Per quale motivo le squadre vicentine di Eccellenza non sono ancora riuscite a vincere una partita ? Le cinque squadre vicentine hanno finora raccolto questi bottini: Chiampo 2 punti, Berton, Montecchio e Thiene 1 punto, Marosticense zero. 10 gare giocate, nemmeno una vittoria.
E non è andata bene nemmeno in Coppa anche se il Montecchio ha sfiorato il passaggio del turno ed ha comunque vinto due partite. E una vittoria l’hanno ottenuto anche Thiene e Marosticense.
Abbiamo chiesto a 5 allenatori che la categoria la conoscono bene se si tratta solodi un momento transitorio o ci sono carenze precise da correggere quanto prima.
Massimo Bernardi nelle ultime stagioni ha conosciuto bene la categoria come allenatore del Mestrino , del Chiampo e dello Schio. Ritiene che sia un caso e che dopo due giornate dipenda molto anche dal Calendario.

“il Chiampo ha giocato con squadre molto organizzate e comunque non ha perso. Il Berton ha fatto un ottima gara con la corazzata Vigasio e ha perso con l’Ambrosiana che è una delle pretendenti al passaggio di categoria. Il Montecchio a sua volta ha impattato con il Chiampo e giocato nell’anticipo (che ho seguito) con il Castelnuovo che è una signora squadra. Anche la Marosticense è stata finora particolarmente sfortunata perdendo una gara al 94′ dopo essere rimasta in 9 e nella seconda partita dopo aver chiuso in vantaggio la prima frazione. Infine il Thiene ha perso all’esordio con il Dolo che non a caso e l’unica squadra del girone ad avere sempre vinto e ha poi pareggiato con l’Arcella. Ribadisco che secondo me questi risultati non rappresentano ancora i veri valori del campionato, anzi penso che possano rappresentare già dalla prossima partita uno stimolo per le nostre squadre

Thiene Arcella foto di Lucio Benedetti Vallenari
Stefano Cesarano: ha guidato Montecchio e Cornedo negli ultimi campionati e quest’anno sta seguendo in particolare proprio l’Eccellenza. Nell’ultimo periodo ha visto Thiene – Arcella e Montecchio – Villafranca.

Ammette inanzitutto che è difficile rispondere con certezze assolute; “ho visto più di qualche partita e posso dirti che le squadre viste in campo mi hanno fatto una discreta impressione. C’è sicuramente da fare una distinzione: le neo promosse Berton e Thiene pagano inevitabilmente il salto di categoria che tra Promozione ed Eccellenza esiste ed è evidente. Per Chiampo e Montecchio invece il discorso è diverso. hanno buone rose e possono fare un buon campionato. Quello su cui non mi hanno impressionato è stato il ritmo…ho l’impressione che si debba alzare la velocità delle scelte da parte dei giocatori in determinati momenti e in più anche la velocità della palla, quindi qualità del passaggio, che a volte sembra non arrivare mai a destinazione. Dal punto di vista fisico, parlo di centimetri, le squadre sono ben strutturate. Credo sia ancora presto e che fra 4 / 5 partite si potrà avere un’idea più precisa. Una cosa è certa…le nostre rappresentanti non giocheranno per la promozione ma dovranno cercare di mantenere la categoria. Non parlo della Marosticense perché ancora non l’ho vista.”

Alessandro Ferronato: è stato il mister del Borgoricco per due campionati e prima per un lungo periodo l’allenatore del Cartigliano “Penso che questa mancanza di risultati sia semplicemente una coincidenza. Siamo solo all’inizio della stagione. Per Thiene e Berton c’è un normale adattamento alla nuova categoria…per le altre può essere un momento in cui bisogna avere pazienza e pensare positivo. Poi bisognerebbe conoscere le dinamiche interne e gestire magari qualcuno infortunio non previsto. In linea di massima direi che è ancora troppo presto per fare considerazioni legate ai risultati, ma capire le potenzialità delle squadre e lavorare con fiducia per raggiungere gli obiettivi delle società.”

Ferronato
Francesco Maino, ha guidato per due stagioni l’Eurocassola ottenendo anche una rocambolesca vittoria contro il Camisano che è valsa la salvezza. in precedenza aveva guidato il Bassano.

Maino tende a minimizzare la portata dei risultati (come hanno fatto peraltro i suoi colleghi): ” Non siamo alla fine del girone d’andata quando si possono tirare i primi bilanci; sono state giocate due partite e questi risultati ci possono anche stare. Thiene e Berton sono neo promosse e devono ancora calarsi nella realtà della categoria. Hanno entrambe cambiato molto per adeguarsi ad un livello diverso rispetto a quello di provenienza. La Marosticense è una squadra molto giovane che a sua volta ha cambiato molto. Non hanno finora meritato di perdere (nella prima partita sono rimasti in 9, subendo gol nel recupero e nella seconda gara hanno chiuso in vantaggio il primo tempo) e questo è dovuto anche all’età media molto bassa, ma credo che siano destinati a crescere durante il campionato. Allenatori come Moresco (Marosticense) e Comacchio (Berton ) sono molto bravi (come d’altra parte tutti i mister delle nostre squadre) e sapranno trovare le contromisure giuste per uscire da questa situazione. Secondo me poi Chiampo e Montecchio sono state costruite per fare un buon campionato e bisogna dare loro un pò di tempo per fare emergere i valori. Basta che mantengano la tranquillità e la concentrazione e non si facciano condizionare dai risultati negativi.

Denny Rezzadore, attuale allenatore dell’Isola Castelnovo, era in Eccellenza a Schio nella stagione 2024/25 anche se ammette che in due anni molte cose sono cambiate: Secondo me Thiene e Berton pagano un po’ lo scotto della nuova categoria, Chiampo parte spesso lento ma poi sicuramente cambierà marcia. Il Montecchio dovrà ancora assorbire i dettami di Mister Zenorini e la Marosticense paga un po’ l’inserimento dei tanti bravi giovani del proprio vivaio. Sono comunque ottimista per tutte la formazioni vicentine.

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