Presentazione (21): Bassan Team Motta, rispetto per tutti paura di nessuno
di Francesco Andreotti
Come si riparte dopo una salvezza miracolosa ottenuta nei minuti finali nel match di ritorno degli spareggi playout disputati con un solo risultato a disposizione su due? Si saranno posti questa domanda i dirigenti del Motta, chiamati a programmare la stagione 2026/2027 che vedrà i rossoblù impegnati nuovamente nel campionato di Seconda Categoria. Una volta smaltita la comprensibile eccitazione per l’impresa compiuta, è toccato al direttore sportivo Nicola Zimbolani, in accordo con il mister Maurizio Renso l’arduo compito di individuare i profili adatti da inserire in rosa per aumentarne il livello tecnico e colmare alcune lacune emerse nel corso dell’annata precedente. Sono perciò approdati a Costabissara rinforzi mirati che, assieme ai numerosi giocatori riconfermati costituiranno il gruppo squadra pensato originariamente durante le afose riunioni estive organizzate negli stanzini del campo sportivo “Mauro Rispo”. Per alzare l’asticella d’altronde servono giocatori che hanno già dimostrato in questi anni di poter fare bene o molto bene in Seconda e il Bassan Team, guardando la lista dei movimenti in entrata sembra essersene assicurati alcuni. Per quanto concerne invece la guida tecnica, si riparte ancora con il già citato Renso, sul quale spendo volentieri due parole prima di introdurre i protagonisti della presentazione andata in scena venerdì 11 luglio. Subentrato all’indomani della rocambolesca sconfitta esterna per 3 a 4 contro il Real Rampazzo al posto dell’esonerato Denis Gonzo, è riuscito prima ad invertire la rotta conquistando 11 punti nelle rimanenti 11 partite e poi a completare la missione salvezza spingendo giù il Marola grazie alle reti di Marchioro e Campana. La riconferma è stata perciò meritata per lui e il suo staff in virtù dei risultati conseguiti sul campo. Chiusa questa parentesi è arrivato il momento di parlare della serata organizzata per togliere definitivamente i veli alla squadra in attesa dell’inizio dell’imminente nuova stagione.

In qualità di padrone di casa spetta al presidente Eugenio Maurizio Sartori prendere per primo la parola: “Innanzitutto, ci tengo a fare un saluto ai giocatori riconfermati e dare un benvenuto ai nuovi arrivati che hanno accettato questa sfida. Un caloroso saluto anche ai componenti della delegazione provinciale qui presenti, il segretario Andrea Costalunga e Luigi Donadello. Ringraziamo entrambi per aver accettato di buon grado il nostro invito. Qui di fianco a me vedete schierati i nostri dirigenti, si presenteranno a voi uno per uno in modo tale che sappiate a quale figura rivolgervi in caso di necessità e per evitare spiacevoli inconvenienti. Come società restiamo fedeli ai nostri principi di lealtà e rispetto verso gli avversari, gli arbitri e soprattutto tra compagni, data la grande fiducia che riponiamo nel gruppo. Come ben sapete, l’anno scorso abbiamo disputato un campionato di sofferenza. Ci tenevamo e non poco a salvarci, mantenendo quindi una categoria per noi importante e alla fine ci siamo riusciti, per la soddisfazione di noi dirigenti che ci abbiamo sempre creduto. Quest’anno ci siamo mossi in anticipo per allestire una squadra più competitiva e fare bene, siamo fiduciosi come sempre e a vostra disposizione per qualunque cosa. Lascio al mister dopo parlarvi degli aspetti che riguardano il calcio giocato, mi limito semplicemente a ribadire che il Motta è una società che non mette mai pressione ai ragazzi e che anzi crede fortemente nei valori delle persone e del gruppo. Il rispetto reciproco tra giocatori e dirigenti è l’ingrediente principale per non incappare in situazioni spiacevoli nel corso della stagione. È stata allestita una rosa che reputiamo essere all’altezza della situazione, sta ora a voi dimostrare nel rettangolo verde il vostro vero valore.”
La parola passa ora al segretario Costalunga: “Ringrazio moltissimo per l’invito pervenuto. In rappresentanza della delegazione provinciale di Vicenza porto i saluti anche di Francesco Rizzato, delegato provinciale della Figc e di Gilberto Cecchetto, consigliere regionale della Federcalcio. Qui con me c’è anche Luigi Donadello, storico membro della delegazione provinciale della Figc. Mi associo a quanto detto precedentemente dal presidente: ci vuole rispetto, innanzitutto tra compagni e verso i dirigenti, che fanno sempre numerosi sacrifici per permettervi di dare sempre il vostro massimo e poi verso gli arbitri, tema questo ogni anno sempre più vitale. Dedicano il tempo libero a questa loro passione e sbagliano ogni tanto proprio come sbagliate voi. Bisogna avere perciò fiducia e rispetto reciproco. Ringrazio inoltre gli sponsor perché senza di loro le società non avrebbero le possibilità di andare avanti e tutto sarebbe fermo. Sono un tipo di poche parole, non aggiungo altro a quanto è già stato detto precedentemente. Mi limito solo a consegnare due nuovi palloni in omaggio al vostro presidente e ad augurare a voi giocatori, dirigenti e staff tecnico un buon campionato”.
Riprende la parola allora Sartori, che ritorna sul discorso arbitrale sollevato precedentemente sottolineando come la scorsa stagione le partite del Motta siano state dirette sempre da fischietti di qualità, parole di apprezzamento queste gradite e non poco da Costalunga. Quanto fatto in sede di calciomercato dalla società viene invece spiegato dal direttore sportivo Zimbolani: “Il mio sarà un discorso veloce perché le cose importanti sono già state dette tutte. Ho avuta l’opportunità di parlare con tutti voi giocatori quindi sapete già cosa dovete fare nella prossima stagione; premessa questa fondamentale per mettervi subito addosso un po’ di consapevolezza. Una volta salvi, con mister e dirigenti è stato stilato un programma con nomi di giocatori da prendere per rinforzare la rosa e riconferme preziose. Posso ora affermare che voi presenti rappresentate il piano A pensato originariamente. Siamo felici sia dei colpi di mercato fatti in entrata sia delle riconferme effettuate, il giusto mix tra continuità e voglia di cambiamento. Ringrazio chi è rimasto perché ha dimostrato sin da subito un grande entusiasmo e chi è arrivato per darci una mano a migliorare ulteriormente. Ripartiamo dalla salvezza ottenuta nei minuti finale del playout di ritorno, ben consci però di aver sistemato le nostre mancanze. In rosa sono presenti diversi giovani: a questi dico di portare tanta pazienza e avere umiltà, il gruppo è numeroso e bisogna lottare per guadagnarsi il posto da titolare. I giocatori più esperti devono invece aiutare questi ragazzi mettendo al loro servizio l’esperienza consolidata nel corso degli anni. A tal proposito, grande importanza ce l’hanno le cene del venerdì sera, le quali servono a fare innanzitutto gruppo e poi ad unire ancora di più il gruppo fuori dal campo. Si parte come al solito umili e si arriva lontani tutti insieme perché le possibilità per fare bene ci sono tutte.”
Ci pensa Maurizio Renso a chiudere la presentazione: “Ringrazio tutti quanti i presenti. Abbiamo fatto una campagna acquisti mirata andando a rinforzare le zone di campo più deboli con gente di carattere e talento. Mi sentirete parlare molto di gruppo, ci tengo tantissimo perché tutti devono stare al passo e nessuno deve sentirsi estraneo. La rosa, come vedete è ampia, ci sarà quindi da lottare per guadagnarsi il posto. Ci vuole pazienza, umiltà e soprattutto fame di vincere. Mi auguro di vedervi tutti il 17 agosto, il giorno d’inizio della preparazione. Preparatevi, sarà un mese ma troverà dello spazio anche un po’ di sano divertimento.”
Vengono sistemati alcuni aspetti tecnici quali tesseramenti e visite mediche prima del rinfresco che decreta la fine ufficiale della serata.
GLI ARRIVI
Tra i pali arriva dal Marola Jacopo Mariga. In difesa da segnalare gli ingressi di Tommaso Azzola dal retrocesso Vicenza City e dei giovani Darius Kangnissoukpe e Yvan Odje dalle Juniores rispettivamente di Brendola e Caldogno. Si compone inoltre la coppia dei fratelli Pigato: al più grande Elia, riconfermato si affianca il 2007 Pietro, proveniente dagli Juniores della Luparense. Assieme a lui, come rinforzo per la fascia ecco Giuseppe Mirabile, dagli juniores del Caldogno. A centrocampo mister Renso potrà contare sull’esperienza di Max Gresele, Styvene Bleowoe e Abdel Soussi. Da segnalare inoltre il ritorno al calcio a 11 di Denis Scaldaferro dopo l’esperienza con la Bissarese C5. In attacco invece hanno sposato la causa rossoblù Matteo Sottoriva e Alberto Savio.

