Quinto- Real Brogliano 1-1
A.C. Quinto Vicentino: Zebele, Laqdiri (dal 22’st Pegoraro), Peronato, Anto, Motterle (dal 44’st Chakir), Owusu, Marconato (dal 39’st El Mohajir), Burattin (dal 17’st Mariotto), Viola, Giaretta, Pejic (dal 26’st Cera). Allenatore: Ivano Giaretta. A disposizione: Bussolaro, Scarozza, Scanferla, Moses.
Real Brogliano: Fracasso, Diquigiovanni N., Perin (dal 32’st Rossato), Mettifogo (dal 26’st Milan), Kokona, Strobe, Saccozza (dall’11’st Garello), Ubhi (dal 17’st Lesca), Savegnago, Albanello (dal 39’st D’Aulerio), Diquigiovanni A. Allenatore: Fabio Maria Franceschi. A disposizione: Massignani, Solda, Cracco.
Arbitro: Sig. Luca Diamanti di Castelfranco Veneto.
Reti: 33’pt Motterle (Q), 15’st Savegnago (B).
Ammoniti: Burattin (Q), Peronato (Q), Pejic (Q), Mettifogo (B), Diquigiovanni A (B).
Angoli: 3-6 per il Brogliano.
Recupero: tre minuti primo tempo, quattro minuti secondo tempo.
Cronaca e foto di Francesco Andreotti
Dopo aver inaugurato ufficialmente il girone E di Seconda Categoria con l’anticipo di giovedì 10 settembre disputato sul campo del Castelgomberto, il Real Brogliano torna nuovamente in scena, in un giorno e ad un orario sicuramente più canonico (domenica alle 15:30) alla ricerca dei tre punti sfuggiti al debutto. In tenuta nera e lontani nuovamente dalle mura amiche, gli ospiti fanno visita ad un Quinto Vicentino assolutamente imprevedibile, in grado di alternare prestazioni opache ad altre decisamente più positive contro avversari di rango e valore. Un’attitudine camaleontica, quella dei biancorossi evidenziata perfettamente dai primi due risultati fatti registrare in questo avvio di campionato: brutta sconfitta esterna a San Lazzaro per 2 a 0 e pareggio strappato con grinta e determinazione al Berto contro una compagine pronta a disputare un campionato di alto livello ma attanagliata fin qua da un pesante mal di trasferta che rischia di compromettere il suo rendimento nel girone. Il centro di Savegnago non ha infatti evitato il secondo pareggio consecutivo, risultato però giusto e corretto per quanto messo in gioco da entrambe le compagini nell’arco dei novanta minuti. Se nella prima frazione, infatti, si sono fatti preferire i padroni di casa, in vantaggio grazie all’ennesima pennellata su punizione dello specialista Motterle, nella seconda invece è il Brogliano a salire in cattedra, trovando prima la suddetta rete del suo numero 9 e poi il goal della possibile vittoria, annullato però tra le polemiche dal direttore di gara. Le due squadre si dividono equamente i tempi, per un 1 a 1 finale che scontenta tutti e lascia un po’ l’amaro in bocca da ambo le parti per le diverse occasioni sprecate.

LE FORMAZIONI
Mister Giaretta schiera in campo i suoi sulla traccia di un 4-2-3-1 mobile: in porta Zebele, Peronato e Laqdiri a presidiare le corsie laterali, Anto e Owusu formano la coppia centrale. In mediana Burattin e Motterle a comporre la diga protettiva con Giaretta libero invece di svariare tra le linee. Tridente offensivo composto da Marconato e Pejic a supporto di Viola unica punta. Risponde invece Franceschi: tra i pali Fracasso, Nicolò Diquigiovanni e Perin terzini, Kokona e Strobe in qualità di difensori centrali. A centrocampo Mettifogo vertice basso, accompagnato sulle mezzeali da Saccozza e Ubhi, in attacco Albanello ed Alessandro Diquigiovanni con Savegnago riferimento avanzato.
LA CRONACA
Il fischio d’inizio viene preceduto dal minuto di silenzio fatto osservare in memoria di Sandro Mazzola, bandiera dell’Inter due volte vincitore della Coppa Campioni scomparso sabato. In avvio di incontro il Brogliano cerca di imporre il proprio ritmo ma le numerose trame offensive cucite dagli ospiti si concludono sempre con un nulla di fatto a causa di alcune imprecisioni nella trasmissione della sfera. Si tenta allora di sfruttare le corsie esterne, con le aperture di Ubhi e Saccozza a tagliare letteralmente il campo ma il Quinto è ben organizzato e chiude gli spazi grazie anche ai ripiegamenti difensivi di Marconato e Pejic. Ci provano allora i neri, al 4’ direttamente da calcio d’angolo, in quella che si configura come di fatto la prima occasione dell’incontro: batte dalla bandierina Ubhi, Alessandro Diquigiovanni si incarca intercettando di testa la sfera ma spedisce a lato da ottima posizione. Marcature biancorosse comunque da rivedere, vista la facilità con cui il centravanti nemico ha colpito da solo.
