32’ s.t. Busso), Aboulwafi (34’ s.t. Capuzzo). A disp. Alessandro Destro, Pietro Destro, Ballshkashi, Locrati. All. Gianluca Pinato.
NOVA GENS: Monaco, Scalzotto, Zanotto (33’ s.t. Furlanello), Basso (6’ s.t. Lazzarin), Solito, Givotti, Sinigaglia, Marana (12’ s.t. Casella), Palin (24’ s.t. Zarantonello), Gasparetto (17’ s.t. Silo), Olivato. A disp. Pretato, Cazzavillan, Trivellin, Bellon. All. Moreno Lugari.
ARBITRO: Zabeo di Mestre.
RETI: 6’ p.t. Valente, 12’ p.t. El Anbri, 23’ s.t. Bahhar.
NOTE: Ammoniti Notolini, Peraro, Basso, Silo e Zarantonello.

Missione compiuta per il Pernumia di Gianluca Pinato, che dopo la vittoria nel playout di andata schianta la Nova Gens di Moreno Lugari anche al ritorno, vincendo per 3-0 e conquistando la salvezza in Prima Categoria.
La squadra vicentina non è riuscita a far scattare l’attesa voglia di riscatto dopo la sconfitta per 3-1 di una settimana fa:  poche conclusioni in porta e pochissima reazione dopo 1-2 nei primi 12 minuti dei padroni di casa, con il primo super gol dopo 7′ del migliore in campo, il n’ 10 Valente, con un tiro a giro dal limite con palla sul sette.

 

Ed è ancora protagonista Valente, al 12′ per il meritato raddoppio locale, eccolo dal fondo, dopo dribbling ripetuto, mettere di punta in area dove arriva El Ambri che di piatto da un paio di metri deposita in rete.
Il Pernumia è un fiume in piena e nel breve volgere di un’altra manciata di minuti va ad un passo dal terzo gol sempre con gli scatenati El Anbri e Valente.
Non capita altro fino alla fine del primo, con Pernumia che controlla tranquillamente la partita.
A blindare definitivamente la salvezza locale ci pensa, a metà ripresa, un’azione corale bellissima: uno-due sulla destra tra Filippo Peraro e Marco Pulze, appoggio orizzontale per il velo di El Anbri e «suolata» di Valente per l’arrivo a rimorchio di Mohammed Bahhar, che di prima intenzione spedisce la sfera dritta nel «sette».
Finisce in pratica qua, tanti cambi, 5 di recupero, Pernumia in paradiso, Nova Gens tristemente in seconda con un percorso che sicuramente termina qui.

Il Direttore sportivo Corrado Perseghin nel dopo gara: C‘è ovviamente molta amarezza. Avevamo centrato una qualificazione ai play out ormai insperata a causa di mille infortuni. Se ne sono aggiunti altri.. è stata dura. Va dato gran merito al Pernumia. Società sana e che ha meritato la permanenza. Spiace chiudere l’anno così ma evidentemente qualcosa che non andava c’era e il calcio ti dà dei segnali..
Ripartire da alcuni fondamentali che quest’anno sono andati persi sarà la chiave.

 

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Sergio Barolo

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