LA ROSA
Portieri: Andrea Giacon (1999), Jacopo Mariga (2004, dal Marola).
Difensori: Darius Kangnissoukpe (2007, dalla Juniores del Brendola), Matteo Abalotti (2000), Daniele Marchioro (1999), Nicola Miolo (2000), Tommaso Azzola (2005, dal Vicenza City), Yvan Odje (2007, dalla Juniores del Caldogno), Gibson Boadu (1991).
Esterni: Pietro Pigato (2007, dalla Juniores della Luparense), Elia Pigato (2003), Filippo Oriente (1998), Giuseppe Mirabile (2007, dalla Juniores del Caldogno).
Centrocampisti: Massimiliano Gresele (1991, dal Molina), Nicola Marchese (1997), Sulex Bankole (1988), Stivene Bloewoe (2000, dal Maddalene Pedezzi), Abdel Soussi (1997, dagli svincolati), Calin Puscas (1998), Denis Scaldaferro (2003, dalla Bissarese C5).
Attaccanti: Mattia Campana (2000), Giovanni Mazzaretto (2002), Alberto Savio (2000, dal Quinto Vicentino), Matteo Sottoriva (1996, dallo Junior Monticello), Davide Dalla Pozza (2005), Edoardo Graziani (2005).

LO STAFF TECNICO
Allenatore: Maurizio Renso. Viceallenatore: Federico Padoan. Collaboratore tecnico: Mauro Chiesa. Preparatore portieri: Luca Bertorelle.
LA DIRIGENZA
Presidente: Eugenio Maurizio Sartori. Vicepresidente: Marco Miolo. Segretario: Claudio Todescato. Tesoriere: Eugenio Maurizio Sartori. Magazziniere: Ernesto Galvan Stivanin. Direttore sportivo: Nicola Bruno Zimbolani. Addetti agli impianti sportivi: Roberto Andrea Carollo e Marco Fantin.
Dirigenti: Sergio Bassan, Roberto Andrea Carollo, Dario Dani, Pasqualino Dall’Osto, Ernesto Galvan Stivanin, Sergio Magnabosco, Franco Marchetti, Gianfranco Micheletto, Antonio Pace, Gianni Peloso, Francesco Stocchero, Gabriele Tommasi e Giovanni Zambon.
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