Al 10’ si fanno vedere in avanti anche i locali: lancio lungo di Peronato, Viola viene anticipato di testa dal marcatore avversario, Giaretta si avventa sulla sfera resa vagante colpendola al volo non impensierendo però minimamente Fracasso. Passa un singolo minuto e ancora il capitano del Quinto sugli scudi, questa volta nelle vesti di assistman: allarga a destra per Pejic, la cui frustata violenta ad incrociare viene allungata fuori dallo specchio di porta da un attento Fracasso. Si era proposto in mezzo Viola, non visto però dall’esterno classe 2001. Al 18’ Burattin, con un’incursione fulminea prova a lasciare il segno: elude l’intervento dei difensori avversari con un gioco di prestigio e una volta entrato in area, conclude forte sul primo palo da posizione defilata; Fracasso è nuovamente costretto ad intervenire mandando la sfera in corner. Il Brogliano si rifà vedere dalle parti di Zebele al 21’: sponda di Albanello per Ubhi, tentativo però masticato quello del capitano ospite, che scivola lentamente sul fondo.
Al 33’ i biancorossi sbloccano la gara, sfruttando al meglio un calcio di punizione concesso dal signor Diamanti. È Motterle infatti, dall’alto del suo sempre affilato e mortifero destro ad approfittare di un’ingenuità degli avversari, fattisi sorprendere mentre stavano posizionando la barriera. Fracasso viene messo fuori causa da una deviazione del muro nero posto a sua protezione e non può fare altro che osservare la palla insaccarsi in rete. A nulla valgono le lamentele dei giocatori ospiti, il direttore di gara indica il centrocampo senza indugi e fa riprendere le ostilità.
Dagli sviluppi di calcio d’angolo sempre pericoloso il Brogliano: Savegnago arpiona la palla scivolata nel frattempo in zona secondo palo ma da ottima posizione manda alle stelle. Al 39’ è invece mostruoso Zebele, bravissimo a negare in uscita con un super intervento la gioia del goal ad Albanello. Al 43’ Fracasso imita il collega avversario salvando i suoi dal possibile raddoppio: Marconato, schierato per l’occasione nel tridente offensivo si inserisce con i tempi giusti sfruttando l’imbucata di Viola ma non riesce ad aggirare il numero 1 ospite, che si distende e in due tempi neutralizza la minaccia. Sull’immediato capovolgimento di fronte, Savegnago serve a rimorchio Saccozza, che calcia malamente facendo svanire un’importante occasione offensiva. Ultima occasione della prima frazione, al 46’: pallone scodellato da Saccozza e palombella aerea di Savegnago che sorvola la traversa e si spegne sul fondo. Il fischio del direttore di gara, dopo quattro di recupero concessi manda i 22 in campo negli spogliatoi e in tribuna più di qualcuno approfitta della pausa per seguire dal telefono l’andazzo del derby veneto tra Verona e Vicenza.

Al rientro in campo, subito propositivo il Brogliano: al 49’ pennellata su punizione di Ubhi, Motterle anticipa Zebele e di testa spedisce la sfera in calcio d’angolo. Spingono gli ospiti alla ricerca del pareggio: al 50’ Savegnago penetra agevolmente nel cuore della difesa locale ma solo davanti a Zebele spara incredibilmente alto. Sembra proprio non essere giornata per il 9 in maglia nera ma come vedremo tra pochissimo, in partita tutto può cambiare nel giro di pochi minuti. Al 60’ infatti, una sventagliata proveniente dalla trequarti campo all’apparenza innocua, complice un errore di Peronato in fase di chiusura si tramuta invece un assist ghiottissimo per Savegnago; il laterale biancorosso non allontana la sfera, facendosi colpire da essa all’altezza della coscia e finisce con il rimettere in gioco il bomber del Brogliano, che insacca solo davanti a Zebele. Dopo quasi un’ora di gioco crolla il fortino difensivo eretto dal Quinto, biancorossi in difficoltà in questo secondo tempo e rintanati nella propria metà campo incapaci di ripartire in modo efficace. Il Brogliano al contrario vede concreta la possibilità di sbancare il Berto e cerca di alzare la pressione offensiva. Al 66’ sfonda sulla destra Lesca, tiro cross insidioso smanacciato da Zebele sulla traversa. Al 79’ ospiti che trovano la via del goal con Alessandro Diquigiovanni, bravo ad anticipare un disattento Peronato sulla linea di porta e a spingere in rete uno spiovente laterale che aveva scavalcato precedentemente Zebele. Il direttore di gara però annulla tra lo stupore generale per un presunto fallo in attacco dei neri. Chiamata alquanto imperscrutabile, con i biancorossi che si vedevano già sotto nel punteggio e che ora beneficiano invece di un calcio di punizione.
Si susseguono nel frattempo le sostituzioni operate da entrambi i mister e a segnalarsi in positivo, all’81’ è proprio un subentrato: Matteo Cera, seconda punta molto interessante del Quinto raccoglie l’imbucata perfetta di Motterle, entra in area di rigore resistendo al ritorno di un difensore del Brogliano e conclude per ben due volte verso la porta avversaria, trovando in entrambi i casi la pronta risposta di Fracasso; al terzo tentativo, la sfera filtra ma Viola, tutto solo e a pochi passi dalla linea di porta non riesce a spingerla in rete. Si dispera il centravanti biancorosso per l’occasione fallita, complice la stanchezza per il grande lavoro sporco fatto e messo al servizio della squadra nell’arco dei novanta di gioco. All’87 tentativo dalla lunga distanza di Mariotto che si spegne di poco alto sopra la traversa. Non succede più nulla fino al novantesimo e dopo quattro minuti extra concessi ecco arrivare il triplice fischio finale. Quinto che nel prossimo turno se la vedrà con il Castelgomberto in trasferta, il Brogliano invece ospiterà in casa il Viatek capolista a punteggio pieno.
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