IL VENERDI’ di Luciano Zanini

Il campionato del Lane comincia adesso
Cari lettori di Calcio Vicentino torno con piacere a scrivere del mondo biancorosso dopo aver metabolizzato i quattro lunghi anni di purgatorio in terza serie e i vari tentavi falliti ai playoff, qualcuno per nostre colpe, qualcuno per sfortuna (vedi gli infortuni di Ronaldo e Ferrari, ma chi se li ricorda ancora?). L’esito entusiasmante dell’ultimo campionato ha attutito le ombre del passato, il pensiero e la passione dei tifosi biancorossi sono rivolti ora al campionato di serie B. Un campionato che ho sempre seguito con simpatia in tanti anni e che, ai nostri giorni, mi piace ancor più di prima proprio perché se la serie A annovera le tifoserie più nutrite, quella cadetta per gran parte è costituita invece da tifosi radicati sul territorio, da una rete di poli calcistici di provincia che supportano le proprie squadre con un tifo speciale. Un tifo come quello del Lane, del Verona, del Padova e altri che rendono tutt’uno il legame tra squadra e territorio.
In serie B, come al solito, ci stanno formazioni retrocesse dalla serie A che, appunto per questo, tendono a considerarsi un po’ depositarie del “diritto” di aspirare all’immediato ritorno nella massima serie. Qualcuna in effetti rispetta il pronostico – vedi ad esempio il Venezia che dopo la retrocessione in B, guidato dal tecnico Giovanni Stroppa, è riuscito a staccare il biglietto per la A – ma non per tutte è così. Anche per questo campionato, a mio avviso, sono comunque le tre retrocesse ad ipotecare, sempre sulla carta, il ritorno immediato al piano di sopra. Parlo di Cremonese, Pisa e Verona in rigoroso ordine alfabetico. Hanno strutture consolidate, pubblici da serie superiori, staff e rosa di notevole valore, per cui è ampiamente legittima la loro aspirazione alla promozione immediata. Da conquistare però con i risultati. A queste aggiungo il Palermo, anch’esso favorito insieme con le tre retrocesse di cui sopra. Il club siciliano è reduce da un grande campionato di serie B, ha perso quasi incredibilmente l’approdo in A per mano del Catanzaro, rivelatosi lo scorso anno la vera outsider del torneo. La società palermitana ha mezzi economici di rilievo e lo ha dimostrato costruendo una rosa possente sotto la guida del vecchio bomber Pippo Inzaghi, il quale a ragione può considerarsi un allenatore ben quotato, buono in serie A. Ma c’è un ma grande come una casa: il calcio infatti non è scienza esatta in alcun caso e solo il campo, quello verde di gioco, rimane l’unico arbitro finale a decidere le sorti di ogni concorrente. Sempre, ovviamente, col beneplacito superiore della dea Eupalla.

Chi saranno quest’anno le outsiders?
Sarebbe bello, ovviamente, poter iscrivere nel gruppetto delle sorprese una certa squadra che di nome fa Lanerossi e di cognome Vicenza. Il nostro Lane, finalmente allocato in una categoria degna del suo passato glorioso. Del Lane parliamo tra un po’, appunto perché le cose “gustose” si tengono per ultime, come il dolce. Vediamo prima le outsiders di questo campionato rischiando magari una figuraccia futura, ma il calcio è bello proprio perché nel suo mondo ogni parere trova cittadinanza. Per questo mi avventuro a indicare le due squadre che possono sorprendere e sono, sempre in ordine alfabetico: Avellino e Mantova. La prima è una formazione ora molto ben strutturata per via dell’inserimento di ottimi acquisti, la sua tifoseria, dopo la promozione diretta in B, ha ritrovato gli stimoli, mai completamente sopiti, degli anni della massima serie, quelli di Juary e compagni per intenderci. Quanto all’ottimo mercato condotto dalla società segnalo in particolare i “colpi” di Cassano dal Chicago Fire, Crespi dalla Lazio e Gyabuaa dall’Atalanta). Il Mantova, guidato dall’ex-mister biancorosso Francesco Modesto ha cambiato volto e anch’esso con acquisti di livello (Gliozzi dal Modena, Vanja Vlahovich dall’Atalanta, Spinaccè dall’Inter, Ignacchiti dall’Empoli e altri). Ho visto il Mantova contro il Palermo in Coppa Italia: pur avendo perso immeritatamente per 5 a 2 ha giocato bene e per larghi tratti di partita è stato superiore ai rosanero. Vedremo comunque cosa faranno.

Modesto a Mantova
Contro la Juve Stabia Lane al completo (o quasi)
Eccoci finalmente al Lane. Mi sento di dire che il campionato dei biancorossi inizia proprio domenica 12 settembre 2026 al Menti, anche se siamo arrivati alla quarta giornata del torneo, e pur avendo portato a casa quattro punti in classifica, bottino niente male. Questo, per il semplice motivo che il Vicenza ha chiuso il mercato con vari colpi importanti dell’ultimissima ora, portandosi a casa i giocatori che mister Gallo aveva indicato, se non nei nomi certo nei ruoli specifici. Giocatori che dovranno rapidamente inserirsi completamente, cambiando non di poco la squadra della promozione. Il grave infortunio occorso all’attaccante Frank Tsadjout, su cui la società aveva puntato alla grande, ha spinto giocoforza all’acquisto di un altro bomber, Silvio Markaj, che ha già fatto vedere nella sua prima uscita a Chiavari di che pasta è fatto, segnando un gol e andandoci vicino in altre occasioni. Il Lane che scenderà in campo contro la Juve Stabia, non sarà più quello della serie C, quello che ha vinto il campionato a mani basse, ma una “nuova” squadra composta anche dai vari (dalla difesa in su): Marchizza, Papetti, Brighenti, Bellemo, Valoti, Pietrelli, Corazza, Moncini e Merkaj. Si tratta di ben nove new entry che completano il Lane edizione 2026/27, ma non del tutto perché appunto rimarrà giocoforza fuori per mesi l’ex-cremonese Tsadjout, al quale auguriamo di cuore la guarigione più veloce possibile. Vedremo finalmente al Menti la formazione ideata da Fabio Gallo, vedremo come affronterà le vespe campane, vedremo come giocherà la squadra in avanti, a centrocampo e in difesa. A proposito di difesa, per coerenza, non voglio affondare il bisturi sui sette gol presi nelle prime tre gare perché appunto è proprio contro la Juve Stabia che inizia la lunga marcia del Lane, che può contare sicuramente su due punti fermi. Il proprio straordinario pubblico sugli spalti del Menti e la professionalità del mister Gallo e del suo staff. I biancorossi ci metteranno il massimo impegno per fare bella figura, in ogni partita e contro ogni avversaria. Previsioni non ne faccio perché la serie B è una brutta bestia, capace di qualsiasi sorpresa. Ma non penso certo in negativo.

Luciano Zanini
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